LAZZATE - Il maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie mons. Diego Ravelli è stato nominato vescovo titolare di Recanati, città marchigiana, con il titolo personale di arcivescovo. Nato il 1° novembre 1965 a Lazzate, l’11 ottobre 2021, Papa Francesco lo ha nominato maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie e responsabile della Cappella Musicale Pontificia.
“E’ una notizia che riempie tutta Lazzate di felicità, gioia e orgoglio. Dal suo paese che, so, ricorda sempre con grande affetto, esprimo le più vive e sentite congratulazioni da parte mia, della Giunta comunale e di tutta la cittadinanza” dichiara il sindaco Loredana Pizzi che aggiunge: “Nel rispetto dei suoi numerosi impegni che avrà in questo nuovo importante ruolo, lo aspettiamo comunque a Lazzate per quella che sarà una grande festa per tutti i Lazzatesi”.
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KINSHASA - Durante la sua visita in Congo, nella capitale Kinshasa Papa Francesco ha ricordato la figura dell'ambasciatore Luca Attanasio, nativo di Saronno ed originario di Limbiate, e dei suoi collaboratori morti nel Paese africano durante una missione umanitaria.
Il Papa ha parlato di loro durnate un incontro con le vittime delle violenze nel Congo, ed ha ringraziato "tutti i seminatori di pace. C'è chi ha perso la vita mentre serviva la pace, come l'ambasciatore Luca Attanasio , il carabiniere Vittorio Iacovacci e l'autista Mustapha Milambo. Erano seminatori di speranza e il loro sacrificio non andrà perduto".
Attanasio, nativo di Saronno e cresciuto a Limbiate, ambasciatore d’Italia in Congo, aveva perso la vita nel corso di una sparatoria avvenuta nel Paese africano, durante una missione umanitaria dell’Onu, il 22 febbraio 2021. Per il delitto, in Congo sono stati arrestati i presunti responsabili.
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02022023
[post_title] => Papa Francesco in Congo ricorda l'ambasciatore Attanasio: "Servitore di pace" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => papa-francesco-in-congo-ricorda-lambasciatore-attanasio-servitore-di-pace [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-02-02 16:30:33 [post_modified_gmt] => 2023-02-02 15:30:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=326359 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 324700 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-01-23 05:51:00 [post_date_gmt] => 2023-01-23 04:51:00 [post_content] =>SARONNO - Mercoledì 4 gennaio durante l'udienza generale in Vaticano Aula Paolo VI, il saronnese Raffaele Pier Luca Di Francisca consegna al Santo Padre Papa Francesco la tesi di laurea realizzata sul tema della piattaforma di preghiera denominata Click to pray, un progetto dell'opera pontificia e fondazione vaticana Rete Mondiale di Preghiera del Papa (www.popesprayer.va). Questa è la quarta tesi di laurea realizzata e l'ultima in ordine di tempo e l'unica con questo tema secondo le conoscenze dell'ufficio internazionale RMPP del Vaticano.
La tesi di laurea specialistica in Scienze Religiose conseguita presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale intitolata "La piattaforma digitale Click to pray. Descrizione, analisi e prospettive della terza rete sociale del Papa" è stata discussa nel 2020 ma la cerimonia è stata celebrata nel dicembre 2022. Nel 2006 "Architettura dello Spirito. Esperienza tattile dell'arte" realizzata presso l'Accademia di Belle Arti di Catania in collaborazione con la dott.ssa Concetta Maccarone e la Stamperia Regionale Braille della Sicilia, l'Unione Italiana Ciechi e l'Ordine Equestre delle Dame e dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Nel 2008 "Arte e bioetica. Una sfida per il benessere esistenziale" realizzata presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli in collaborazione con la dott.ssa Valentina Raiola, la Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale Sezione San Tommaso, la Galleria Continua di San Gimignano, la Videoteca della GAM di Torino, Care of Milano, Museo delle Papesse di Siena, Museo Pecci di Prato e Prometeogallery di Milano.
Nel 2013 "Ecumenismo: Comunione nella Carità" dalla Prima Lettera di Giovanni presso la Facoltà Teologica di Sicilia - Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Luca" di Catania dove ho parlato degli incontri CRECES di Buenos Aires quando il card. George Bergoglio già nel 2006 diceva ai cristiani di diverse denominazioni che "Lo Spirito Santo ci stringe all'unità come Chiese riconciliate nella diversità".
Un filo rosso quello tra Di Francisca e Bergoglio che attraversa sia gli studi universitari che gli impegni ecclesiali, infatti Raffaele dal 2015 è animatore della Rete Mondiale di Preghiera del Papa presso il Centro RMPP AdP di Saronno, Coordinatore Diocesano per l'Arcidiocesi di Milano e Delegato al Consiglio Nazionale per la Regione Lombardia.
