ORIGGIO - Agitazione sindacale alla Novartis di Origgio, anzi i sindacati unitari annunciano "una inevitabile sospensione delle relazioni sindacali". Il tutto a seguito della decsione della società farmaceutica di licenziare due "informatori", decisione legata al fatto che ieri è stata chiusa una linea oncologica che era stata avviata l'1 aprile, circostanza che avrebbe creato questi due esuberi. Ma i sindacati non concordano: "Novartis ha oltre 2000 dipendenti ed un fatturato in crescita del 5 per cento; in proiezione circa 1 miliardo e 650 milioni di euro nell’anno 2021. Questa decisione inqualificabile ed inaspettata, spezza il filo che in questi anni ha consentito di risolvere problematiche simili portandoci alla inevitabile sospensione delle relazioni sindacali" scrivono in una nota sindacale congiunta Silene Radrizzani della Filctem Cgil Varese, Livia Raffaglio dela Uiltec Uil Lombardia e Carlotta Schirripa della Femca Cisl dei laghi.
Da parte dei sindacati la richiesta di un immediato dietrofront da parte di Novartis con l'avvio di un confronto per trovare una soluzione diversa rispetto a quella dei licenziamenti. Previste assemblee dei lavoratori e "azioni di lotta".
01122021
[post_title] => Origgio, 2 licenziamenti alla Novartis: agitazione sindacale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => origgio-2-licenziamenti-alla-novartis-agitazione-sindacale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-01 17:18:23 [post_modified_gmt] => 2021-12-01 16:18:23 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=270476 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 263530 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-10-13 15:16:47 [post_date_gmt] => 2021-10-13 13:16:47 [post_content] => CERIANO LAGHETTO - I sindacati preparano l'appello mentre le istituzioni locali ribadiscono il loro appoggio ai lavoratori: il riferimento va al "caso" dei licenziamenti collettivi alla storica Gianetti ruote, con la chiusura da luglio dello stabilimento di Ceriano Laghetto. I sindacati avevano fatto ricorso, ma ieri il giudice ha dato "ragione" all'azienda, respingendolo. In caso contrario tutto l'iter dei licenziamenti sarebbe dovuto ripartire da capo, come richiesto dal sindacato per dare più tempo per trovare un eventuale compratore della fabbrica. "Il giudice del Tribunale di Monza ha rigettato il nostro ricorso contro i 152 licenziamenti della Gianetti. È una sentenza che non rende giustizia a quei lavoratori e per questo noi faremo un nuovo ricorso" dice Pietro Occhiuto, segretario provinciale della Fiom Cgil. Il vicesindaco di Ceriano, Dante Cattaneo, ribadisce intanto l'appoggio del Comune ai lavoratori: "Il Tribunale di Monza ha rigettato il ricorso dei sindacati sui licenziamenti via sms degli oltre 150 lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto. Per me questa non è giustizia". https://ilsaronno.it/2021/10/12/gianetti-ruote-il-tribunale-conferma-i-152-licenziamenti/La mobilitazione dei lavoratori della Gianetti Ruote ha prodotto negli ultimi due giorni l'apertura del confronto con le istituzioni e con la stessa azienda. L'altro ieri si è tenuto l'incontro alla prefettura di Monza mentre nella giornata di ieri si sono svolti gli incontri da Assolombarda e con la Commissione di Regione Lombardia. Fim, Fiom, Uilm e la Rsu hanno chiesto all'azienda di ritirare immediatamente la procedura di chiusura del sito di Ceriano Laghetto, riprendere la produzione e fare ricorso eventualmente ad ammortizzatori sociali anche di natura straordinaria. Riaccendere le macchine e far ripartire la produzione è la priorità assoluta.
L'azienda, nell'incontro avuto in Assolombarda, non ha escluso la possibilità di recedere dalla propria iniziale posizione annunciando che il Fondo Quantum, proprietario della Gianetti, starebbe pensando alla vendita del sito di Ceriano. Si è chiesto inoltre, al prefetto ed a Regione Lombardia, di sollecitare un incontro con i ministeri competenti affinchè questa vertenza abbia un tavolo di confronto degno di ricercare soluzioni che possano garantire la continuità industriale alla Gianetti.
