SARONNO - Dalla sala operativa al controllo del territorio, dal supporto logistico alle cucine. La Protezione civile di Saronno è impegnata in prima linea nelle sedi olimpiche di Lovero, Livigno e Ferno in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
I volontari saronnesi stanno garantendo supporto alla sicurezza, alla logistica e all’organizzazione in diversi contesti operativi. A Ferno l’impegno riguarda il supporto cucina ed è previsto fino al termine della manifestazione. A Bormio, Tirano e Valdidentro sono operative le Umpi, unità mobili di pronto intervento, impegnate nel controllo del territorio e nelle attività di controllo e informazione. A Livigno, invece, i volontari sono presenti in segreteria e in sala operativa.
I turni sono organizzati su cicli di sei ore di attività operativa, sei ore di reperibilità e sei ore di riposo. Un impegno intenso, che richiede preparazione, resistenza e coordinamento. "Sono compiti che svolgiamo con impegno e dedizione - spiega Massimo Invernizzi, coordinatore della protezione civile di Saronno - soprattutto siamo orgogliosi di portare in questo grande evento il nome di Saronno".



























