SARONNO - Addio all'amatissima skyline di Saronno realizzata con i monumenti cittadini firmata da Andrea Sgarzi e al colore azzurro: per il Saronno Sette, informatore comunale è tempo di un nuovo restyling.
Per vedere la nuova grafica dell'informatore comunale è necessario cercarlo in forma cartacea in Municipio o nei punti di distribuzione in città. Malgrado abbia debuttato ieri venerdì 7 luglio al momento, sabato 8 luglio, non è disponibile ne sul sito del comune ne si parla della novità sulle pagine social del Comune. Il sindaco Augusto Airoldi ne aveva annunciato con orgoglio la novità nell'ultimo appuntamento degli incontri "Partecipiamo" con i cittadini.
Quali sono le novità? Oltre alla nuova testata, dove torna il colore rosso (scelto anche dall'ex sindaco Luciano Porro e sostituito in un successivo restyling dal successore Alessandro Fagioli che aveva optato per l'azzurro con un richiamo ai colori della città) l'informatore è realizzato su carta riciclata ha cambiato formato e aumentato il numero di pagine. E' rimasta la scelta di incaricare una società della stampa e pubblicazione con la gestione diretta da parte della stessa della raccolta pubblicitaria che servirà per finanziare la stampa. Anzi il primo cittadino ha annunciato anche le novità permetteranno anche "qualche risparmio sul fronte economico".
Confermata l'ultima costruzione dell'informatore che prima degli appuntamenti dà spazio alle notizie dell'Amministrazione con la prima pagina interamente dedicata all'intervento del sindaco Augusto Airoldi. Confermato lo spazio dedicato a Radiorizzonti, ai cinema cittadini e al teatro Giuditta Pasta.
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'Amministrazione comunale in merito alla nota congiunta del centrodestra sul Saronno Sette.
Leggiamo oggi di un comunicato inviato a firma congiunta da tre partiti di opposizione che accusa l’Amministrazione comunale e nella fattispecie il direttore responsabile del settimanale comunale “Saronno Sette”. Il comunicato, definito giornalisticamente una bufera, partirebbe da un articolo del Pd pubblicato nel numero 6/2023 del giornale che risulta essere arrivato più tardi rispetto all’orario indicato per la consegna e con una lunghezza superiore a quella media indicata nella norma. Tutto vero. E’ accaduto che il capogruppo del PD ha avvisato in anticipo che avrebbe tardato a consegnare e quindi la redazione del Saronno Sette ha potuto tenere lo spazio occupato in attesa del contributo. Ma la vera notizia non è questa. La notizia che offre alla città il comunicato di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia è che le accuse che fanno sono un magnifico boomerang. Sì perché chi firma quell’accusa di “favoritismi” che concederebbero a partiti di maggioranza più tempo e più spazio nella pagina mensile del “Saronno Sette” finge di non sapere o, peggio, non ricorda che gli stessi “favoritismi” sono stati già più volte consentiti in passato anche a quei partiti. Qualche esempio magari può essere utile solo a titolo di prova concreta. Cominciamo dai presunti favori sulla lunghezza degli articoli che, in base all’indicazione fornita, è di 900 battute. Per il numero di “Saronno Sette” del 17 giugno 2022 l’articolo di Fratelli d’Italia è di ben 1200 battute e, nello stesso numero, l’articolo della Lega Nord è di 1080 battute, stessa lunghezza dell’articolo del 14 ottobre 2022 a firma di Forza Italia. Un clamoroso favoritismo per tre partiti di opposizione? No, semplicemente, come per tutti i partiti, se è possibile per lo spazio disponibile mantenere anche una lunghezza di poco superiore a quanto indicato, la redazione non rimanda al mittente l’articolo in questione chiedendo l’esatto rispetto delle battute, ma accetta il contributo. Forse chi ha firmato per FdI, Lega e Forza Italia il comunicato di oggi non ricorda, o finge di non ricordare, di essere stato “favorito” proprio come altri dalla flessibilità della redazione, nel rispetto degli spazi disponibili in pagina.