Di Francisca ha incontrato il Pontefice la seconda volta a distanza di due mesi. La prima volta con l'UMEC-WUCT unione mondiale degli insegnanti cattolici e questa volta con l'Aimc associazione italiana maestri cattolici.



SARONNO - Sabato 12 novembre, nella sala del concistoro del palazzo apostolico in Vaticano, sua santità Papa Francesco ha ricevuto in udienza i membri dell'Assemblea Generale dell'Umec-Wuct, unione mondiale degli insegnanti cattolici, che in Italia è rappresentata dall'Aimc, associazione italiana maestri cattolici. Oltre 40 docenti, in rappresentanza delle associazioni dei maestri cattolici nazionali, sono stati ricevuti da Papa Francesco alla presenza del card. Farrell Prefetto del Dicastero Laici, famiglia e vita perché l'Umec appartiene al dicastero tramite la Congregazione per la dottrina cattolica.
Dopo i saluti iniziali e il discorso del santo padre indirizzato agli insegnanti ed educatori, ogni persona presente è stata ricevuta ed ha parlato con il pontefice. In rappresentanza dell'Aimc Nazionale con le rispettive famiglie erano presenti il presidente Giuseppe Desideri, la segretaria Esther Flocco, Vito Scozzari e Raffaele Di Francisca. A coronamento dell'evento Artigiani di pace - testimoni di dialogo tenutosi a Saronno sabato 5 tra cristiani e islamici sul tema del Patto Educativo Globale e nella 21° Giornata del Dialogo Cristiano Islamico, la famiglia Di Francisca ha consegnato al Papa un opera calligrafica del maestro Eyas Alshayel che porta questa scritta in lingua araba: "Troverai che i più prossimi all'amore per i credenti sono coloro che dicono: in verità siamo nazareni, perché tra coloro ci sono sacerdoti e monaci che non hanno alcuna superbia - Dono del Centro Islamico di Saronno per il Sommo Sacerdote Papa Francesco".
L'insegnante Nadia Linsalata ha portato in dono al Papa un disegno colorato dagli alunni della scuola primaria Vittorino da Feltre di Saronno salutando il Pontefice a nome di tutti gli alunni delle scuole di Saronno per incarico dell'assessore Gabriele Musaro'. È stato donato al santo padre anche il libro di poesie "Passione e Poesia" di Fedele Di Francisca che contiene una poesia dedicata a Papa Francesco sulle parole gentili "Permesso, grazie, scusa" contenute nell'esortazione apostolica Amoris Laetitia sul tema della famiglia. Papa Francesco ha donato ai presenti la corona del Santo Rosario consegnandone una per il Centro Culturale Islamico di Saronno in ringraziamento per il dono ricevuto. Tra i doni, presenti anche i disegni dei bambini delle scuole saronnesi.
Non è mancata la simpatia del Papa quando sentendo il nome della città di Saronno ha detto "di Saronno conosco il liquore amaretto" confermando quello che è stato detto in Prepositurale a Saronno dal segretario particolare di Papa Benedetto XVI che in Vaticano il DiSaronno è conosciuto e apprezzato.
L’iniziativa si inserisce nel contesto della chiusura del mese per la Pace e intende sostenere la proposta di Papa Francesco di destinare le risorse economiche impiegate per le armi alla creazione di un fondo mondiale per eliminare la fame. La giornata assume inoltre un significato particolare in occasione del quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato di proibizione delle armi nucleari, con l’appello al governo italiano affinché lo sottoscriva.
Il programma prenderà il via alle 15 con un presidio davanti allo stabilimento Leonardo a Venegono Inferiore. Da qui partirà un pellegrinaggio verso il Santuario della Nostra Signora di Loreto.
Alle 15.30, al santuario della Madonna di Loreto, sono previsti momenti di preghiera e riflessione. Interverranno Elio Pagani, presidente dell’associazione Abbasso la Guerra Odv, insieme a un attivista di Lecco, sul tema Tacciano le armi, e Lorenzo Giovanni Bellù, economista ed ex funzionario della Fao, con un contributo dedicato a Si elimini la fame.
Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare a una giornata che vuole essere insieme testimonianza pubblica, cammino spirituale e occasione di riflessione collettiva.
L’iniziativa è promossa da Punto Pace di Pax Christi di Tradate, Abbasso la Guerra Odv di Venegono, Pastorale migranti della diocesi di Como, comunità pastorale di Rebbio Camerlata, comunità del Pellegrino di Cantù e Associazione Costruttori di Pace e Nonviolenza Attiva Odv di Luino.