SARONNO - E' stata realizzata su un muro appena verniciato in via Alliata ma è ben visibile soprattutto per chi percorre via Concordia (provenendo da via Randaccio)la scritta "Palestina libera" realizzata con vernice spray nera.
Secondo i residenti il graffito sarebbe stato realizzato nelle notte tra domenica e lunedì. "Al di là del messaggio che può essere condivisibile - commenta il lettore de ilSaronno che ci ha segnalato il graffito - oggi come oggi ci sono molti mezzi e modi per far sentire la propria voce che non passano da imbrattare e sporcare proprietà che per altro erano appena state riportate al decoro".
Oltre allo slogan completa il graffito anche un simbolo anarchico.
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SARONNO - Un diario di viaggio attraverso luoghi feriti da un conflitto senza fine: da Israele alla Cisgiordania, dalla Striscia di Gaza Gerusalemme Est. Martedì 23 maggio, nell'auditorium Aldo Moro, alle 20.30, verrà ripercorso il viaggio di Maurizio Fantoni Minnella attraverso le terre che sono da anni scosse dalla guerra.
In questa occasione verrà presentato il libro dello stesso Maurizio Fantoni Minnella, dal titolo "Il lato d'ombra: visioni palestinesi". All'incontro, che vedrà anche proiettato il documentario Hebron, vedrà il contributo di Moni Ovadia, con Cesare di Giacomo come moderatore.
Ad aderire alla serata, organizzata da 4 Passi di Pace, le associazioni saronnesi: Acli Saronno, Anpi Saronno, Aps Gianni Ballerio Ets, Auser Saronno, Avulss Saronno, centro culturale Islamico di Saronno, centro di incontro, Emergency Gruppo di Saronno, Givis,, Gruppo Alice, Il Sandalo, L'Isola che non c'è, Masci Saronno, Pastorale Migranti Zona IV, Resq - equipaggio di terra Saronno, Semplice Terra, Sulle orme di Maria Lattuada, Villaggio sos Saronno.
(foto archivio)
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Relatori della serata saranno Gianluca Bozzia che segue progetti di cooperazione internazionale con Nazca Mondo Alegre e Chico Mendes Giorgio Dal Fiume ex presidente di Altromercato, attualmente segue progetti di fundraising e collaborazioni con le università per Altromercato, è membro della World Fair Trade Organization (Wtfo). "Abbiamo deciso di approfondire - spiegano gli organizzatori - un aspetto che molte volte ci sembra passare in secondo piano quando si tratta di Palestina: il movimento tra e per i Territori. Forse questo è un tema che fa meno clamore rispetto a tanti altri. Provate però ad immaginare quale difficoltà provocherebbe nella nostra vita vivere in una regione interrotta da muri e barriere, segnata da continui checkpoints, tra interminabili code ed interminabili controlli. Quali effetti avrebbe tutto ciò sui nostri rapporti sociali, sulle nostre carriere e sulle nostre prospettive? Proveremo anche a raccontarvi le difficoltà del trasporto di merci e le conseguenze che tutto ciò ha in termini di sviluppo ed indipendenza economica. Come escono dalla Palestina i beni lì prodotti? Quanti palestinesi lavorano in Israele? A rispondere alle nostre e vostre domande, ci saranno Gianluca Bozzia e Giorgio Dal Fiume" 24052021 [post_title] => Con La Rete stasera si parla di Palestina. 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L'iniziativa, che si è svolta dalle 17, è stata promossa dal neonato coordinamento “Saronno a fianco del popolo palestinese". E' stato distribuito un volantino, questo il testo. Persone come noi, con una sola, sfortunata differenza: essere nate in uno dei tanti posti sbagliati del mondo. Questa è la vicenda degli abitanti della Palestina, da secoli soggetti a diversi colonialismi (turco, inglese) e da oltre 70 anni prigionieri nella loro terra dopo l’insediamento dello Stato di Israele. Israele non ha mai rispettato la risoluzione Onu del 1948 che imponeva il principio dei due popoli in due Stati senza mai subire una sola sanzione da parte delle Nazioni Unite e ha proceduto ad una progressiva annessione del territorio assegnato ai palestinesi, attraverso una colonizzazione che ha spezzettato la Cisgiordania e trasformato la cosiddetta Striscia di Gaza al confine con l’Egitto in una galera a cielo aperto. Da ultimo, Israele (dal 2018 “Stato degli ebrei”: chi non lo è ha diritti inferiori) ha edificato un muro che separa le terre man mano occupate illegalmente da quelle palestinesi: chi va a Gerusalemme e Betlemme vede chiaramente queste cose. In città antichissime come Hebron un bimbo palestinese che va all’asilo deve passare ogni mattina 5 check point militari: immaginiamo se accadesse ai nostri figli o familiari. Quanto succede in questi giorni, scatenato dall’ennesima demolizione di case palestinesi in un quartiere di Gerusalemme per fare posto a insediamenti illeciti di coloni israeliani, è solo l’ultimo gravissimo episodio di questa storia di violazione impunita del diritto internazionale e dei diritti umani fondamentali. I bombardieri israeliani che sganciano bombe su ospedali, campi profughi, case private a Gaza, usano armi vendute, anche in queste ore, da quegli Usa che si oppongono, in sede Onu, alla condanna dell’attacco israeliano e al cessate il fuoco. Ecco gli alleati atlantici tanto cari a questo e a tutti i governi italiani dal ’45. La