• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
tempo di un caffè 26
Note del prof Beato
Tra i binari
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito

pari opportunità

Saronno, “Impariascuola”: il progetto sulla parità di genere dedicato ai genitori e alle famiglie
Città
Saronno, “Impariascuola”: il progetto sulla parità di genere dedicato ai genitori e alle famiglie
SARONNO - Due incontri dedicati ai genitori e alle famiglie sui temi dell'educazione e dell'uguaglianza: è il progetto Impariascuola, finanziato…
27 Marzo 2023
Sala plauso a Meloni, primo premier donna: “Arriveranno anche da Succi e Moustafa delegate saronnesi alle Pari opportunità?”
Città
Sala plauso a Meloni, primo premier donna: “Arriveranno anche da Succi e Moustafa delegate saronnesi alle Pari opportunità?”
SARONNO - E' in qualità di vicepresidente della commissione Pari opportunità che Claudio Sala rende nota dedicata alla nomina di…
23 Ottobre 2022
Solaro inaugura Casa Soleà per 17 immigrati minorenni
Groane
Solaro inaugura Casa Soleà per 17 immigrati minorenni
SOLARO - Si è svolta lo scorso venerdì la presentazione del progetto di accoglienza "Casa Soleà", la casa che ospita…
26 Ottobre 2021
Pari opportunità a scuola: il Comune a caccia di progetti
Città
Pari opportunità a scuola: il Comune a caccia di progetti
SARONNO - L'Amministrazione comunale intende proporre all'interno delle scuole primarie e secondarie un progetto finalizzato a promuovere la cultura delle…
20 Ottobre 2021
Mammetaccododici: presentato l’e-book di Amazon made in Solaro
Groane
Mammetaccododici: presentato l’e-book di Amazon made in Solaro
SOLARO - Il sindaco di Solaro, Nilde Moretti, e la consigliera alle Pari opportunità, Eva Diagne, hanno incontrato mercoledì pomeriggio le…
14 Maggio 2021
La delegazione delle Acli ha incontrato la ministra Bonetti e Maria Chiara Gadda
Politica
La delegazione delle Acli ha incontrato la ministra Bonetti e Maria Chiara Gadda
ROMA - Ieri una delegazione delle Acli, composta dal vice-presidente nazionale con delega al Welfare, Antonio Russo, e la responsabile…
7 Maggio 2021
Rafforzare il contrasto alla violenza sulle donne? Questa la proposta di Rete Rosa
Città
Rafforzare il contrasto alla violenza sulle donne? Questa la proposta di Rete Rosa
SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'intervento di Rete Rosa, il centro antiviolenza del comprensorio saronnese. Abbiamo letto nei giorni…
4 Maggio 2021
Da Sala una proposta per la commissione Pari Opportunità: “Attiviamo degli sportelli antiviolenza”
Città
Da Sala una proposta per la commissione Pari Opportunità: “Attiviamo degli sportelli antiviolenza”
SARONNO - "Sono soddisfatto per essere stato eletto vice presidente della commissione Pari Opportunità, di cui ne feci già parte…
27 Aprile 2021
Ieri su ilS: hub vaccinale tra la querelle sicurezza e le difficoltà di prenotazione, pulizie anti-allergie in centro, novità stazione, Moustafa presidente Pari Opportunità
Città
Ieri su ilS: hub vaccinale tra la querelle sicurezza e le difficoltà di prenotazione, pulizie anti-allergie in centro, novità stazione, Moustafa presidente Pari Opportunità
SARONNO - L'hub vaccinale con la querelle sul rispetto delle norme di sicurezza e l'amarezza dei saronnesi che non riescono…
20 Aprile 2021
Otto marzo la riflessione di Nourhan Moustafa (Tu@) su “pari opportunità e considerazione”
Città
Otto marzo la riflessione di Nourhan Moustafa (Tu@) su “pari opportunità e considerazione”
SARONNO - E' la consigliera comunale per Tu@Saronno e membro della commissione Pari Opportunità del Comune di Saronno Nourhan Moustafa…
8 Marzo 2021
Contro la violenza sulle donne, a Solaro un video di sensibilizzazione
Groane
Contro la violenza sulle donne, a Solaro un video di sensibilizzazione
SOLARO – Un video per sensibilizzare le persone sulla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, diffondere la…
25 Novembre 2020
Cultura, associazioni e molto altro…solo su Radiorizzonti
Città
Cultura, associazioni e molto altro…solo su Radiorizzonti
SARONNO – L’emittente comunitaria questa settimana proporrà diversi programmi che interessano molti ambiti della cultura cittadina e non solo. Si…
10 Marzo 2020
Crescono le pari opportunità: proposte e progetti anche per diversamente abili
Città
Crescono le pari opportunità: proposte e progetti anche per diversamente abili
SARONNO - "La presentazione della proroga del progetto “Rispettati” per quanto riguarda la condizione femminile, in particolare riferita al centro…
13 Agosto 2019
Il progetto “Rispettati”, il nuovo portale ed un’idea per la pari opportunità nelle scuole
Città
Il progetto “Rispettati”, il nuovo portale ed un’idea per la pari opportunità nelle scuole
SARONNO - La presentazione della proroga del progetto "Rispettati" per quanto riguarda la condizione femminile, in particolare riferita al centro…
30 Luglio 2019
Elena Centemero fuori dal Parlamento
Groane
Elena Centemero fuori dal Parlamento
LIMBIATE - E' rimasta fuori dal Parlamento l'assessore limbiatese alla Cultura e Pari Opportunità, Elena Centemero. L'onorevole monzese, esponente di…
9 Marzo 2018

