SARONNO - Il primo problema a scoppiare e ad essere portato sotto ai riflettori dalle segnalazioni dei cittadini è stato quello della lentezza di rilascio delle carte d'identità con appuntamenti a 4 mesi e saronnesi costretti a rivolgersi ai comuni limitrofi. Ed ora sono arrivate le code.
Nelle ultime settimane l'anagrafe del comune di Saronno è apparsa decisamente in difficoltà. Lunghe code agli sportelli ma anche pratiche a rilento nel back office. A peggiorare la situazione le pratiche legate all'elettorale che ha visto lo sportello chiuso per alcuni giorni e l'accumularsi delle richieste e degli utenti.
Tantissime le lamentele online e in presenza degli utenti costretti in coda. C'è chi ha alzato la voce che ha minacciato segnalazioni all'autorità competente. Un problema quello dell'anagrafe e che sindacati Fp CGil, Cisl Fp dei laghi e Uil Fpl hanno segnalato da tempo vista la riduzione del personale rispetto al passato. Un sollecito che è arrivato anche nelle ultime ore proprio al peggiorarsi non solo dei carichi di lavoro ma anche del rapporto con l'utenza.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - Quasi all'unanimità, solo due astenuti, i dipendenti comunali nell'assemblea straordinaria che si è tenuta ieri mattina hanno incaricato le parti sociali di aprire lo stato di agitazione sindacale del personale non dirigente del Comune di Saronno.
L'assemblea è stata l’ultimo passaggio di un percorso di confronto tra le organizzazioni sindacale e la Rsu con l’Amministrazione che vive una fase di stallo – hanno spiegato i delegati – le organizzazioni sindacali e la Rsu, hanno valutato negativamente il percorso di confronto sindacale con l’Amministrazione per il contratto integrativo aziendale anno 2022. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’ultima delegazione trattante lo scorso 21 ottobre dopo la quale “le organizzazioni sindacali, unitamente alla RSU, non ritengono ci siano i presupposti per la sottoscrizione di una intesa”. Un ulteriore passaggio è stato mercoledì mattina l'incontro con il sindaco Augusto Airoldi che ha la delega al personale ma senza risultati.
Oggetto del contendere “la proposta non negoziabile con cui l’Amministrazione comunale pretende di avere a disposizione oltre 50.000 euro in più per posizioni organizzative e specifiche responsabilità, dimezzando contestualmente le risorse per le progressioni economiche orizzontali e senza accogliere nessuna delle istanze di parte sindacale, nemmeno quella di avere un fondo accessorio almeno identico all’anno 2021”.
"Dal confronto con i lavoratori tenutosi in data 10 novembre, nel quale sono state spiegate e rese note le motivazioni per le quali non si è ancora riusciti a trovare un accordo sulla costituzione e distribuzione del Fondo Salario Accessorio anno 2022 e non avendo ad oggi registrato significative aperture da parte della delegazione di parte pubblica sulla richiesta di inserire le risorse necessarie, pur sempre nei
limiti che la norma impone, visti i tempi strettissimi per raggiungere un accordo equo, ci riteniamo costretti a proseguire le trattative secondo le modalità previste".".
Dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil Varese, Cisl Fp dei Laghi, Uil Fpl Varese e le Rsu Saronno si rendono da subito disponibili "alla riapertura del confronto con la parte pubblica fermo restando che le richieste espresse dall’assemblea dei lavoratori sono per le stesse vincolanti".
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - Malgrado l'ampio atrio del palazzo comunale di piazza Repubblica la coda dei saronnesi in attesa di accedere all'ufficio elettorale per rifare la tessera elettorale è arrivata, stamattina domenica 25 settembre, fin oltre la porta scorrevole invadendo piazza Repubblica.
In tanti si sono accorti solo oggi di non avere la tessera elettorale perchè smarrita o esaurita e così si sono presentati in Municipio per chiedere il duplicato o il rinnovo.
Prime code, intorno alle 11, anche ai seggi elettorali aperti in città. Dalla Bascapè all'Ignoto Militi diversi elettori si sono messi in coda pazientemente fuori dalle aule complice la procedura di voto leggermente più lunga per la presenza del tagliandino antifrode da registrare contestualmente all'uso della scheda per il voto.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - Era parcheggiato sotto la rampa del palazzo comunale in piazza Repubblica il furgone degli operai comunali preso di mira nella notte tra giovedì e venerdì da ignoti. Gli intrusi sono entrati nel mezzo utilizzato dal personale dell'Amministrazione comunale per gli interventi di ordinaria manutezione in giro per la città.
Verosimilmente erano a caccia di attrezzi da lavoro o magari di qualcosa di valore dimenticato nell'abitacolo. In realtà una volta guadagnato l'accesso si sono dovuti ricredere. All'interno del furgone non c'era niente che valesse la pena di prendere e così si sono dileguati nella notte a mani vuote.
Com'è noto a seguito dei vandalismi avvenuti nel passato l'area sotto la rampa, come tutto il perimetro comunale, è controllato dalla videosorveglianza cittadina ed è proprio da queste immagini che partiranno le indagini della polizia locale per cercare di risalire agli autori dell'effrazione.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - E' Massimo Uboldo responsabile di Movimento 5 stelle Saronno a dar voce alla disavventura capitata ad un saronnese.
Un cittadino ha smarrito il proprio portafoglio con all’interno tutti i documenti: carta d’identità, patente e tessera sanitaria, come di norma si reca a sporgere denuncia dai carabinieri e conclude con relativo verbale stilato. Si reca in comune negli uffici anagrafe per avere un documento provvisorio che gli consenta successivamente di entrare in possesso di un permesso per circolare con l'auto e rifare la tessera sanitaria, e fin qui la normale procedura, ma tutto cambia nel momento in cui si reca in comune per avviare la pratica per la carta d’identità provvisoria.