stessa Alenia Aermacchi di Venegono Superiore (oggi Leonardo Finmeccanica), ha venduto i suoi aerei addestratori M-346 allo Stato di Israele nel 2012: nel 2014 Israele scatenò l’operazione “Margine di Protezione”, dove – come oggi – morirono centinaia di civili, come già avvenne in occasione di “Piombo Fuso” del 2008-2009, che ci venne raccontata dal vivo dall’attivista italiano Vittorio Arrigoni, poi ucciso. Da ultimo, il disordine in Palestina, oltre a radicalizzare le posizioni e fomentare potenziali forme di terrorismo, destabilizza ulteriormente il Mediterraneo e accresce il rischio di conflitto nella nostra area. Se non ci pensano i governi a fermare questo massacro cosa possiamo fare concretamente noi per sostenere i palestinesi e danneggiare gli interessi israeliani? Ecco le proposte che portiamo a Saronno sabato 22 maggio 2021, dalle 17 in piazza Libertà:SARONNO A FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE
(foto archivio: una manifestazione pro Palestina del passato a Saronno) [post_title] => E' nato il gruppo "Saronno a fianco del popolo palestinese": domani il primo presidio in centro [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => e-nato-il-gruppo-saronno-a-fianco-del-popolo-palestinese-domani-il-primo-presidio-in-centro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-21 12:39:47 [post_modified_gmt] => 2021-05-21 10:39:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=245194 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 244963 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-05-19 11:43:22 [post_date_gmt] => 2021-05-19 09:43:22 [post_content] => SARONNO - "Presidio al fianco del popolo palestinese". lo annuncia l'Assemblea antifascista saronnese, l'organizzazione che in città raccoglie gruppi, associazioni e cittadini. 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Già altre volte in passato l'assemblea aveva dato vita a momenti di approfondimento sulle vicende palestinesi) 19052021 [post_title] => Presidio pro-palestinesi sabato pomeriggio in centro a Saronno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => presidio-pro-palestinesi-sabato-pomeriggio-in-centro-a-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-19 12:35:08 [post_modified_gmt] => 2021-05-19 10:35:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=244963 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 157362 [post_author] => 2 [post_date] => 2019-01-10 05:25:10 [post_date_gmt] => 2019-01-10 04:25:10 [post_content] => SARONNO - La Frazione Dal Pozzo, come sottolineano i suoi dirigenti, ha "inaugurato l'anno nuovo con un evento "cinematografico". Più di cento i presenti alla proiezione di Yallah Yallah, film che parla di calcio in Palestina. Ringraziamo Fernando, il regista, per la bella serata e nottata trascorsa insieme, e per il dibattito che ha seguito la proiezione del film; ringraziamo l'Assemblea Antifascista saronnese per la collaborazione nell'organizzare l'evento; ringraziamo tutti i presenti per aver reso così riuscita la serata , una tra le più belle di questa breve storia che abbiamo deciso di cominciare a scrivere ormai quattro anni fa". L'appuntamento si è tenuto nei giorni scorsi alla Casa del partigiano di via Maestri del lavoro a Saronno, dove è stato proiettato il documentario e se n'è parlato con il regista Fernando Romanazzo. La Frazione Dal Pozzo, "esperimento" di calcio popolare italiano (si autofinanzia con le quote di giocatori e tifosi) milita nel campionato di Terza categoria. L'autore - Fernando Romanazzo (Buenos Aires, 1977) è un regista e sceneggiatore argentino. Dopo essersi laureato in design del Suono e dell'Immagine alla Uba, nel 2007 Fernando ha fondato Acheron, una casa di produzione cinematografica, specializzata nella realizzazione di film documentaristici. Dopo alcuni cortometraggi, Fernando Romanazzo ha fatto il suo esordio da regista nel 2013 con "De Los Barrios, Arte", un documentario sull'argentina che è stato presentato in diversi festival in tutto il mondo. Il regista è inoltre membro attivo della Doca e presidente dell'Association civile Miradas Argentinas, che si occupa della promozione, lo sviluppo e la diffusione del cinema nazionale. (foto: sala gremita per l'iniziativa promossa dalla Frazione calcistica Dal Pozzo) 10012019 [post_title] => Calcio in Palestina, Yalla Yalla fa il pienone a Saronno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => calcio-in-palestina-yalla-yalla-fa-il-pienone-a-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-01-09 18:43:00 [post_modified_gmt] => 2019-01-09 17:43:00 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=157362 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 659158 [post_author] => 32 [post_date] => 2025-09-11 14:00:18 [post_date_gmt] => 2025-09-11 12:00:18 [post_content] => VARESE - Ad oggi sono più di 170 i consiglieri comunali, gli assessori e i sindaci, provenienti da oltre 40 comuni, che hanno sottoscritto l'appello e che parteciperanno all'evento. L'iniziativa è stata ripresa e rilanciata anche in altri territori: nella provincia di Lecco, ad esempio, analogo manifesto è stato lanciato dai giovani amministratori e si sta diffondendo in maniera sempre più diffusa.