SARONNO - Due incontri dedicati ai genitori e alle famiglie sui temi dell'educazione e dell'uguaglianza: è il progetto Impariascuola, finanziato dal comune di Saronno.


Il progetto, finalizzato a promuovere una cultura di genere e di valorizzazione delle differenze attraverso azioni di educazione e sensibilizzazione, vedrà la partecipazione di Barbara Mapelli, pedagogista sulle differenze di genere e consulente delle Pari opportunità del ministero della Pubblica istruzione, nonché docente di pedagogia delle differenze di genere nell'università Bicocca di Milano.


Il primo incontro è previsto per domani, martedì 28 marzo, dalle 17.30 alle 19.30 in Auditorium Aldo Moro a Saronno e porterà il titolo di "Le famiglie degli affetti: crescere insieme genitori, figli e figlie". Il secondo incontro avverrà il 12 aprile, sempre in auditorium Aldo Moro dalle 17.30 alle 19, e tratterà il tema "Educazione e orientamento di genere".
Per informazioni e partecipare è possibile scrivere a [email protected]

(foto archivio)

[post_title] => Saronno, "Impariascuola": il progetto sulla parità di genere dedicato ai genitori e alle famiglie [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-impariascuola-il-progetto-sulla-parita-di-genere-dedicato-ai-genitori-e-alle-famiglie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-03-27 13:37:09 [post_modified_gmt] => 2023-03-27 11:37:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=333882 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 311719 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-10-23 11:13:20 [post_date_gmt] => 2022-10-23 09:13:20 [post_content] =>

SARONNO - E' in qualità di vicepresidente della commissione Pari opportunità che Claudio Sala rende nota dedicata alla nomina di Giorgia Meloni come prima presidente del consiglio donna. Una nota in cui Sala auspica che la stessa sensibilità ed attenzione arrivi anche dalla presidente della commissione Nourhan Moustafa e dall'assessore con delega alle Pari opportunità Laura Succi.

Ecco il testo integrale

Con piacere voglio fare i complimenti a Giorgia Meloni, prima donna presidente del consiglio in Italia.
Da Vicepresidente della commissione pari opportunità, trovo doveroso esprimerle i migliori auguri per i prossimi cinque anni alla guida del paese, che possano essere fruttuosi, e di rinascita dopo questi tempi davvero impegnativi per tutti.
Diverse donne hanno ricoperto e ricoprono tanti ruoli di primissimo piano all’interno delle istituzioni repubblicane dal dopoguerra ad oggi, ma nessuna prima di Giorgia Meloni ha avuto l’onore di presiedere il Governo del paese, oltre che di essere figura leader del centrodestra italiano.
Spero che non sia l’estrazione politica della nuove premier a frenare gli entusiasmi della sinistra progressista, anche di quella Saronnese: non mi pare di aver sentito i complimenti di Laura Succi, né di Nourhan Moustafa, rispettivamente assessore e presidente della commissione Pari Opportunità della nostra città.
Un silenzio, il loro, che potrebbe alimentare i mal pensanti riguardo una visione parziale, se non strumentale, della lotta alla disparità di genere di cui molte volte si sono meritevolmente fregiate di aderire.
Insomma sembrerebbe che se una donna è di destra, sia un po’ meno meritevole di attenzione, e che i suoi successi, incontestabili, rappresentino un po’ meno un successo per tutte le donne, anche quando si parla di diventare Primo Ministro della Repubblica, guidando un partito e una coalizione a una sbaragliante vittoria elettorale, e dovendo sopportare svariati insulti, ironie e minacce anche a causa del suo sesso.
Da vicepresidente di una commissione così importante, mi rifiuto di credere che l’Assessore e il presidente di riferimento, cadano nel livore ideologico senza vedere e voler celebrare questo successo per tutti i cittadini che desiderano una società realmente meritocratica. Sono certo e mi sento di rassicurare tutti i saronnesi riguardo al fatto che anche da loro giungeranno i dovuti complimenti alla prima donna Presidente del consiglio: Giorgia Meloni.


