SARONNO - Il presidente Andrea Busnelli con i consulenti architetto Giorgio De Wolf e avvocato Antonio Chierichetti ha presentato stamattina l'atto di proposta di Confcommercio Ascom Saronno in merito alla variante generale del Pgt del Comune di Saronno.
Il documento è stato presentato lo scorso 22 maggio, nei tempi previsti, ma da parte dell'associazione di categoria c'è stata la forte volontà di condividere le sue proposte con l'intera città: "Confcommercio non ha mai fatto mancare il proprio contributo alla vita e alle sfide cittadine - ha esordito Andrea Busnelli - e certo non potevamo mancare in questa circostanza".
Il presidente è partito rimarcando come il periodo di crisi appena concluso, quello della pandemia, abbia dimostrato ancora una volta quanto "il ruolo dei negozi di vicinato e del commercio siano essenziali per la vita della città. Una città senza commercio è una città morta: tutelare il commercio in una città come Saronno significa tutelare un tassello importante della vita cittadina. Anche perchè negozi e mercato sono parte della struttura vitale della città".
"Non abbiamo presentato delle osservazioni - ha spiegato Chierichetti - ma un atto di proposta che Confcommercio fa al Comune in ordine a quello che saranno i contenuti al Pgt. Sono proposte che arrivano dal nostro ruolo e dalla nostra conoscenza della città. Intervenire in questa fase ci legittima anche per il parere che daremo prima dell'adozione e dalle successive osservazioni. Intervenire quando il piano è pronto vale solo per aspetti secondari. Noi vogliamo contribuire su aspetti strutturali come può fare un'associazione di categoria".
Il tema cruciale individuato da Confcommercio è il no ad una nuova media e grande distribuzione a Saronno: "Dentro il nuovo Pgt ci deve essere esclusione di strutture commerciali sia di medie sia di grandi dimensioni - riassume Busnelli - lo spieghiamo con dei numeri perchè abbiamo un territorio che è saturo sotto questo punto di vista. Non ci riferiamo solo a Saronno ma ragioniamo sull'intero comprensorio". Busnelli guarda avanti: "Bisogna considera anche il centro commerciale di Arese che ha già la sua influenza su Saronno oggi con una cubatura di 48 mila metri quadri. Se si pensa che si arriverà a quasi 90 mila è facile capire come sia un aspetto che non può che impattare anche nella nostra città"
Tra gli aspetti presi in considerazione anche la mobilità e la viabilità: "Se i collegamenti con Milano e Malpensa sono ottimi quelli del trasporto su gomma sono decisamente difficili. Basti citare come in certi orari il centro sia difficilmente raggiungibile visto che i principali assi, la Varesina e la Saronno-Monza, sono spesso intasati. Già oggi le medie e grandi strutture creano problemi di traffico ed accessibilità prevederne di nuove non è pensabile".
"Quelle presentate nel documento sono proposte - ha chiarito De Wolf - che non formuliamo solo per il mondo del commercio ma che siamo arrivati a fare valutando gli equilibri della città e di tutte le sue parti. Vista la consistenza dell'offerta già presente su Saronno e sull'area intorno alla città chiediamo di non dare spazio a superfici medie e grandi di distribuzione ma di privilegiare, ad esempio nella riqualificazione delle aree dismesse, altre funzioni. Come? Puntando ad una nuova industria ad alta tecnologia. Non siamo contrari a prescindere alla grande distribuzione ma siamo partiti da analisi dei dati. Oggi a Saronno c'è una grande struttura di vendita e 34 di medie dimensioni a cui si aggiunge tutta l'offerta del comprensorio"
Insomma un ragionamento sulle necessità e sulle possibilità di crescita che si ripropone anche sul futuro dell'ex Isotta Fraschini: "Fosse arrivata l'accademia di Brera sarebbe stata la scelta migliore - ha ripreso il presidente Busnelli - con funzioni residenziali e servizi alla comunità. Questa opportunità sappiamo che è svanita quindi è essenziale che la revisione di questo Pgt avvenga definendo cosa si vuole in quell'area". E rimarca: "Se si unisce le grandi dimensioni dell'ex Isotta con la sua posizione centrale si capisce facilmente quando sia cruciale per il futuro della città. E' il Pgt che deve dare giusta direzione".
Tra i temi anche quello della Ztl: "Ragionare su ulteriore ampliamento della ztl non è la direzione giusta. Bisogna invece pensare ad una nuova viabilità per migliore la vivibilità dell'area centrale affrontando i temi, per residenti ed attività commerciali come per i visitatori, dell'accessibilità e del piano parcheggi".
