GERENZANO - L'indagine è partita nel 2017 ed è ormai prossima alla chiusura. I carabinieri forestali sono arrivati alle fasi conclusive dell'indagine per disastro ambientale in merito al percolato finito nei terreni e nel Bozzente dalla discarica di Gerenzano.
A rendere nota la notizia Malpensa24.it. L'ipotesi investigativa, a supporto della quale i militari hanno raccolto riscontri ed elementi è che non siano stati utilizzate le pompe adibite all'eliminazione del percolato che sarebbe penetrato fino al corso d'acqua Bozzente.
Un tema quello del mancato isolamento del terreno di cui si è parlato molto negli ultimi anni anche in merito alla situazione del corso d'acqua dove l'erosione ha portato alla scoperta di cumuli di rifiuti. Non ha caso recentemente Regione Lombardia ha stanziato un investimento di 5 milioni di euro per spostare l'alveo del corso d'acqua.
A breve quindi l'epilogo dell'indagine che punta a chiarire se ci siano delle responsabilità sul mancato buon funzionamento dell'impianto da parte dei dipendenti determinando che il percolato (liquido che si forma in una discarica esposta all'azione di acque meteoriche ndr) sia finito nel torrente.
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SARONNO - Prosegue la serie nera: altri finestrini di auto rotti a Saronno, nel mirino come nei giorni scorsi restano le auto parcheggiate.
Grave incidente sul lavoro ad Origgio: un operaio 47enne ha riportato gravi lesioni ad una mano, mentre stava lavorando ad un macchinario. Nella zona industriale origgese è atterrato l’elisoccorso. I fatti si sono verificati in un’azienda che si occupa di nastri isolanti e che ha sede in via Saronnino.
Condanna a due anni e sei mesi per un maturo professore di un istituto scolastico saronnese, accusato di avere “palpato” sul sedere una studentessa, all’epoca minorenne. I fatti sono dell’ormai lontano 2016.
La Regione ha finanziato, nell’ambito del programma integrativo 2022 – 2024 di interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio lombardo, circa 5 milioni di euro per la realizzazione degli argini sul torrente Bozzente, nei Comuni di Rescaldina e Gerenzano. Questi fondi si aggiungono a 1.3 milioni di euro già stanziati portando l’ammontare del finanziamento a più di 6 milioni di euro.
19112022
[post_title] => Ieri a Saronno: ancora finestrini rotti. Condannato insegnante per palpeggiamento. Grave incidente sul lavoro. 5 milioni per il Bozzente [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-a-saronno-ancora-finestrini-rotti-condannato-insegnante-per-palpeggiamento-grave-incidente-sul-lavoro-5-milioni-per-il-bozzente [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-11-18 19:30:20 [post_modified_gmt] => 2022-11-18 18:30:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=315375 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 315349 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-11-18 19:35:32 [post_date_gmt] => 2022-11-18 18:35:32 [post_content] =>GERENZANO – RESCALDINA La Regione ha finanziato, nell’ambito del programma integrativo 2022 – 2024 di interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici del territorio lombardo, circa 5 milioni di euro per la realizzazione degli argini sul torrente Bozzente, nei Comuni di Rescaldina e Gerenzano. Questi fondi si aggiungono a 1.3 milioni di euro già stanziati portando l’ammontare del finanziamento a più di 6 milioni di euro.
La notizia arriva dal comitato per la la bonifica della discarica di Gerenzano che segue da vicino l'evolversi della situazione visto che il progetto ha lo scopo di allontanare le acque del torrente Bozzente dalla zona fortemente inquinata di rifiuti, sia industriali sia urbani, limitrofa (e non del tutto censita) al corpo principale della discarica di rifiuti urbani di Gerenzano.
"Lo stanziamento - spiega il comitato con Pier Angelo Gianni - rappresenta un secondo passo importante verso la meta della bonifica della discarica. Il primo passo ha riguardato l’adeguamento della rete di piezometri a valle della discarica per individuare in modo puntuale l’inquinamento della falda freatica".
Il comitato continuerà a sollecitare e monitorare gli attuatori del progetto: "Siamo sicuri che il nostro contributo, anche di idee, possa essere proficuo. L’obiettivo finale rimane comunque la bonifica della discarica che procura ancora un anomalo e grave inquinamento della falda a più di trenta anni dalla sua chiusura". E guardano avanti: "Il prossimo passo che ci auspichiamo venga intrapreso è un primo studio per caratterizzazione le aree inquinate non censite site in prossimità degli argini e nell’alveo del torrente"
"Ringraziamo - concludono gli attivisti - in particolar modo il gruppo politico dei Lombardi Civici Europeisti che ci ha supportato in questo lungo percorso, in particolar modo Walter Andreazza, presidente (LCE) ed Elisabetta Strada, consigliere regionale".