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn

[post_title] => Sala plauso a Meloni, primo premier donna: "Arriveranno anche da Succi e Moustafa delegate saronnesi alle Pari opportunità?" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sala-plauso-a-meloni-primo-premier-donna-arriveranno-anche-da-succi-e-moustafa-delegate-saronnesi-alle-pari-opportunita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-10-23 11:50:45 [post_modified_gmt] => 2022-10-23 09:50:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=311719 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 18 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 265347 [post_author] => 32 [post_date] => 2021-10-26 05:23:00 [post_date_gmt] => 2021-10-26 03:23:00 [post_content] =>

SOLARO - Si è svolta lo scorso venerdì la presentazione del progetto di accoglienza "Casa Soleà", la casa che ospita minori stranieri, giunti sul suolo italiano senza i propri genitori, per aiutarli all'inserimento sociale.

Già dal 2019, Casa Soleà, in collaborazione con Comuni Insieme e Consorzio Comunita Brianza, ospita 10 ragazzi stranieri tra i 15 e i 18 anni; in questi due anni si sono aggiunti altri giovani, in totale 17 ragazzi, da diversi stati di provenienza: dall'Egitto all'Albania, ma anche Tunisia, Bangladesh e Guinea.

Presente all'evento anche il sindaco Nilde Moretti, accompagnata dalla consigliera delegata alle Pari opportunità, Eva Awa Karim, ma anche l'onorevole Matteo Mauri.

"Casa Soleà - afferma il sindaco Nilde Moretti con un post sulla propria pagina Facebook - è un progetto molto importante perché fornisce un aiuto concreto a questi ragazzi che arrivano da noi senza le loro famiglie, tra mille difficoltà e insidie. Gli educatori e i vari progetti contribuiscono molto ad alleggerire il peso dell'ambientamento nella nostra realtà, spesso molto differente e lontana dalla loro."

(in foto: un momento dell'inaugurazione)

25102021

[post_title] => Solaro inaugura Casa Soleà per 17 immigrati minorenni [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => solaro-inaugura-casa-solea-oggi-casa-per-17-immigrati-minorenni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-26 05:28:20 [post_modified_gmt] => 2021-10-26 03:28:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=265347 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 264541 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-10-20 11:08:34 [post_date_gmt] => 2021-10-20 09:08:34 [post_content] =>

SARONNO - L'Amministrazione comunale intende proporre all'interno delle scuole primarie e secondarie un progetto finalizzato a promuovere la cultura delle pari opportunità, attraverso azioni di sensibilizzazione coinvolgendo docenti e genitori.

Tali tipologie di interventi costituiscono lo strumento principale per confrontarsi e rispettare l'altra persona valorizzando le differenze, facendo propri dei modelli legati alla consapevolezza dei diritti e dei doveri.

Pertanto le attività formative dovranno essere dedicate alle tematiche delle pari opportunità e al valore delle differenze.

Alle società, associazioni e cooperative che intendono candidarsi si chiede di: predisporre un progetto che coinvolga studenti, insegnanti, operatori e genitori e che preveda un percorso di preparazione e di formazione; declinare il numero e la durata degli interventi rivolti a alunni - genitori - docenti; far condurre il progetto da figure di professionisti esperte in pedagogia e in politiche di genere.

Il progetto si dovrà sviluppare nel presente anno scolastico ed il costo complessivo non potrà superare la cifra stabilita di Euro 5.000 complessivi.

La presentazione delle candidature corredate da idoneo progetto e documentazione attestante pregresse attività inerenti le tematiche interessate e le specializzazioni delle figure professionali coinvolte, dovranno pervenire entro e non oltre il 29/10/2021 al seguente indirizzo mail [email protected] (all'attenzione dell'Ufficio Istruzione).

L'Amministrazione Comunale affiderà il servizio alla società, associazione o cooperativa che presenterà il Progetto maggiormente corrispondente ai requisiti sopra espressi, verificando il miglior rapporto qualità progettuale - costo.