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SARONNO - Dalla prossima settimana sarà operativo un nuovo portale della Saronno servizi dedicato alla gestione pass per le zone a traffico limitato cittadine. La società partecipata del Comune di Saronno ha, infatti, creato una sezione all'interno del proprio sito internet (www.saronnoservizi.it) dove sarà possibile effettuare on-line tutte le richieste di variazioni e rinnovi.
Nella sezione "Mobilità e Parcheggi - zona a traffico limitato" è reperibile un modulo denominato “Aggiornamento_dati_anagrafici”: gli intestatari dei permessi sono invitati a compilarlo e a trasmetterlo al seguente indirizzo mail: [email protected]. Tale adempimento è obbligatorio per permettere l’attivazione delle credenziali e la relativa trasmissione, che potrà avvenire sia tramite lo Sportello mobilità di via Roma 16/18, sia tramite e-mail all'indirizzo [email protected]. Per informazioni il numero telefonico di riferimento è 0296288240-236.
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28042023
[post_title] => Il pass per lo Ztl Saronno? Si fa tutto online [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => il-pass-per-lo-ztl-saronno-si-fa-tutto-online [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-04-28 11:13:59 [post_modified_gmt] => 2023-04-28 09:13:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=338543 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 318981 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-12-10 14:14:00 [post_date_gmt] => 2022-12-10 13:14:00 [post_content] =>SARONNO - Hanno usato una fiorera per sfondare con diversi colpi la porta a vetri di un negozio di abbigliamento tra vicolo Pozzetto e piazza De Gasperi.
E' la spaccata messa a segno nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 dicembre nel cuore della zona a traffico limitato saronnese. Ad avvisare la proprietaria dell'accaduto stamattina sabato intorno alle 8,30 alcuni commercianti che hanno visto la porta in frantumi (i danni sono consistenti) e un enorme buco nella vetrata. Come detto i danni fatti per entrare nell'attività sono importanti e al momento non è ancora stato in cui scriviamo non è ancora stata fatta una valutazione di hanno portato via i ladri.
Tanti i messaggi di vicinanza arrivati dai commercianti della zona nel corso della mattinata ed anche da passanti anche se al momento non pare che ci siano testimoni malgrado il rumore che sicuramente i colpi alla vetrata avranno fatto nel cuore della notte. La proprietaria si è subito attivata per mettere in sicurezza la porta.
Per risalire all'esatta dinamica del colpo e per fornire elementi utili a risalire all'identità del ladro potrebbero essere utili per immagini della videosorveglianza cittadina.
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SARONNO - "Per la seconda domenica consecutiva mi sono trovato chiuso in casa senza la possibilità di prendere l'auto. Ieri via Genova era chiusa da un auto messa di traverso in mezzo alla strada e voglio pensare che in caso di emergenza ci fosse qualcuno in grado di spostarla in pochi minuti. Ma davvero non c'è un modo migliore per chiudere la via d'accesso alla strada centrale di Saronno? Davvero non è possibile fare un po' più di informazione per i residenti del centro? Magari con gli orari precisi di chiusura in modo da portersi organizzare un po' meglio".
E' lo sfogo, inviato alla redazione de ilSaronno, di un residente nel centro storico chiuso nella giornata di ieri per l'iniziativa Idee in corso. Per permettere ai gazebo di una trentina di associazioni culturali e sociali di presentare le proprie attività in centro è stata bloccata la circolazione delle auto tra corso Italia e piazza Portici. Stessa situazione domenica scorsa, 25 settembre, per la corsa podistica Strasaronno che ha visto la presenza di 1700 persone.
"E' chiaro che abitando in centro bisogna essere pronti a gestire queste situazioni - spiega una giovane mamma - ma sarebbe utile che ci fosse un po' di attenzione anche per i residenti con comunicazioni ad hoc e precise in modo da darci l'opportunità di essere pronti ed organizzati". E c'è anche la richiesta di studiare nuove modalità di chiusura: "Visto che gli eventi in centro sono frequenti - conclude - magari sarebbe il caso di pensare ad una nuova modalità per bloccare le strade perchè le auto per quanto con un cartello con il logo del comune danno un'immagine di approssimazione e provvisorietà che non ispira certo ordine e sicurezza".



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SARONNO - "Abbiamo deciso di supportare la raccolta firme contro l’estensione della Ztl in Via Mazzini, nata spontaneamente da un gruppo di residenti, perché crediamo che questo provvedimento non contribuisca a migliorare la vivibilità della zona e sia un ulteriore ostacolo per le poche attività rimaste (mentre proprio altre due attività in via Mazzini hanno recentemente chiuso i battenti)".
Inizia così la nota di Obiettivo Saronno per spiegare l'annunciata petizione contro l'allargamento della Ztl in via Mazzini.
