Calcio Eccellenza, Legnano-FBC Saronno l’intervista a Tibaldo: “Regaliamo questa vittoria ai ragazzi del Fronte Ribelle”
LEGNANO- Grande entusiasmo in casa FBC Saronno dopo il successo per 3-0 nel derby contro il Legnano. A fine partita un soddisfatto Mister Tibaldo analizza una vittoria pesante, figlia del lavoro e della crescita del gruppo.
«La chiave di questo successo è semplice: la squadra ha fatto tutto quello che avevamo preparato in settimana» spiega il tecnico. «Ci siamo comportati da squadra in ogni zona del campo e in ogni momento della gara. Siamo stati bravi a far male quando serviva, ma anche a compattarci quando c’è stato da soffrire. Penso che abbiamo fatto una grande partita e che questo gruppo si meriti il risultato per il lavoro che porta avanti dal 7 agosto».
Nonostante le numerose assenze, il Saronno ha saputo rispondere presente: «Stiamo lavorando da un paio di settimane con tanti giocatori fuori, anche oggi abbiamo perso un altro elemento poche ore prima del match. Però chi è entrato ha fatto non bene, ma benissimo. Questo dimostra la forza del collettivo, la compattezza e la mentalità che stiamo sviluppando».
Tibaldo sottolinea come il progetto tecnico stia finalmente mostrando i primi frutti: «Sto provando a portare le mie idee e i ragazzi le stanno mettendo in pratica. C’è esperienza, ci sono giovani molto interessanti: ci è voluto un po’ di tempo, ma ora si vedono i risultati. Oggi abbiamo ottenuto una vittoria importante, contro una grande squadra che arrivava da buone prestazioni: questo aumenta ulteriormente il valore del nostro successo».
Un pensiero speciale è rivolto ai tifosi, assenti per decisioni esterne: «Dedichiamo la vittoria al Fronte Ribelle. Sono sempre con noi ovunque andiamo e oggi ci spiaceva non averli allo stadio accanto a noi. Le partite senza tifosi non dovrebbero esistere nel calcio».
C’è anche spazio per l’emozione personale del mister: «Sono cresciuto a 200 metri dallo stadio Mari, ho giocato tanti derby contro il Legnano… e non ho mai perso. Mi sarebbe piaciuto vestire quella maglia, ma oggi casa mia ha portato ancora bene. Bravissimi i ragazzi, hanno interpretato la gara nel modo giusto».
Il tecnico chiude guardando al futuro: «Questo deve essere un punto di partenza, non di arrivo. Testa bassa, si lavora e si continua così».