[post_title] => Pari opportunità a scuola: il Comune a caccia di progetti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => pari-opportunita-a-scuola-il-comune-a-caccia-di-progetti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-20 11:08:36 [post_modified_gmt] => 2021-10-20 09:08:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=264541 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 244418 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-05-14 05:41:03 [post_date_gmt] => 2021-05-14 03:41:03 [post_content] => SOLARO - Il sindaco di Solaro, Nilde Moretti, e la consigliera alle Pari opportunità, Eva Diagne, hanno incontrato mercoledì pomeriggio le Mamemetaccododici per la presentazione dell’e-book "Sara e Leo e la grande querci"a. A firmare l’opera sono Vanessa Tropiano, autrice dei testi, e Federica De Grandis, per la parte artistica. Mammetaccododici è un’iniziativa nata con la finalità di ideare, patrocinare e sostenere vari progetti in supporto di mamme e future mamme che sentono di avere una marcia in più e devono solo trovare il modo di esprimersi al meglio delle loro possibilità, oltre che di bambini, ragazzi e famiglie. Già in passato il gruppo ha collaborato con Informagiovani e Informafamiglie. L’e-book, disponibile su Amazon, nasce dalle esperienze con i figli e con i bambini e parla di inclusività, di rispetto, di parità di genere e di superamento del sessismo e degli stereotipi di genere, in particolare facendo riferimento a modi di dire spesso troppo arretrati e ormai superati dai tempi. Vanessa Tropiano e Federica De Grandis: "È un libro che vuole esprimere che non esiste differenza di genere, che tutti proviamo le stesse emozioni e tutti siamo in grado di aiutare l’altro. È una sorta di rivalsa per tutte quelle donne che ogni giorno si trovano davanti al grande muro dei pregiudizi sessisti. Speriamo che il nostro piccolo contributo aiuti a far capire alle nuove generazioni che anche le donne possono salvare gli uomini". Rileva il sindaco di Solaro, Nilde Moretti: "È stato un piacere incontrare e parlare con queste due coraggiose solaresi. Ho letto il libro e l’ho trovato davvero istruttivo oltre che reale. Spesso non facciamo nemmeno caso a quanti stereotipi di genere siano ancora diffusi tra la gente. Abbiamo esempi sotto i nostri occhi tutti i giorni, ma ora abbiamo anche l’esempio di queste due giovani mamme per provare a superarli e dimenticarli". Dice Eva Diagne, consigliera comunale con delega alle Pari opportunità: "Il progetto Mammetaccododici ed il loro libro sono entusiasmanti. Basta con frasi stereotipate come ad esempio “piangere come una femminuccia”! Le emozioni non sono da donne o da uomini, le emozioni sono umane e vanno vissute tutte a pieno, senza vergognarsene e senza timore di essere giudicati. Ben vengano queste iniziative, la nostra Amministrazione le appoggerà sempre". 14052021 [post_title] => Mammetaccododici: presentato l'e-book di Amazon made in Solaro [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mammetaccododici-presentato-le-book-di-amazon-made-in-solaro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-13 20:44:22 [post_modified_gmt] => 2021-05-13 18:44:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=244418 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 243649 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-05-07 04:53:49 [post_date_gmt] => 2021-05-07 02:53:49 [post_content] =>
ROMA - Ieri una delegazione delle Acli, composta dal vice-presidente nazionale con delega al Welfare, Antonio Russo, e la responsabile della Famiglia, Lidia Borzì, ha incontrato la ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, insieme all'onorevole Maria Chiara Gadda, per un momento di dialogo sulla istituzione familiare, sulla ripartenza del Paese e poi per consegnare delle proposte delle Acli elaborate con l'obiettivo di migliorare l'Assegno unico familiare
"L’assegno unico e universale, il primo tassello del family act voluto dalla ministra Elena Bonetti , è una svolta epocale nelle politiche per la famiglia. E come ogni riforma importante é fondamentale, nel passaggio delicato dell’attuazione, ascoltare le osservazioni di chi come Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani, vive in prima linea il rapporto con i cittadini a partire dai più fragili. La ministra Bonetti dimostra ogni giorno di più la sua grandissima disponibilità all’incontro e al confronto sul merito delle questioni. Ringrazio molto le Acli perché oggi sono emersi tanti spunti su cui potró lavorare in parlamento". A parlare la parlamentare del Varesotto, Gadda di Italia viva.
(foto: un momento dell'incontro)
07052021
[post_title] => La delegazione delle Acli ha incontrato la ministra Bonetti e Maria Chiara Gadda [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => la-delegazione-delle-acli-ha-incontrato-il-mistero-bonetti-e-maria-chiara-gadda [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-06 23:00:46 [post_modified_gmt] => 2021-05-06 21:00:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=243649 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 243361 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-05-04 13:07:06 [post_date_gmt] => 2021-05-04 11:07:06 [post_content] => SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'intervento di Rete Rosa, il centro antiviolenza del comprensorio saronnese. Abbiamo letto nei giorni scorsi su Il Saronno la notizia delle nomine dei Consiglieri Nourhan Moustafa e Claudio Sala alla Presidenza e Vicepresidenza della Commissione Pari Opportunità. Nell’articolo in questione abbiamo appreso anche della proposta avanzata dal Consigliere Sala di attivare in città sportelli antiviolenza “dove le vittime di violenza possano ricevere prontamente attività di sostegno e di consulenza, presso