"Dallo scorso 4 luglio infatti – approfittando del fatto che molti cittadini fossero già in vacanza e della chiusura estiva della scuola Ignoto Milite – l’Amministrazione comunale ha deciso alla chetichella e con un preavviso di pochi giorni di effettuare un ampliamento della Ztl. La delibera di Giunta è in realtà del 12 maggio, ma gli ignari saronnesi sono stati informati solo la settimana prima ed i residenti si sono dovuti precipitare alla Saronno Servizi per richiedere e pagare i pass adatti all’ ingresso ed al parcheggio.
Crediamo che questo provvedimento sia di scarsa utilità per il miglioramento della qualità della vita della zona, dato che molto del traffico che si verifica è causato da mezzi commerciali di carico e scarico che potranno continuare ad entrare – sebbene con limitazioni di orario - e a parcheggiare rovinando la pavimentazione. Pertanto la motivazione di “preservare la pavimentazione In pietra nobile“ addotta nella delibera di Giunta sembra quantomeno speculativa.
Inoltre, è presente nella zona un plesso scolastico che già in precedenza - con la doppia fuga presentata dalle Vie Vittorio Veneto e Mazzini – creava comunque forti rallentamenti e disagi ad utenti e residenti negli orari di entrata e di uscita degli scolari.
Infine , la decisione adottata non si inserisce – come ci si potrebbe aspettare e sarebbe urgente fare – in un piano di rilancio del centro storico, dove il degrado e la scarsa sicurezza percepita dagli abitanti sono ormai un’evidenza sotto gli occhi di tutti.
Urgono progetti non che limitino ulteriormente l’accesso al centro storico, ma un adeguato progetto di rilancio complessivo, che contribuisca ad attirare gente (costantemente e non solo in occasione di pochi eventi spot) nel centro di Saronno. Ci sono stati bandi regionali ad hoc, che però per quanto ci è dato sapere non sono stati supportati dall’ amministrazione e dall’ ormai moribondo DUC (Distretto urbano del commercio).
La medesima delibera di Giunta ipotizza già inoltre un ulteriore allargamento della ZTL anche alle vie Vittorio Veneto, Leopardi ed Antici, andando così ad incapsulare tutta la zona e a chiudere tutti gli attuali accessi al centro storico, dato che la stessa chiusura è previsto dal lato opposto In Via Padre Monti, con la chiusura della Vie Legnani e Pellico".
C'è anche una lettura politica: "Ora, capiamo che l’ assessore Casali a e Tu@ Saronno abbiano necessità di fare pressione sul sindaco per fregiarsi almeno di qualche medaglia ideologica davanti ai loro elettori, data anche la fallimentare gestione delle deleghe di Verde pubblico e parchi ed alla trasparenza (argomento inesistente), però crediamo che far pagare ai cittadini il conto di queste mosse puramente propagandistiche e di pressoché nulla utilità sia il vero limite di questa politica autoreferenziale, che ha in mente solo se stessa.
Un vero e concreto rilancio di Saronno e del benessere dei cittadini e delle attività commerciali che ne sono l’anima non passa certo da questa azioni. Non si possono obbligare tutti i cittadini ad essere ciclisti. Invitiamo quindi i saronnesi al nostro gazebo in Piazza Libertà domenica 4 settembre dalle 10 alle 19 per discutere con noi di questo e molto altro ancora.
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Obiettivo Saronno in merito alle prossime iniziative del gruppo.
Il 4 e l’11 Settembre saremo presenti con un gazebo in Piazza Libertà dalle 10 alle 19, contenti di tornare a fare quello per cui Obiettivo Saronno è nata: stare in mezzo ai cittadini, ascoltare le vostre proposte e cercare insieme soluzioni per migliorare la nostra città, renderla più bella, funzionale e quindi più attrattiva e più viva.
Sarà l'occasione anche per raccogliere le firme per proporre la consegna del riconoscimento cittadino la Ciocchina a Isidoro Robbiati, conosciuto come Dorino, e per la petizione contro la nuova ZTL in Via Mazzini, nella zona della scuola Ignoto Militi.
Vista la sicura presenza in piazza dei partiti tradizionali per le politiche del prossimo 25 Settembre, cogliamo l'occasione per informare i cittadini che la nostra presenza non avrà alcun legame con la campagna elettorale in corso: nel rispetto del nostro statuto, della natura e dei valori della lista civica, Obiettivo Saronno non prenderà posizione a supporto di nessun partito politico.
Come è insito nel nostro nome, il nostro unico Obiettivo è Saronno e siamo nati per offrire alla nostra città una alternativa ai 30 anni di immobilismo che purtroppo continuiamo a riscontrare oggi.
Questa è la nostra strada che perseguiremo con determinazione: chiediamo ai cittadini saronnesi di unirsi a noi in questo bellissimo e sfidante Progetto, con la P maiuscola.
Vi aspettiamo numerosi !