Sul tema dei presunti favori sui tempi di consegna potremmo citare altri esempi anche per i partiti di opposizione, ma ne citiamo uno in particolare perché è il capolavoro di dimostrazione di quanto il comunicato di oggi di FdI, Fi e Lega sia costruito sul nulla e sia un boomerang. Ore 12.37 di lunedì 10 ottobre 2022: il capogruppo di FdI invia il pezzo per “Saronno Sette” in ritardo di 37 minuti e si tratta di un articolo di circa 1800 battute, ovvero lungo il doppio esatto dello spazio indicato in media. La redazione gentilmente chiede al capogruppo di ridimensionarne il testo, perché non si trattava di sforare di 2/300 caratteri in più, ma esattamente del doppio: la nuova versione dell’articolo arriva alla redazione alle 13.57 di martedì 11 ottobre. Tradotto, FdI manda in ritardo il primo articolo e di una dimensione enorme che avrebbe impedito ad un altro partito di trovare spazio, e invia poi la versione corretta con quasi 26 ore di ritardo sui tempi di consegna. Anche di questo forse chi ha scritto il comunicato di oggi di FdI, Fi e Lega non sapeva niente o preferiva non ricordare.
Insomma la bufera presunta della fake news dell’accusa al Comune si trasforma in un boomerang e in una tempesta in un bicchiere di vino. L’invito per il prossimo comunicato congiunto è almeno a rileggere le proprie mail e i propri articoli prima di scrivere.
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SARONNO - "Il direttore di Saronno Sette ha sicuramente la sfera di cristallo". E' l'ironico inizio del comunicato stampa congiunto firmato da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia per mettere in luce quando accaduto nella gestione degli spazi elettorali del Saronno Sette.
"Entro le ore 12 di lunedì 13 febbraio è stato richiesto ai gruppi consiliari di inviare un proprio contributo per Saronno Sette che sarebbe stato pubblicato il 18 febbraio. Se le regole valgono per tutti, allora il direttore di Saronno Sette ha a disposizione una sfera di cristallo perché nell'articolo pubblicato dal Partito democratico risulta che Ilaria Pagani trascina il Pd al 28%, ben superiore al risultato delle politiche.
Le regole valgono per tutti, quindi non si può dubitare che il PdD ligio alle regole per definizione abbia inviato il proprio contributo entro le 12 di lunedì 13 febbraio. Le votazioni sono finite alle 15 ed i risultati definitivi sono stati resi noti solo qualche ora dopo. Come si può spiegare quanto accaduto?".
E continua l'ironia: "La trasparenza è il secondo nome di questa amministrazione, quindi possiamo stare tranquilli che ci spiegheranno come ciò sia potuto accadere. E' lecito supporre che l'articolo del Pd sia stato inviato qualche ora dopo il termine concesso agli altri? Se sì, allora questa possibilità avrebbe potuto essere comunicata anche agli altri gruppi consiliari in modo di poter essere tutti sullo stesso piano.
Inoltre le "regole uguali per tutti" dicono che ciascun gruppo consiliare può inviare un contributo lungo al massimo 900 battute. I contributi dei gruppi Pd e Con Saronno sforano beatamente le 900 battute. Si è rotto il contatore del computer del direttore oppure si tratta di un problema legato al sistema di misura utilizzato, tanto che la bilancia e il metro sono differenti a seconda di chi si trova davanti?
Mentre rieccheggia nelle orecchie il motto elettorale del sindaco Airoldi: "Saronno siamo noi", la mente vaga alla scena dove il Marchese del Grillo interpretato da Alberto Sordi dice: "mi dispiace, ma io so' io e voi non siete un ....".
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La Festa di Sant'Antonio è come sempre la manifestazione che apre l'anno nuovo ed è diventata, nel tempo, sempre più "grande". Grande per il numero delle persone coinvolte negli allestimenti e nell'accoglienza in tutti i suoi aspetti. Grande per il calendario che ogni anno riesce a proporre. Grande per la rievocazione storica con il suo immenso corteo. Grande per la partecipazione popolare e per i fedeli che hanno l'occasione di trascorrere momenti di preghiera e raccoglimento nella chiesa di Sant'Antonio Abate, che apre le sue porte ai cittadini.
Già nei giorni scorsi abbiamo vissuto i tanti momenti dell'intenso programma allestito dai volontari del Gruppo Sant Antoni da Saronn che - dal corteo storico alla sagra - ci rimandano a un mondo che era, fatto di valori genuini e sentiti. Una comunità che, nei momenti di difficoltà, sapeva essere solidale e partecipe.
Dal 10 gennaio al 17 gennaio: queste le date della festa. Un'intensa settimana, per tantissimi davvero imperdibile. Come sempre con un'organizzazione impeccabile - grazie al Gruppo storico - e con un programma capace di coinvolgere giovani e meno giovani, portando anche le scuole a riscoprire tanti aspetti della storia cittadina. E, perché no, anche a riscoprire e gustare le specialità culinarie del nostro territorio.
È bello vedere Saronno piena di colori e di voglia di stare insieme. Evviva la Festa di Sant'Antonio, che ci ricorda il nostro passato e ci aiuta a conoscerci meglio.