le scuole (nei casi di violenza assistita), e presso i centri di culto religiosi (chiese, santuari, moschee, sinagoghe)”. Ben espresse e condivisibili anche le finalità della proposta: “far sapere che sul nostro territorio c’è una rete pronta ad offrire tutte le garanzie del caso… intensificare programmi di aiuto delle vittime di violenza… diffondere nuovi canali di comunicazione volti ad assicurare sempre nei casi di emergenza, interventi in presenza”. Sono esattamente gli obiettivi per i quali l’Associazione Rete Rosa s’impegna ogni giorno nel Centro Antiviolenza a favore delle cittadine di Saronno e del Saronnese che, in quanto donne, subiscono maltrattamenti, il più delle volte all’interno del proprio contesto affettivo e familiare. Siamo certe che la nostra Associazione sia ben conosciuta in città e nel territorio, su cui opera sin dal novembre del 2012, gestendo il Centro Territoriale Antiviolenza (CTA), organizzando numerose iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e infine operando all’interno delle scuole. Nel 2015 Rete Rosa è stata chiamata dalla Regione, che stava definendo le Reti Antiviolenza su tutto il territorio lombardo, a diventare il Centro Territoriale Interistituzionale dell’Ambito di Saronno e ad entrare nella Rete Busto/Saronno/Gallarate/Somma Lombardo e, da allora, l’appalto iniziale si è rinnovato tramite la vincita dei bandi di gara pubblici indetti nel 2017 e nel 2019 da Busto, Comune capofila della Rete. Con gli anni Rete Rosa è cresciuta in presenza e offerta operativa, garantendo alle donne assistenza psicologica, legale, sociale, supporto alle genitorialità, gruppi di auto mutuo aiuto… Grazie all’apporto di nuove volontarie e all’incremento delle professioniste che collaborano con l’Associazione, il Centro ha potuto così passare dall’unica apertura iniziale del 2012 alle cinque aperture settimanali attuali. Ad oggi il CTA ha accolto 510 donne (475 fino al 2020 + 35 finora nel 2021), con una provenienza variamente distribuita, a conferma dell’importanza di Rete Rosa per un territorio vasto che va ben oltre la città: nel 2020 33% di utenti si sono avvicinate da Saronno, 40% da Comuni della Provincia di Varese, ma anche un 23% da Comuni del Milanese, del Comasco e del Monzese, data la centralità della nostra città e la facilità di mezzi con cui il Centro può essere raggiunto. Contrariamente a quanto si potrebbe supporre, neppure il lockdown del 2020 ha rallentato l’attività del CTA: impossibilitate a ricevere le donne in presenza, utilizzando la tecnologia a disposizione e incrementando la reperibilità telefonica a 10 ore giornaliere 7 giorni su 7, Rete Rosa non solo non ha perso il contatto con le utenti già in carico, ma ha permesso l’accoglienza di molte nuove donne, realizzando un significativo aumento percentuale di accessi: 83 nel 2020 rispetto ai 62 del 2019. Il nostro impegno di presenza in piazza, le costanti campagne informative e di sensibilizzazione tramite i media e i social realizzate, nonché gli interventi e i laboratori nelle scuole di ogni ordine e grado del comprensorio, hanno permesso a tanti, se non proprio a tutti, di sapere che Rete Rosa c’è e che il Centro Antiviolenza può essere un buon punto di partenza per chi, vittima di sopraffazione, vuol provare a uscire dal maltrattamento subito. Spesso per le donne rivolgersi al CTA significa provare ad intraprendere un percorso difficile e pieno di ostacoli, contrassegnato da accelerazioni improvvise e da sconfortanti momenti di stasi, quando non addirittura da ripensamenti e forzati passi indietro. Sottolineiamo "provare”, perché se c’è una cosa che abbiamo imparato col tempo è che la violenza contro le donne è un fenomeno complesso, chiama in causa molti fattori e non ammette improvvisazioni e, tanto meno, pressioni dall’esterno. Le vittime di violenza, specie di quella domestica, richiedono ascolto partecipe, accoglienza paziente nel rispetto dei loro tempi e fiducia nelle risorse che loro stesse possono trovare in sé. In una parola l’accoglienza delle donne richiede formazione e competenza. Questo è ciò che le Istituzioni coi loro servizi dedicati devono garantire e, fortunatamente, a Saronno lo fanno, grazie alla collaborazione cresciuta nel tempo tra gli Enti essenziali preposti, in stretto collegamento col Centro Antiviolenza Rete Rosa. A livello istituzionale, dunque, la Rete Antiviolenza dell’Ambito di Saronno è presente, attiva e impegnata a migliorarsi, per ridurre le criticità che ancora appesantiscono il suo operato. Margini di miglioramento, infatti, potrebbero derivare da un minore turn over degli operatori in tutti i servizi, da risorse economiche e di personale più costanti e certe, da strutture organizzative meno burocratizzate e più in sincrono, perché ciò consentirebbe di rispettare pienamente i regolamenti che le buone leggi in vigore contro la violenza di genere (Convenzione di Istanbul, Codice Rosso, Codice Rosa…) prescrivono e soprattutto di applicare più correttamente le procedure operative più efficaci. Chiedendoci, come ha fatto il Consigliere Sala, cosa si potrebbe fare di più per facilitare alle vittime di violenza il passaggio ad una nuova prospettiva di vita, la risposta che come Rete Rosa ci viene più immediata è questa: creare una società “alleata”, che non fatichi ad accorgersi della sofferenza delle donne quasi sempre muta e nascosta, che sappia cogliere ciò che spesso sta dietro un quadro di apparente rispettabilità e normalità, un clima amichevole, disposto a sospendere il giudizio colpevolizzante e ad agire con le donne, non al posto loro. Sarebbe davvero importante trovare questa “alleanza” nella quotidianità, nel contesto informale di parenti e conoscenti, vicini di casa, colleghi di lavoro e amici, insegnanti e genitori che si incontrano alla scuola dei propri figli, persone che frequentano la stessa comunità di credenti…. Proponiamo una Saronno desiderosa di informarsi e formarsi nel rispetto, in un percorso di crescita e cambio di mentalità personale e collettiva. In questa visione, luoghi privilegiati, come ad esempio le scuole o le chiese, ma anche le società sportive, le associazioni, i gruppi più vari… possono certamente essere ambiti che ampliano l’attenzione al problema, s’impegnano a fornire le informazioni giuste e sanno indirizzare donne o minori in difficoltà verso i servizi dedicati che già operano in città con la professionalità necessaria a prestare il supporto più opportuno. In conclusione: da una parte le istituzione: l’Amministrazione Comunale nel suo complesso con i Servizi Sociali nello specifico; il Sistema Sanitario con l’Ospedale (Pronto Soccorso, Ginecologia, Pediatria, Assistenza sociale) e i servizi sul territorio (CPS, Consultorio, Neuropsichiatria infantile, Sert); i Carabinieri e la Polizia locale; dall’altra la comunità cittadina saronnesi ancora più attenti, informati e consapevoli. Sarebbe davvero un bel passo avanti per la nostra città! [post_title] => Rafforzare il contrasto alla violenza sulle donne? Questa la proposta di Rete Rosa [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => rafforzare-il-contrasto-alla-violenza-sulle-donne-questa-la-proposta-di-rete-rosa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-04 13:07:06 [post_modified_gmt] => 2021-05-04 11:07:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=243361 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 242505 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-04-27 05:55:30 [post_date_gmt] => 2021-04-27 03:55:30 [post_content] => SARONNO - "Sono soddisfatto per essere stato eletto vice presidente della commissione Pari Opportunità, di cui ne feci già parte una decina d’anni fa, come commissario effettivo". Sono le parole di Claudio Sala consigliere comunale delle Lega che fa il punto sul suo nuovo incarico. "Il principio delle pari opportunità come ben sappiamo, ha una valenza giuridica volta a impedire e combattere ogni forma di discriminazione basata sul genere, ma in questo particolare periodo di lockdown, il confinamento forzoso, ha determinato una prevedibile flessione delle denunce per reati riconducibili alla violenza di genere e degli accessi ai centri antiviolenza e di qui a mio avviso, sarebbe necessario rafforzare le iniziative e già in essere e far sapere ai nostri cittadini, che sul nostro territorio c'è una rete pronta ad offrire tutte le garanzie del caso. Ritengo che sia auspicabile se non addirittura necessario come amministrazione, mettere in atto molte progettualità e cogliere ogni opportunità per intensificare programmi di aiuto delle vittime di violenza. Tuttavia, in forza dei dati recenti oltremodo allarmanti e nonostante la presenza attiva sul territoro del Centro Territoriale Antiviolenza “Rete Rosa” da sempre supportato dall'amministrazione Fagioli, sia opportuno nel bene primario dei cittadini saronnesi vittime di violenza, intensificare e diffondere sul territorio nuovi canali di comunicazione volti ad assicurare sempre nei casi di emergenza, interventi in presenza". E dagli intenti Sala passa poi alle proposte: "Accolgo con vero piacere l'invito della consigliera Nourhan Moustafa, presidente della Commisione Pari Opportunità, a formulare proposte costruttive ed interessanti per la nostra Saronno e pertanto in questa sede, intendo apportare il mio contributo in termini di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, un tema molto caro alla Lega sfociato peraltro nel cosiddetto Codice Rosso, una legge che rappresenta il massimo che si possa attualmente fare sul piano legislativo, per combattere la violenza sulle donne e scongiurare che le stesse stiano mesi o addirittura anni senza ricevere aiuto. Dopo questa svolta e tenuto conto della particolarità del periodo e del considerevole aumento degli episodi di violenza di genere, sono sempre più consapevole che l'impegno per combatterla, debba essere supportato e accompagnato da azioni concrete sul piano culturale, in quanto sostengo che la violenza sulle donne, sia molto spesso una conseguenza delle discriminazioni. Altresì ritengo che i cittadini vittime di violenza, debbano avere una corsia preferenziale e sentirsi sicuri e tutelati tempestivamente e nel contempo, occorra sensibilizzare il cittadino, ad aiutare una donna vittima di violenza domestica e i suoi figli vittime di violenza assistita e quindi, a rivolgersi non solo alle forze dell'ordine nell'ipotesi in cui assistessero a casi di violenza, ma anche a ulteriori strutture ad hoc, dislocate sul territorio saronnese a seconda dei casi e delle necessità. Propongo pertanto, l'attivazione di una sorta di “Sportelli Antiviolenza” che esulino dallo status sociale, culturale e religioso in ossequio al principio “antidiscriminatorio”, dove le vittime di violenza possano ricevere prontamente attività di sostegno e di consulenza, presso le scuole (nei casi di violenza assistita), e presso i centri di culto religiosi (chiese, santuari, moschee, sinagoghe). Sono sicuramente certo che tali proposte, possano essere oggetto di confronto con tutti gli esponenti politici saronnesi e trovare la loro concretizzazione e ciò nell'esclusivo bene primario della cittadinanza in considerazione peraltro, che spesso il più grande nemico delle vittime è il silenzio e l'omertà e quindi, la presenza di una forte e visibile rete di servizi e accoglienza, rappresenta inconfutabilmente un elemento fondamentale per sconfiggere la solitudine delle vittime e isolare gli aggressori. La presenza di riferimenti anche istituzionali può e dovrebbe diventare sempre a mio avviso, lo stimolo per l'uscita da situazioni