QUI TUTTI GLI ARTICOLI SULLA VICENDA 10072021 [post_title] => Chiusura Gianetti, i sindacati chiedono cancellazione del licenziamento collettivo [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => chiusura-gianetti-i-sindacati-chiedono-la-cancellazione-del-licenziamento-collettivo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-07-10 09:14:50 [post_modified_gmt] => 2021-07-10 07:14:50 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=251481 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 241506 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-04-19 19:50:56 [post_date_gmt] => 2021-04-19 17:50:56 [post_content] => MOZZATE - Stamane l'annuncio ai sindacati, chiude la Mazzergrip Gd, con sedi a Mozzate e Ponte Lambro; domani, martedì, è previsto uno sciopero. Scrivono Filctem Cgil, Cisl dei laghi e Uiltec in un comunicato unitario: Questa mattina siamo stati convocati dalla direzione con urgenza e ci è stato comunicata la volontà di mettere in liquidazione la Mazzergrip Gf e, di conseguenza, di chiudere gli stabilimenti di Pontelambro e di Mozzate. Tale decisione è dovuta da diversi fattori, tra i quali la perdita del capannone per cui Mazzergrip pagava un affitto dal 2015 e venduto all’asta ad altra società nel marzo 2021 che ha già intimato lo sfratto; investimenti azzardati fatti nel 2019 che non hanno portato i frutti sperati, vendita di un prodotto tecnologico esclusivo sottocosto. Le conseguenze di una gestione non oculata ricadono inevitabilmente sui lavoratori che pagano un alto prezzo! Sempre oggi è previsto anche un presidio davanti allo stabilimento di Ponte Lambro. La Mazzergrip è attiva nel settore della lavorazione delle materie plastiche. (foto: precedente manifestazione sindacale nella zona) 19042021 [post_title] => Mozzate, chiude a sorpresa la Mazzergrip: martedì sciopero e presidio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mozzate-chiude-a-sorpresa-la-mazzergrip-martedi-sciopero-e-presidio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-04-19 20:23:46 [post_modified_gmt] => 2021-04-19 18:23:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=241506 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 239612 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-04-02 10:50:17 [post_date_gmt] => 2021-04-02 08:50:17 [post_content] => SARONNO - VARESE Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota dei sindacati dei pensionati di Spi – Cgil , Fnp – Cisl, - Uilp – Uil della provincia di Varese in merito all'incontro con Ats Insubria e Asst Settelaghi e ValleOlona sulla vaccinazione per gli ultraottantenni. Mercoledì 31 marzo 2021 è avvenuto l'incontro in video conferenza richiesto dal sindacato dei pensionati all'ATS e ASST Settelaghi e Valle Olona, a fronte dei notevoli disagi e disservizi avuti dagli ultraottantenni per la campagna vaccinale dovuti in larga parte dal sistema di convocazione della piattaforma regionale Aria, considerato che ad oggi vi sono ancora persone in attesa di essere chiamate. In particolare quelle persone che non sono in grado di spostarsi, anziani soli, o che non hanno i mezzi tecnologici per poter prenotare on – line, siamo inoltre preoccupati per l'approvigionamento dei vaccini che potrebbe dar luogo a discriminazioni tra lavoratori, familiari ed altri soggetti. Nel corso dell'incontro, Ats ha comunicato che ad oggi grazie alla collaborazione con i medici di base che hanno aderito al 96% e con l'ausilio delle amministrazioni comunali si stanno vaccinando tutte le persone allettate al domicilio sia anziani che persone con altre gravi disabilità. Sono stati incrociati i dati dei circa 12.000 ultraottantenni con i data base dei medici di base e delle ASST., su tutto il territorio dell'ATS (Varese – Como) e si conta di finire le vaccinazioni entro il 20 aprile. A questi vanno aggiunti gli ospiti delle RSA 7758 persone pari al 92,35% attualmente già vaccinati . Oltre 7700 ultraottantenni, hanno aderito con la piattaforma Aria, di cui 5000 sono stati richiamati inviando loro un sms con la data per la vaccinazione, altri 2700 saranno contattati dalle Asst per capire se sono