CISLAGO - Mercoledì 6 aprile, i bambini della classe seconda della scuola primaria don Luigi Monza dell'istituto Tirinnanzi di Legnano sono usciti a piedi per le vie di Cislago per un approccio attivo all’ambiente circostante, con un’esplorazione diretta; accompagnati da alcuni membri della Pro Loco, alunni e insegnanti hanno percorso le vie di Cislago per conoscere il territorio con una particolare attenzione all’ambiente e all’opera dell’uomo.
Dalla Massina i bambini si sono incamminati fino a Villa Isacchi, sono passati dalla casa del Beato Don Luigi Monza e sono arrivati fino alla piazza Enrico Toti.
Una vera e propria lezione all’aria aperta che ha dato ufficialmente il via alle uscite didattiche della seconda parte dell’anno.
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(foto: i bambini durante l'esplorazione)
11042022
[post_title] => I bambini fanno geografia tra le vie di Cislago [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => i-bambini-fanno-geografia-tra-le-vie-di-cislago [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-04-11 00:20:57 [post_modified_gmt] => 2022-04-10 22:20:57 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=287545 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 272906 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-12-20 15:30:18 [post_date_gmt] => 2021-12-20 14:30:18 [post_content] =>
BOLLATE - Firmata oggi dal sindaco Francesco Vassallo l’ordinanza sindacale urgente per la chiusura della scuola primaria Marco Polo di Ospiate per i giorni 21 e 22 dicembre.
In contemporanea, sospensione da oggi del servizio pre e post scuola sempre per la primaria di Ospiate.
Questi i numeri che spiegano la scelta: sono 4 su 10 le classi in quarantena della scuola Marco Polo. Mentre 2 sono le classi in sorveglianza con testing. Per quanto riguarda il servizio pre e post scuola, ci sono un alunno in quarantena e 11 in sorveglianza con testing. Per il servizio post scuola, ci sono un alunno in quarantena e 12 in sorveglianza con testing. "Si precisa che l’ordinanza sindacale riguarda solo il plesso Marco Polo in quanto i numeri aggiornati ad oggi negli altri istituti, comprese materne paritarie e comunali, non presentano una criticità tale da prevederne la chiusura" viene rilevato in una nota del Comune.
Da domani va in Dad anche il liceo classico "Legnani" di Saronno.
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Dall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.
(foto archivio: il sindaco di Bollate, Francesco Vassallo)
20122021
[post_title] => Bollate, covid: ordinanza sindacale chiude la Marco Polo di Ospiate [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bollate-covid-ordinanza-sindacale-chiude-la-marco-polo-di-ospiate [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-20 18:12:34 [post_modified_gmt] => 2021-12-20 17:12:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=272906 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 260170 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-09-21 11:00:14 [post_date_gmt] => 2021-09-21 09:00:14 [post_content] => SARONNO - ORIGGIO - Il Comune di Origgio ha dedicato domenica la nuova ala della scuola primaria Alessandro Manzoni di via Piantanida a Suor Lodovica. La religiosa della Congregazione delle suore di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, fondata nel 1830, nasce come Maria Margherita Arduino. Oltre a ricoprire il ruolo di superiore nella Comunità di Origgio dal 1961 al 1969 e dal 1976 al 1979, ha insegnato nella scuola primaria consecutivamente dal 1950 al 1982. La sua memoria resta viva, nonostante la sua dipartita nel 2013, e il Comune ne ricorda "la capacità di creare ed infondere le basi e i fondamenti intellettuali a diverse generazioni di Origgesi. ha dato innata dimostrazione di rettitudine, abnegazione al lavoro ed all'insegnamento e ha indicato coem affrontare la vita con sete di sapere e di metodo." 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Tutto comincia il 21 novembre 2019, quando si pianifica la ristrutturazione dei plessi Mascherpa e Pirandello per l'estate seguente. Il focus è sui camminamenti, i serramenti e il tetto sul quale l'assessore Caronno ricorda: "Nel 1985 venivo a scuola qui e quando nevicò ci furono infiltrazioni di acqua", in questi anni si è provveduto "con interventi puntuali, ma il problema è dato dalla pendenza ed era necessario rifarlo". I problemi iniziano quando, durante le vacanze di Natale 2019, l'ufficio tecnico nota la presenza di fibre di amianto in una piastrella della zona mensa. Si tratta di vinil amianto, molto usato tra il 1960 e il 1980 nelle pavimentazioni. Improbabile il rilascio delle fibre di amianto, 10-25% del materiale, se le mattonelle non vengono abrase o tagliate e per legge è anche possibile tenere monitorato mettendo in sicurezza la zona, senza rimuoverlo e senza rischi per ragazzi e personale. Tuttavia l'amministrazione decide di eliminarlo, "una scelta onerosa" dice il sindaco. "All'inizio del 2020 abbiamo presentato lo studio di fattibilità che ha permesso un finanziamento di 290 mila euro da parte della regione Lombardia" aggiunge Caronno. I problemi non finiscono qui, il progetto viene presentato il 9 aprile ma dopo la gara per l'appalto, conclusasi a luglio, il 12 agosto l'azienda incaricata del lavoro si ritira per mancanza di maestranze. Oltre alla rimozione dell'amianto vanno contate nel bilancio anche le varianti del rifacimento del tetto e dell'impianto elettrico in Mascherpa, rispettivamente di 80 mila e 130 mila euro. "Duecentonovanta mila euro provengono dai finanziamenti regionali, ma i lavori vengono in tutto 1 milione e 600 mila euro, trovati con fatica nelle pieghe di bilancio. Come promesso ci siamo concentrati sulle scuole", fornendo anche la scuola di un'aula insegnanti, un'aula informatica, una adibita al recupero rendimenti e mobili nuovi in stile montessoriano. Il tutto in una situazione come quella della pandemia di