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SARONNO - Hanno suscitato molta curiosità le fiorire posizionate al centro della carreggiata nel primo tratto di via Padre Monti all'intersezione con via Portici. Alcuni saronnesi hanno pensato anche ad una bravata, ipotizzando una prova di forza notturna nelle serate estive visto che in passato le pesanti fiorire erano state spostate, come i panettoni, in diversi punti della città come forma di dispetto o vandalismo.
In realtà non si tratta dell'opera di qualche ragazzo annoiato ma degli operai comunali. Via Padre Monti è infatti un'arteria ciclopedonale a tutti gli effetti e per evitare il passaggio delle auto l'Amministrazione ha deciso di posizionare le fiorire.
Il provvedimento è stato preso con un'ordinanza nel marzo scorso quando è stato previsto che via Padre Monti nel tratto compreso tra via Portici e piazza Indipendenza debba essere un'area ciclopedonale. Contestualmente è stato previsto anche il senso unico di via Pasta in direzione di via Portici. A differenza di quanto avviene nel resto della zona a traffico limitato, dove possono circolare i veicoli autorizzati, nel primo tratto dell'arteria, recentemente riqualificato, non potranno passare le auto. Da qui il posizionamento delle due fiorire al centro della sede stradale.
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SARONNO - I cartelli sono ben visibili all'incrocio tra via Mazzini e via Antici e accanto ai parcheggi di via Mazzini ma al momento in pochi hanno rispettato l'allargamento della zona a traffico limitato voluto dall'Amministrazione comunale.
Da ieri mattina anche via Mazzini, per effetto di un'ordinanza dello scorso 17 giugno, fa parte della ztl un provvedimento voluto dal Comune per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti con la riduzione a trenta chilometri del limite in via Antici e via Vittorio Veneto.
Ieri mattina degli automobilisti sbucati in via Marconi da via Mazzini ben pochi erano a conoscenza della novità e molti residenti sono ancora alle prese con la richiesta del pass. Al momento comunque la polizia locale, come sempre quando ci sono delle novità viabilistiche ha iniziato un periodo di informazione e sensibilizzazione degli automobilisti. Tante le informazioni fornite dagli agenti agli automobilisti con qualche invito a fare più attenzione ai cartelli. Nessuna multa al momento.
Del resto quella appena attivata è una sperimentazione che sarà attiva fino al prossimo 31 dicembre. Per valutarla, nelle ripercussioni per la circolazione, per i parcheggi e la viabilità del comparto, sarà ovviamente necessario aspettare l'inizio dell'anno scolastico. Sarà da capire, infatti, se ci saranno conseguenze nella gestione dei flussi di traffico all'entrata e all'uscita delle scuole vista la presenza del plesso scolastico di via Antici che ospita il liceo Legnani e la scuola elementare Ignoto Militi.





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SARONNO - Stop ai furbetti della Ztl, quelli che "passano" da piazza Libertà per accorciare i percorsi interni invece di svoltare in via Portici. È il progetto su cui dovranno lavorare la polizia locale e gli uffici comunali dopo la delibera di indirizzo della Giunta approvata martedì 28 novembre e pubblicata all’albo pretorio.
Il punto di partenza sono alcune valutazioni sulla situazione attuale: la rinnovata piazza Libertà, recentemente riqualificata per garantire maggiore fruibilità in occasione di eventi e manifestazioni, viene ancora attraversata da diversi automobilisti che, all’uscita dalla Ztl, preferiscono transitare verso la piazza centrale anziché dirigersi verso piazza Aviatori d’Italia lungo via Portici. Una situazione segnalata anche da cittadini e residenti attraverso diverse lamentele.
Con la delibera la Giunta ha quindi dato mandato al comando della polizia locale di modificare la viabilità in via Padre Monti, via Giuditta Pasta e via Portici. Parallelamente, il nucleo nuove opere strade dovrà occuparsi del rifacimento e del posizionamento della nuova segnaletica stradale, mentre a quello progetti energetici è affidato il compito di predisporre lo spostamento e il ricollocamento dell’arredo urbano.
Nelle ultime ore il tema del traffico in piazza Libertà è tornato al centro dell’attenzione pubblica soprattutto per la gestione degli eventi: attualmente la piazza viene chiusa di volta in volta con mezzi degli organizzatori o della polizia locale, ma dopo l’irruzione dell’Audi nera al termine dell’accensione dell’albero di sabato, il consigliere Claudio Sala ha chiesto la definizione di un piano stabile di sicurezza e controllo.
Un ulteriore nodo affrontato dalla delibera riguarda la sosta selvaggia in piazza Indipendenza, all’angolo con via Giuditta Pasta, dove spesso veicoli non autorizzati creano intralcio alla circolazione e disagi su via Padre Monti, problema che sarà inserito nel pacchetto di interventi affidati alla polizia locale.