CARONNO PERTUSELLA – Dieci anni fa, era il dicembre 2009, aveva rapinato la stazione di servizio Shell di Caronno Pertusella, che ai tempi si trovava in corso della Vittoria non lontano dal confine con Saronno: era scappato con un bottino di 700 euro in contanti ma a distanza di così tanto tanto la giustizia l’ha infine “raggiunto” Inchiodato da “freschissime” analisi del Dna dai Ris di Parma, a finire nei guai un uomo di mezza età, già noto alle forze dell’ordine.

Quel giorno alla Shell si era fatto fare il pieno ed anche lavare l’auto, una Renault Clio, ed aveva pure pagato ma quando il benzinaio, in quel momento solo, aveva aperto il registratore di cassa per dargli il resto, il bandito aveva estratto di tasca un coltello ed una pistola e l’aveva derubato. Nell’immediatezza i carabinieri del comando caronnese avevano raccolto sul posto alcuni elementi, può essere sufficiente anche una ciglia, che ora è stato possibile comparare, grazie alle nuove tecnologie, con il Dna già catalogato nella banca dati delle forze dell’ordine.

(foto archivio: forze dell’ordine in corso della Vittoria a Caronno Pertusella dove un tempo c’era il benzinaio Shell dove avvenne la rapina)

09102019

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