covid, essendosi conclusi i lavori il mese scorso, nonostante una parte dell'auditorium vada ultimata per complicazioni con il linoleum. Il sindaco e gli amministratori ringraziano la comunità di Solaro, l'impresa Sodexo, il dirigente scolastico Dallatomasina e il parroco don Giorgio che ha offerto l'oratorio ai ragazzi durante i lavori. La scuola verrà ufficialmente inaugurata sabato 11 settembre, prima dell'inizio delle lezioni lunedì 13. (foto: Istituto Mascherpa) [gallery link="file" ids="258387,258389,258390,258391,258393,258394,258396,258398"] 08092021 [post_title] => A Solaro scuola "amianto free" dopo più di un anno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => a-solaro-scuola-amianto-free-dopo-piu-di-un-anno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-09-09 12:51:43 [post_modified_gmt] => 2021-09-09 10:51:43 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=258232 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 230828 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-01-14 08:23:09 [post_date_gmt] => 2021-01-14 07:23:09 [post_content] => CERIANO LAGHETTO - Missione compiuta alla palestra scolastica di Ceriano Laghetto, dove in questo periodo sono spesso andati il consigliere comunale con delega allo sport e associazioni, Giuseppe Radaelli, ed il vicesindaco Dante Cattaneo per seguire i "lavori in corso". Il cantiere è finito: si è provveduto al rifacimento complessivo delle vetrate della palestra della scuola primaria. L'opera ha avuto un costo di 65 mila euro, completamente finanziati da Regione Lombardia". Si tratta di parte dei fondi che sono stati messi a disposizione negli ultimi mesi dall'ente regionale per i Comuni lombardi anche per promuovere la "ripartenza" nell'emergenza coronavirus. La palestra cerianese è stata dunque risistemata. (foto: il consigliere comunale con delega allo sport e associazioni, Giuseppe Radaelli, con il vicesindaco Dante Cattaneo, nella rinnovata palestra scolastica della scuola primaria di Ceriano Laghetto) 14012021 [post_title] => Sistemazione palestra scolastica, missione compiuta a Ceriano Laghetto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sistemazione-palestra-scolastica-missione-compiuta-a-ceriano-laghetto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-01-14 04:46:10 [post_modified_gmt] => 2021-01-14 03:46:10 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=230828 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 11 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 227112 [post_author] => 25 [post_date] => 2020-12-14 05:40:03 [post_date_gmt] => 2020-12-14 04:40:03 [post_content] => SARONNO - Nonostante la situazione di emergenza la scuola non si ferma e soprattutto nel periodo che solitamente ogni anno è dedicato agli open day di presentazione. 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Una scelta assunta per evitare pesanti disagi alle famiglie, dopo che l'Istituto Comprensivo Cesare Battisti ha comunicato di non voler più organizzare la sorveglianza durante la pausa pranzo per gli alunni impegnati nei moduli pomeridiani, servizio che fino allo scorso anno scolastico era sempre stato garantito dalla scuola. La decisione è stata comunicata nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, in occasione dell'approvazione all'unanimità del nuovo Piano per il Diritto allo Studio, che renderà disponibili le risorse comunali già dal primo giorno del nuovo anno scolastico. La situazione riguarda le classi della scuola primaria che non svolgono le 40 ore settimanali. Per il prossimo anno scolastico l'Istituto Comprensivo ha previsto un solo rientro pomeridiano, nella giornata di giovedì, riservato a 26 alunni che parteciperanno al progetto "Racconti e raccolti: la fotografia come strumento di osservazione della natura". Contestualmente, la scuola ha comunicato che non avrebbe più organizzato la sorveglianza durante la pausa pranzo per questi alunni, lasciando alle famiglie l'onere di ritirare i figli al termine delle lezioni del mattino e di riaccompagnarli a scuola per le attività pomeridiane. Una scelta che avrebbe comportato notevoli difficoltà organizzative per molti genitori. L'Amministrazione comunale aveva già cercato nei mesi scorsi di prevenire questa situazione. Lo scorso 8 aprile il Sindaco e la Vicesindaca avevano incontrato la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Elena Centemero, chiedendo un incremento dell'organico che consentisse di ampliare il tempo scuola e aumentare il numero dei rientri pomeridiani, rispondendo così a un'esigenza più volte manifestata dalle famiglie. Una richiesta alla quale non è stata data disponibilità. 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"Il problema riguarda i bambini che partecipano ai moduli pomeridiani aggiuntivi, per i quali fino allo scorso anno era sempre stato l'Istituto a organizzare il servizio. Oggi, di fronte alla decisione della scuola di non farsene più carico, il Comune ha scelto di intervenire per evitare che le conseguenze ricadessero sulle famiglie." "Stiamo definendo un accordo con una cooperativa che metterà a disposizione personale qualificato, con costi sostenibili e sensibilmente inferiori rispetto a quelli richiesti dalla scuola lo scorso anno. Il servizio sarà garantito, così da consentire ai bambini di partecipare all'unico progetto pomeridiano previsto. Ma il nostro obiettivo è un altro: le famiglie chiedono più scuola, non meno scuola. Per questo continueremo a chiedere all'Istituto Comprensivo e all'Ufficio scolastico di ampliare il tempo scuola, aumentando i rientri pomeridiani e offrendo queste opportunità anche alle classi che oggi ne sono escluse." "Desideriamo infine ringraziare l'ufficio Scuola del Comune che, nonostante il pochissimo preavviso e le difficoltà organizzative determinate da una comunicazione arrivata soltanto ora, si è immediatamente attivato per rendere possibile l'avvio del servizio già dall'inizio del prossimo anno scolastico."