All'ingresso la prima domanda posta gentilmente è: "Ha un appuntamento"? Chiaramente vista l’emergenza della situazione non ha l’appuntamento e viene così orientato verso lo sportello dell’anagrafe dove si mette in coda per attendere il suo turno con altre persone che per vari motivi hanno bisogno dello stesso ufficio.
La prima cosa che emerge è il funzionamento di un solo sportello con un unico funzionario addetto a svolgere il proprio lavoro, in modo efficiente dando tutte le indicazioni necessarie… con parecchie persone in coda che intanto aspettano, dopo circa un ‘ora di attesa finalmente si riesce a concludere "l'avventura".
Cosa vogliamo evidenziare con questo aneddoto? Purtroppo questa situazione rappresenta la normalità nei nostri uffici comunali e la domanda che nasce spontanea è se sia accettabile che una cittadinanza di circa 40.000 abitanti debba sottostare a questi disagi per fruire di un servizio.
In aggiunta, come pure riportato dalla stampa, va evidenziato come in queste drammatiche condizioni non versi solo l’ufficio anagrafe ma tutti gli uffici comunali, con la totale inerzia da parte degli amministratori politici che non intervengo per rendere efficaci ed efficienti i servizi erogati ai cittadini, alcuni esempi sono l’ufficio "verde" come ha ampiamente dichiarato l’assessore Casali, l’ufficio Sport che con il pensionamento della funzionaria ha di fatto sospeso le sue funzioni, per non parlare poi dell’ufficio urbanistica.
In questo caos generale emerge l’incapacità di far fronte allo svolgimento di funzioni utili alla cittadinanza, la paralisi totale del lavoro della macchina comunale, che dovrebbe rappresentare la priorità di un'amministrazione col conseguente malcontento non solo dei cittadini ma di tutti i dipendenti costretti a lavorare in condizioni impossibili.
Il M5S di Saronno chiede a gran voce che ci si attivi immediatamente ad un adeguamento del personale comunale in relazione al numero dei residenti, e dove possibile costituire corsi di formazione per i dipendenti, consentento una eventuale rotazione nei vari uffici in base alle necessità. Se neppure questo dovesse rientrare nella disponibilità di questa amministrazione ci pare chiaro che l'alternativa diventi una sola: andare a casa!
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - E' stata posizionata ieri pomeriggio nell'atrio del Municipio, insieme ad un totem con una maxi foto, il numero zero dei pannelli della mostra dedicata a Maria Lattuada.
L’ 8 settembre 1921 nasceva a Saronno Maria Lattuada. Figura significativa per la realtà cittadina per quanto ha fatto e per lo stile con cui ha operato, Maria Lattuada è stata infatti vera “presenza” per coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla e per la propria città verso la quale ha mostrato sempre uno sguardo attento e una progettualità ricca e partecipativa. Insegnante di religione Maria Lattuada ha svolto molti incarichi nella vita pubblica saronnese come consigliere comunale dal 1964 e assessore ai Servizi Sociali ininterrottamente dal 1970 al 1984. La sua forte determinazione, espressa con mitezza ed umiltà, si è concretizzata in moltissime iniziative che perdurano tuttora: il Cdd (centro diurno disabili) (già Cse), il villaggio Sos, la Casa di pronta accoglienza.
Per ricordarla nell’anniversario del suo centenario si è costituito un Comitato composto da diverse realtà cittadine del privato sociale e da singoli cittadini.
"Questo è il primo evento dopo l'intitolazione del parco di via King realizzata l'autunno scorso - spiega Emiro Fresc portavoce del comitato - si parte con questo elemento zero della mostra che racconterà la storia di Maria e di quanto fatto per la città. E' fatta con pannelli realizzati con materiali di recupero e che speriamo di implementare presto con aneddoti ricordi e racconti dei saronnesi. Al momento viene raccontata la sua storia fino ai 18 anni. Del resto la mostra parte qui in Municipio ma presto si sposterà in altre parti della città".
Ieri pomeriggio una piccola cerimonia: "Grazie a tutti quelli che hanno preso parte alla presentazione della prima parte della mostra su Maria Lattuada nell'atrio del Municipio, quasi trenta persone. E' stato un momento emozionante, soprattutto perché in mezzo a noi c'era l'immagine di Maria che con il suo sorriso ha illuminato l'incontro".






È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - Il primo problema a scoppiare e ad essere portato sotto ai riflettori dalle segnalazioni dei cittadini è stato quello della lentezza di rilascio delle carte d'identità con appuntamenti a 4 mesi e saronnesi costretti a rivolgersi ai comuni limitrofi. Ed ora sono arrivate le code.
Nelle ultime settimane l'anagrafe del comune di Saronno è apparsa decisamente in difficoltà. Lunghe code agli sportelli ma anche pratiche a rilento nel back office. A peggiorare la situazione le pratiche legate all'elettorale che ha visto lo sportello chiuso per alcuni giorni e l'accumularsi delle richieste e degli utenti.
Tantissime le lamentele online e in presenza degli utenti costretti in coda. C'è chi ha alzato la voce che ha minacciato segnalazioni all'autorità competente. Un problema quello dell'anagrafe e che sindacati Fp CGil, Cisl Fp dei laghi e Uil Fpl hanno segnalato da tempo vista la riduzione del personale rispetto al passato. Un sollecito che è arrivato anche nelle ultime ore proprio al peggiorarsi non solo dei carichi di lavoro ma anche del rapporto con l'utenza.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione