23022014 Amor sumirago (8)SARONNO – Il giudice sportivo ha “dato ragione” all’Amor sportiva: la vittoria nella gara sospesa in pieno recupero con il Sumirago Boys è stata assegnata a tavolino, 3-0, alla formazione saronnese, dopo il parapiglia che aveva fatto seguito all’infortunio del portiere ospite, Zerbi, con il direttore di gara che aveva deciso per la sospensione del match, partita-clou di quella giornata del campionato di Terza categoria, che entrambe le formazioni ambiscono a vincere.

Ma entriamo nel merito delle decisioni del giudice sportivo, rinviate di una settimana e giunte nelle scorse ore proprio per avere il tempo di valutare approfonditamente il referto arbitrale, del direttore di gara Sami Kammoun di Saronno.

I giocatori sumiraghesi sono stati evidentemente considerati i principali responsabili della gazzarra finale, il Sumirago incassa la sconfitta a tavolino ed una multa; una sanzione pecuniaria è stata però inflitta anche all’Amor sportiva. Nessuna sanzione specifica o squalifica è stata disposta nei confronti di giocatori o dirigenti.

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Al momento della sospensione la partita, andata in scena domenica 23 febbraio per la quarta giornata di ritorno, era ferma sull’1-1. Alla luce della vittoria a tavolino, l’Amor si insedia adesso al terzo posto in graduatoria.

Ecco, integralmente, il verdetto del giudice

Il giudice sportivo Mario Angelo Bragagnolo, il sostituto giudice sportivo Alberto Barbaglia e il rappresentante Aia, Franco Giardini, hanno deliberato i seguenti provvedimenti disciplinari

Gara del 23/2/2014 Amor sportiva-Sumirago Boys Soccer

Dagli atti ufficiali di gara, si rileva che a causa del verificarsi di episodio di violenza che ha visto coinvolti, a vario titolo, dirigenti e calciatori presenti in campo, la gara è stata sospesa al 49′ del secondo tempo. Tali episodi di violenza sono iniziati in seguito di un contrasto di giuoco con il portiere della società Sumirago Boys Soccer che riportava una lussazione alla spalla, costringendolo a ricorrere alle cure ospedaliere con ambulanza.

Alla luce di quanto sopra, tutte le persone in panchina della società Sumirago Boys Soccer, entravano in campo provocando una rissa generale con la partecipazione della panchina avversaria e di tutti i calciatori presenti sul terreno di giuoco. L‘arbitro a causa della confusione creatasi e non potendo distinguere con precisione i dirigenti e calciatori partecipanti alla rissa, decideva di considerare l’incontro sospeso in via definitiva al 49’ del secondo tempo.

Per tanto, si delibera

a) di comminare alla società Sumirago Boys la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;

b) di comminare al Sumirago Boys l’ammenda di 250 euro in quanto oggettivamente responsabile della rissa che ha coinvolto sia i dirigenti in panchina che i giocatori in campo;

c) di comminare alla Amor sportiva l’ammenda di 150 euro per la partecipazione alla rissa sia dei dirigenti in panchina che dei giuocatori in campo.

060314