SARONNO – Per la terza volta la proprietà dello stabile di via Milano, occupato dai ragazzi del centro sociale Telos da marzo 2009 allo scorso 10 settembre quando è stato sgomberato dalla Digos e dalla polizia di stato, ha imbiancato la facciata della palazzina.

Fin dai primi giorni dell’occupazione i ragazzi hanno usato le pareti esterne un graffiti poi trasformati in una sorta di presentazione del centro sociale con l’insegna “Telos” e la frase dell’anarchico Pietro Gori “Nostra patria il mondo intero, nostra legge la libertà” scritta nella parte centrale.

Quando è stata cancellata, con una passata di vernice bianca, il giorno successivo allo sgombero sono state tante le reazioni in città ma soprattutto c’è stata quella degli ex occupanti che, appena sparito il presidio delle forze dell’ordine, hanno realizzato lo storico graffito e anche alcune scritte contro le forze dell’ordine. Questo è successo per due volte ed ogni volta, proprio come avvenuto l’altro giorno, la proprietà ha cancellato tutto con una mano di vernice bianca.

Proprio come successo l’altro giorno quando la palazzina è tornata candida.

(foto scattate venerdì 26 settembre alle 23)

27092014

4 Commenti

  1. La proprietà si sta dimostrando decisamente ottusa. Ci sarà sempre qualcuno con una bomboletta in mano a scrivere quelle parole, magari non sul muro del vecchio Telos, magari altrove, magari da un altra parte. Perché il Telos è ovunque!

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