(foto archivio)
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GERENZANO - Lunedi 9 maggio a Palazzo Fagnani Clerici si è tenuta una conferenza stampa aperta al pubblico indetta dal Comitato per la Bonifica della Discarica di Gerenzano (qui la diretta de ilSaronnno). Presenti una ventina di persone tra cui l'assessore Adriana Gulizia e il sindaco di Rescaldina Gilles Andrè Ielo.
Una delle problematiche da tempo sollevate dal comitato riguarda la presenza di cospicui quantitativi di rifiuti urbani ed industriali nelle aree limitrofe al torrente Bozzente in prossimità della discarica di Gerenzano. Le aree interessate non sono mai state censite e tantomeno bonificate costituendo uno specifico fattore di rischio reso evidente dall'erosione delle sponde del torrente.
Nella conferenza i relatori hanno illustrato la situazione odierna del greto del torrente e i risultati dello studio per la messa in sicurezza del Bozzente effettuato dal consorzio Est Ticino - Villoresi commissionato dalla regione Lombardia sottolineandone gli aspetti positivi e i limiti.
Il comitato ha concluso la conferenza concordando con la proposta di spostare l'alveo del Bozzente in aree non inquinate. Pertanto si auspica che la Regione Lombardia rifinanzi il progetto per almeno 2,6 milioni di euro, visto che 1,2 milioni di euro finanziati non sono sufficienti ad implementare la proposta del consorzio est Ticino Villoresi; In ogni caso questa soluzione non risolve la presenza di notevoli quantità di rifiuti potenzialmente altamente inquinanti nel territorio. Pertanto si raccomanda un ulteriore approfondimento delle indagini nell'area a sinistra del Bozzente con carotaggi e descrizione dei rifiuti; andrà anche verificata la qualità dell'aria interstiziale e la qualità dell'acqua sotterranea mediante la realizzazione di piezometri a monte e a valle.
A conclusione di questo processo, secondo il comitato, dovrà essere implementato uno studio di fattibilità tecnico/economico per la bonifica di tutte aree individuate sia sul territorio di Rescaldina che di Gerenzano.
Infine il comitato chiede che venga convocato un tavolo tecnico avente come obiettivo la valutazione dello spostamento dell'alveo del Bozzente e la bonifica dei siti inquinati con la Direzione Generale Ambiente e Clima e la Direzione Generale Territorio e Protezione Civile della Regione Lombardia in cui tutti i soggetti interessati vengano coinvolti, incluso come auditore anche il comitato.
Tra gli aspetti fondamentali la necessità di fare in fretta vista la necessità che i fondi vengano destinati con la variazione di bilancio regionale di luglio. Cruciale l'incontro in programma il prossimo 19 maggio con le diverse realtà regionali e le autorità locale "a cui ho chiesto - ha spiegato il sindaco di Rescaldina - che venga invitato anche il comitato e il parco del Rugareto".



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GERENZANO – Il Comitato per la bonifica della discarica di Gerenzano ha indetto una conferenza stampa aperta al pubblico lunedì 9 maggio 2022 alle 21 alla sede della cooperativa Scelag in via Fagnani 14 a Gerenzano. Una delle problematiche da tempo sollevate dal comitato riguarda la presenza di cospicui quantitativi di rifiuti urbani ed industriali nelle aree limitrofe al Torrente Bozzente in prossimità della discarica di Gerenzano.
"Le aree interessate non sono mai state censite e tantomeno bonificate costituendo uno specifico fattore di rischio reso evidente dall’erosione delle sponde del torrente - spiegano degli organizzatori - nella conferenza illustreremo i risultati dello studio per la messa in sicurezza del Bozzente effettuato dal consorzio Est Ticino – Villoresi commissionato dalla regione Lombardia sottolineandone gli aspetti positivi e i limiti.
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GERENZANO - Il Comitato per la bonifica della discarica di Gerenzano indice una conferenza stampa aperta al pubblico lunedì 9 maggio 2022 alle 21 alla sede della cooperativa Scelag in via Fagnani 14 a Gerenzano.
Una delle problematiche da tempo sollevate dal comitato riguarda la presenza di cospicui quantitativi di rifiuti urbani ed industriali nelle aree limitrofe al Torrente Bozzente in prossimità della discarica di Gerenzano.
Le aree interessate non sono mai state censite e tantomeno bonificate costituendo uno specifico fattore di rischio reso evidente dall'erosione delle sponde del torrente.
Nella conferenza illustreremo i risultati dello studio per la messa in sicurezza del Bozzente effettuato dal consorzio Est Ticino - Villoresi commissionato dalla regione Lombardia sottolineandone gli aspetti positivi e i limiti.
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