drammatiche. Creare la sensazione di essere sostenuti da una rete di piu' persone che operano per vincere sulla violenza e garantire il principio delle “pari Opportunità”, è il contributo che l'amministrazione vuole e dovrebbe esprimere stando accanto e camminando insieme alle vittime di violenza, in un percorso di miglioramento sociale e culturale dei cittadini saronnesi, una rete di diritti e libertà alla cui promozione noi come amministrazione, non possiamo non dedicare tutto il nostro impegno. [post_title] => Da Sala una proposta per la commissione Pari Opportunità: "Attiviamo degli sportelli antiviolenza" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => da-sala-una-proposta-per-la-commissione-pari-opportunita-attiviamo-degli-sportelli-antiviolenza [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-04-27 06:58:19 [post_modified_gmt] => 2021-04-27 04:58:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=242505 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 241558 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-04-20 05:58:44 [post_date_gmt] => 2021-04-20 03:58:44 [post_content] => SARONNO - L'hub vaccinale con la querelle sul rispetto delle norme di sicurezza e l'amarezza dei saronnesi che non riescono ad iscriversi resta al centro del dibattito cittadino https://ilsaronno.it/2021/04/19/prenotazioni-over-65-hub-ex-pizzigoni-ancora-sold-out-saronnesi-a-limbiate-o-cerro/ https://ilsaronno.it/2021/04/19/hub-vaccinale-lega-mistificate-delle-semplici-domande-e-nessun-giudizio-arrivate-dai-cittadini/ https://ilsaronno.it/2021/04/19/parcheggio-ex-pizzigoni-airoldi-al-momento-solo-vaccinandi-e-disabili/ Nuovi pannelli agli accessi della stazione di piazza Cadorna https://ilsaronno.it/2021/04/19/stazione-saronno-centro-il-mistero-dei-nuovi-pannelli/ Situazione Covid all'ospedale di Saronno https://ilsaronno.it/2021/04/19/covid-65-pazienti-allospedale-di-saronno-7-con-casco-cpap/ Pulizie "anti allergie" in centro https://ilsaronno.it/2021/04/19/pulizie-di-primavera-a-saronno-amsa-parte-dai-portici-di-corso-italia-e-le-scale-di-via-primo-maggio/ L'intervento di Nourhan Moustafa nuova presidente della commissione sanità https://ilsaronno.it/2021/04/19/nourhan-moustafa-presidente-della-commissione-pari-opportunita-pronta-ad-ascoltare-tutte-le-proposte/ [post_title] => Ieri su ilS: hub vaccinale tra la querelle sicurezza e le difficoltà di prenotazione, pulizie anti-allergie in centro, novità stazione, Moustafa presidente Pari Opportunità [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-su-ils-hub-vaccinale-tra-la-querelle-sicurezza-e-le-difficolta-di-prenotazione-pulizie-anti-allergie-in-centro-novita-stazione-moustafa-presidente-pari-opportunita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-04-20 05:44:37 [post_modified_gmt] => 2021-04-20 03:44:37 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=241558 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 236841 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-03-08 16:41:21 [post_date_gmt] => 2021-03-08 15:41:21 [post_content] => SARONNO - E' la consigliera comunale per Tu@Saronno e membro della commissione Pari Opportunità del Comune di Saronno Nourhan Moustafa la prima esponente del mondo politico saronnese a proporre una riflessione per l'8 marzo. Ecco il testo integrale In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Donne tengo a condividere questa riflessione con voi. Partiamo dal senso che ha questo giorno: vogliamo che rimanga solo una giornata in cui si fanno auguri si regalano mimose? Sono indubbiamente gesti apprezzati, ma se non accompagnati da attività di promozione della parità di genere si svuoterà il significato stesso della giornata. E i dati riguardanti la condizione politica, sociale ed economica delle donne parlano chiaro. Nel futuro che vorrei non immagino che su 10 dirigenti solo una sia donna o che le donne guadagnino ancora un quinto in meno rispetto agli uomini. Nel futuro che vorrei immagino invece che anche tanti uomini abbiano a cuore i diritti delle donne. perché alla fine ciò che si richiede è proprio questo: il diritto di avere pari opportunità e considerazione. Si incomincia ascoltando le donne. Cito Charlotte Bunch, direttrice del Centre for Women’s Leadership a livello globale: «Una quota significativa della popolazione mondiale è costantemente soggetta a tortura, fame, terrorismo, umiliazione, mutilazione e perfino omicidio semplicemente perché appartiene al genere femminile. Crimini come questi contro qualsiasi altro gruppo sarebbero riconosciuti come emergenza civile e politica nonché come grande violazione dell’umanità delle vittime». Per fortuna la situazione, in Italia, è molto migliori rispetto ad altre nazioni del mondo, ma questo non deve esimerci dal chiedere pari opportunità e pari diritti per tutti. In questa giornata, oltre alle mimose, è nostro dovere ricordare quanto va ancora fatto per la parità di genere e fare il punto su quello che abbiamo fatto e sul molto che ancora resta da fare. Nouran Moustafa Consigliera Comunale per Tu@Saronno e membro della Commissione Pari Opportunità del Comune di Saronno (foto di Edio Bison) [post_title] => Otto marzo la riflessione di Nourhan Moustafa (Tu@) su "pari opportunità e considerazione" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => otto-marzo-la-riflessione-di-nourhan-moustafa-tu-su-pari-opportunita-e-considerazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-03-08 17:04:35 [post_modified_gmt] => 2021-03-08 16:04:35 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=236841 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 8 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 333882 [post_author] => 32 [post_date] => 2023-03-27 14:00:00 [post_date_gmt] => 2023-03-27 12:00:00 [post_content] =>

SARONNO - Due incontri dedicati ai genitori e alle famiglie sui temi dell'educazione e dell'uguaglianza: è il progetto Impariascuola, finanziato dal comune di Saronno.


Il progetto, finalizzato a promuovere una cultura di genere e di valorizzazione delle differenze attraverso azioni di educazione e sensibilizzazione, vedrà la partecipazione di Barbara Mapelli, pedagogista sulle differenze di genere e consulente delle Pari opportunità del ministero della Pubblica istruzione, nonché docente di pedagogia delle differenze di genere nell'università Bicocca di Milano.


Il primo incontro è previsto per domani, martedì 28 marzo, dalle 17.30 alle 19.30 in Auditorium Aldo Moro a Saronno e porterà il titolo di "Le famiglie degli affetti: crescere insieme genitori, figli e figlie". Il secondo incontro avverrà il 12 aprile, sempre in auditorium Aldo Moro dalle 17.30 alle 19, e tratterà il tema "Educazione e orientamento di genere".
Per informazioni e partecipare è possibile scrivere a [email protected]

(foto archivio)

[post_title] => Saronno, "Impariascuola": il progetto sulla parità di genere dedicato ai genitori e alle famiglie [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-impariascuola-il-progetto-sulla-parita-di-genere-dedicato-ai-genitori-e-alle-famiglie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-03-27 13:37:09 [post_modified_gmt] => 2023-03-27 11:37:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=333882 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 17 [max_num_pages] => 2 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_sitemap] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => d5b241e958ba2b6d8858cc7fe07be2fe [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:383ec051a1cd44a2d7660dec6170b767 ) -->
  • 1
  • 2
  • Prossima »
Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Preferenze Cookie

Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966