gerenzano municipio (1)GERENZANO- La minoranza lascia il consiglio comunale: ecco le motivazioni. ” Faccio il consigliere da tanti anni, ma non pensavo che si potesse arrivare a tanto. Martedì sera, all’ultimo punto dell’ordine del giorno, c’era un’auto-interrogazione (certe cose le fanno solo a Gerenzano, in quanto le interrogazioni solitamente le fanno i consiglieri di opposizione, al sindaco, o all’assessore competente, per ottenere informazioni su qualsiasi argomento), dove il capogruppo di maggioranza chiedeva informazioni all’assessore della maggioranza stessa, riguardo i lavori di via Fagnani. Lo scopo? Dirsi, fra di loro, ma quanto sono stati bravi.
Abbiamo chiesto come minoranza, di poter dire la nostra, ma il sindaco si è appellato a un articolo del regolamento del consiglio comunale, il classico cavillo, con l’obiettivo di chiuderci la bocca, senza voler sentire la voce scomoda delle opposizioni”, spiega il consigliere leghista Cristiano Borghi.

Inutili sembrano essere stati i tentativi di deroga al regolamento: “Abbiamo ricordato al sindaco, che, volendo, essendo anche presidente del consiglio comunale, aveva i poteri di deroga al regolamento, in modo da intavolare una discussione seria, visto che i lavori alquanto controversi della via Fagnani, sono durati 8 mesi e sono costati alla comunità, parecchie centinaia di migliaia di euro. Ma  il sindaco ha voluto ribadire il suo no e a questo punto, tutta la minoranza formata da Lega Nord e Gerenzano Democratica (lista di centro-sinistra), ha abbandonato l’aula, lasciando la maggioranza a cantarsela da sola, considerando che in aula, in quel momento, c’erano due persone e un agente di Polizia locale”, continua il consigliere Borghi che poi accusa: “Purtroppo l’arroganza di alcune persone, ha preso il sopravvento su tutti i consiglieri di maggioranza, sindaco compreso. Certi comportamenti così platealmente arroganti, ci danno ancora più forza x la prossima campagna elettorale”.

(foto archivio)

04122016