autonomi o hanno parenti che possano accompagnarli. Ats ha fatto inoltre presente che la fornitura dei vaccini è stata del 4% in proporzione alla popolazione mentre altre Ats hanno avuto il 9%. Dal 2 aprile chiude la piattaforma Aria e sarà attiva la prenotazione con il portale di Poste Italiane, nei prossimi giorni saranno pubblicizzate le modalità da parte di regione Lombardia. La campagna vaccinale dal 12 aprile proseguirà per le fasce d'età da 79 a 75 anni e dai 74 anni ai 70 anni con la previsione di concludersi entro fine aprile nei 4 Hub previsti in provincia di Varese con due turni giornalieri di 6 ore: - Schiranna – Varese - Malpensa – Valle Olona e nei punti gestiti dalle cooperative dei Medici di Base di: - Rancio Valcuvia - Saronno Ad oggi risulta quindi che il 78-80 % degli ultraottantenni della nostra provincia ha aderito alla campagna vaccinale (ai quali vanno aggiunti gli ospiti delle Rsa già vaccinati), come sindacato abbiamo ribadito che vi sono ancora delle situazioni di anziani soli che non hanno avuto la possibilità di prenotarsi occorre un ulteriore sforzo per non lasciare indietro nessuno. Le Organizzazioni sindacali dei pensionati ritengono utile la disamina con Ats e Asst ed hanno chiesto ulteriori momenti di confronto anche con la Conferenza dei Sindaci d'ambito per monitorare l'andamento della campagna vaccinale. Invitiamo tutti i cittadini, pensionati, iscritti a segnalarci eventuali disservizi o situazioni di particolare disagio che dovessero accadere telefonando o recandosi presso le sedi sindacali. SPI – CGIL FNP – CISL UILP-UIL [post_title] => Sindacati dei pensionati: "Il 78-80 % degli ultraottantenni della nostra provincia ha aderito alla campagna vaccinale (oltre agli ospiti delle Rsa)") [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sindacati-dei-pensionati-il-78-80-degli-ultraottantenni-della-nostra-provincia-ha-aderito-alla-campagna-vaccinale-oltre-agli-ospiti-delle-rsa [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-04-02 10:50:17 [post_modified_gmt] => 2021-04-02 08:50:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=239612 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 238606 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-03-24 11:26:35 [post_date_gmt] => 2021-03-24 10:26:35 [post_content] => SARONNO - "BancoBpm è una azienda che distribuirà il dividendo ad aprile, remunerando così il 'capitale'. Scelta orientata al mercato e alle possibili operazioni societarie future, scelta che avviene in un anno orribile per ogni indicatore, economico o sociale che sia. Noi chiediamo che ci sia altrettanta concretezza e non si escluda nulla di ciò che attiene alla sicurezza e alla tutela del vero patrimonio della nostra Azienda: quello umano, i lavoratori". Inizia così la nota di Sergio Marianacci e Lorenzo Amoruso rispettivamente rappresentanti Fisac Cgil BancoBpm Legnano e Saronno che chiede più attenzione e sicurezze per la protezione dei lavoratori e continua: "Attraverso forniture adeguate di mascherine ffp2 a lavoratori, colleghi, che sono classificati come operatori in 'servizi essenziali' e che hanno operato in continuità durante tutta la crisi pandemica, pagando a caro prezzo in termini di contagi e morti. I nostri lavoratori, come tutti i lavoratori, hanno diritto ad una massima tutela, della salute ed economica, sempre. Sono il motore e il cuore pulsante in ogni azienda, in ogni settore, insieme all'altro patrimonio: i clienti. Clienti che in banca, in questo periodo, ci dovrebbero andare solamente per questioni urgenti e non rinviabili, essenziali, come previsto dai vari Dpcm. La tutela viene, deve venire, prima di ogni altra cosa". Sullo stesso tema si registra anche la nota condivisa dai coordinamenti gruppo Banco Bpm Fabi, First Cisl, Fisac/Cgil, Uilca e Unisin in merito alla situazione sul fronte del rispetto delle norme anticontagio. "In un clima già alterato di relazioni sindacali tese e negoziati che non decollano, le organizzazioni sindacali del Banco Bpm dicono "Basta". Continuano a persistere indebite pressioni commerciali nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori allo scopo di fissare appuntamenti alle agenzie senza tenere conto delle restrizioni sanitarie previste nelle varie realtà in cui l’istituto opera.Nelle zone rosse, dove le disposizioni di legge sono estremamente chiare e stringenti, l’azienda sollecita i colleghi e la clientela ad operare senza tener conto della situazione" Una segnalazione arriva poi sul fronte delle dotazioni: "I dispositivi individuali ed in particolare le mascherine, che hanno sostituito le tristemente famose U-Mask di prima dotazione, risultano essere di scarsissima qualità e per questo, come chiesto da subito dai sindacati, da sostituire immediatamente con mascherine Ffp2. Le organizzazioni sindacali rilevano come tali atteggiamenti non possano ritenersi adeguati al terzo gruppo bancario italiano. Le organizzazioni sindacali continueranno a vigilare con la massima attenzione su qualsiasi comportamento non conforme alle norme e che comunque metta a rischio la salute e la sicurezza delle lavoratrici, dei lavoratori e dei clienti". 24032021 [post_title] => Fisac Cgil BancoBpm Legnano e Saronno: "Mascherine ffp2 e clienti sono per urgenze: così si tutelano i lavoratori" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => fisac-cgil-bancobpm-legnano-e-saronno-mascherine-ffp2-e-clienti-sono-per-urgenze-cosi-si-tutelano-i-lavoratori [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-03-24 11:26:35 [post_modified_gmt] => 2021-03-24 10:26:35 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=238606 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 648086 [post_author] => 32 [post_date] => 2025-04-18 05:31:02 [post_date_gmt] => 2025-04-18 03:31:02 [post_content] => SARONNO - Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba ha partecipato al quarto congresso della Cisl dei Laghi, in corso allo Starhotels Grand Milan di Saronno, dedicato al tema “Il coraggio della partecipazione”. "Ringrazio di cuore la Cisl dei Laghi, il Segretario Generale Daniele Magon e Albino Gentile per l’invito e per l’importante occasione di confronto offerta da questo Congresso, che affronta temi concreti e centrali per il presente e il futuro della Nazione – ha dichiarato Dell’Erba –. In un tempo nel quale tutto sembra accelerare, è fondamentale ritrovare il valore della partecipazione, non come slogan ma come pratica quotidiana, come responsabilità condivisa tra istituzioni, lavoratori, imprese e corpi intermedi." Il consigliere ha poi voluto esprimere apprezzamento per la visione della Cisl in materia di politiche sociali e industriali: "Il sindacato, quando è autenticamente rappresentativo, svolge un ruolo prezioso per la coesione sociale, la dignità del lavoro e la tutela delle fasce più fragili. Servono politiche concrete, che guardino alle nuove generazioni, alla qualità dell’occupazione, alla natalità e alla non autosufficienza: sfide che richiedono coraggio e visione." Dell’Erba ha infine evidenziato l’impegno del Governo sui temi affrontati dalla Cisl nel corso del dibattito: "Plaudo con convinzione alla recente Legge sulla partecipazione, fortemente voluta dal Governo di Giorgia Meloni e attualmente in discussione al Senato. Si tratta di un passo concreto verso una nuova stagione di coinvolgimento dei lavoratori nei processi decisionali dell’impresa, nel solco della migliore tradizione europea. È questa la strada da percorrere per un’Italia più forte, più giusta e davvero competitiva." [post_title] => Dell’Erba (FdI) al congresso Cisl dei Laghi a Saronno: "Il coraggio della partecipazione è valore fondante" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => dellerba-fdi-al-congresso-cisl-dei-laghi-a-saronno-il-coraggio-della-partecipazione-e-valore-fondante [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2025-04-18 05:31:45 [post_modified_gmt] => 2025-04-18 03:31:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=648086 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 34 [max_num_pages] => 4 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 3e5781ed2a021c56e1c46e22d11a3e53 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:7e4dc86c8b285947397164116a33ae2f ) -->