SARONNO - Ha lasciato molti pendolari senza parole la presenza questa mattina, giovedì 27 luglio, di un senza tetto che dormiva sdraiato sul pianerottolo della scala che collega le banchine con il sottopassaggio.
Qualcuno si è limitato a dargli un'occhiata passandogli accanto, qualcuno ha cercato di svegliarlo per chiederli se avessi bisogno di aiuto ma sulla banchina e nel sottopassaggio non si parlava d'altro. Qualche pendolare ha annunciato l'intenzione di fare una segnalazione alla polizia locale.
"Io credo - spiega la saronnese che ha inviato lo scatto a ilSaronno - che sia una richiesta d'aiuto. Sicuramente si sono diversi posti in cui mettersi a dormire di prima mattina. Credo che farlo in mezzo ad una scala invasa da pendolari sia un modo per attirare l'attenzione e chiedere aiuto. Spero che l'Amministrazione comunale con i vigili e i Servizi sociali si attivi per fornirgli l'aiuto di cui ha bisogno".
Non è la prima volta che i pendolari chiedono l'intervento per pendolari che dormono sulle scale del sottopassaggio. In città nel periodo invernale viene allestito un dormitorio per senzatetto a Casa di Marta in via Piave.
27072023
[post_title] => Saronno, senzatetto dorme in mezzo alle scale del sottopasso della stazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-senzatetto-dorme-in-mezzo-alle-scale-del-sottopasso-della-stazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-07-27 17:40:46 [post_modified_gmt] => 2023-07-27 15:40:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=350394 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 5 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 338842 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-04-30 21:17:16 [post_date_gmt] => 2023-04-30 19:17:16 [post_content] =>CERIANO LAGHETTO - SOLARO Nel pomeriggio dello scorso venerdì, nel parcheggio della stazione Trenord di Ceriano Laghetto-Solaro, teatro nell’ultimo periodo di episodi di furti e vandalismi in danno delle autovetture lasciate in sosta dai pendolari, i carabinieri della tenenza di Cesano Maderno hanno fermato un pregiudicato 40enne di origini romene. L'uomo arrivato da Milano dove vive è stato fermato con un “mattone” del genere tipico di quello utilizzato nella tecnica di sfondamento del finestrino delle portiere delle macchine, per poi eseguirne la razzia all’interno dell’abitacolo. L’anomala scoperta e l’ingiustificata presenza dell'uomo in prossimità di alcuni mezzi parcheggiati ha spinto i militari ad approfondire il controllo. Con un rilievo delle impronte papillari i carabinieri hanno scoperto che dal gennaio 2021 sul conto dell’uomo pendeva un ordine di cattura emesso dalla procura di Milano, dovendo scontare la pena di un anno e 4 mesi di reclusione perché già condannato in precedenza per furto e ricettazione. Immediatamente tratto in arresto è stato accompagnato alla casa circondariale di Monza.
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CERIANO LAGHETTO - Una segnalazione sui social per raccontare la propria amarezza per la propria vettura, e quella di un conoscente, presa di mira nel parcheggio della stazione.
E' quella che ha raccontato una pendolare che utilizza lo scalo di Ceriano Laghetto. Il copione è identico a quello di tanti colpi messi a segno anche nel comprensorio a partire dalla vicina Saronno. Finestrini mandati in frantumi abitacolo sottosopra per cercare monete o altri oggetti di valore. Grande amarezza dei proprietari costretti a sostenere i costi delle riparazioni e i conseguenti disagi per la gestione del problema.
Presentata la denuncia ai carabinieri competenti per il territorio nella speranza che gli autori o più probabilmente l'autore del furto possa essere identificato anche per scongiurare nuovi episodi.
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'Amministrazione comunale in merito all’accordo siglato e formalizzato con il decreto regionale del 25 ottobre scorso tra la Prefettura di Varese, Regione Lombardia, Trenord srl, Rete Ferroviaria Italia (RFI), Ferrovie Nord spa, Agenzia Trasporto Pubblico Locale e i Comuni di Varese, Busto Arsizio e Gallarate (i tre capofila) per la sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie dei Comuni della Provincia di Varese aderenti e nelle aree prossime alle stazioni.
La stazione di Saronno, come noto, rappresenta sia per i saronnesi che per i cittadini di 4 province uno snodo decisivo sia per la mobilità di un territorio di circa 200.000 abitanti che per tutta l’utenza che dall’aeroporto di Malpensa deve raggiungere Milano e viceversa. Per questo il sindaco di Saronno da molti mesi aveva avanzato alcune richieste al Prefetto per rinforzare la sicurezza di un luogo così strategico e beneficio di una utenza così ampia. Nel tavolo provinciale sulla sicurezza e l’ordine pubblico, che proprio a Saronno si è tenuto lo scorso giugno, era emerso un primo spunto per intervenire su questo problema in coordinamento con altri Comuni della Provincia di Varese e quindi in più stazioni.
Il risultato di questo lavoro è l’accordo siglato e formalizzato con il decreto regionale del 25 ottobre scorso tra la Prefettura di Varese, Regione Lombardia, Trenord srl, Rete Ferroviaria Italia (RFI), Ferrovie Nord spa, Agenzia Trasporto Pubblico Locale e i Comuni di Varese, Busto Arsizio e Gallarate (i tre capofila) per la sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie dei Comuni della Provincia di Varese aderenti e nelle aree prossime alle stazioni.
Questo accordo prevede l’assegnazione da parte della Regione ai Comuni di Busto Arsizio e di Varese, come comuni capofila, la cifra di € 30.000, a titolo di “Trasferimenti correnti a amministrazioni locali per la realizzazione di iniziative ed interventi in materia di sicurezza”, da corrispondere per l’impiego di personale in straordinario destinato al pattugliamento delle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie da parte delle Polizie Locali dei Comuni aderenti. Grazie a questo accordo quindi anche a Saronno la Polizia Locale potrà presidiare con più continuità la stazione e ricevere la collaborazione delle PL dei comuni limitrofi.
“E’ una prima battaglia vinta - afferma il Sindaco di Saronno, con delega alla Sicurezza, Augusto Airoldi - perché da tempo chiedevamo alle istituzioni rappresentanti del Governo e alla Regione un aiuto per migliorare il presidio della stazione di Saronno. Siamo di fronte ad un primo passo, ma che ci mette nelle condizioni di dedicare più ore della nostra Polizia Locale alla stazione, attraverso la parte di risorse che ci verrà data dal comune capofila della nostra zona, Busto Arsizio. Questo decreto regionale, che vede così tanti attori in squadra, sarà tanto importante quanto rappresenterà un primo segnale di una volontà, non solo formale, di non lasciare solamente nel libro delle buone intenzioni un problema che va affrontato rapidamente, con serietà e risorse”.
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SARONNO - Attimi di tensione ieri sera in piazza Cadorna davanti allo scalo ferroviario dove la polizia locale ha bloccato un tunisino 29enne irregolare accusato di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e anche di essere coinvolto nell'attività di spaccio che ha dato il via all'operazione.
Tutto è iniziato alle 18 quando alla centrale operativa della polizia locale di piazza Repubblica con alcune telecamere è stato notata l'attività di due stranieri che spacciavano nei pressi di una moto. La pattuglia inviata sul posto è intervenuta riuscendo, dopo un breve inseguimento, a bloccare uno dei due stranieri. I vigili sono riusciti a fermarlo malgrado il suo tentativo di fuga e l'aggressione agli agenti. Il giovane è stato fotosegnalato ed è risultato irregolarmente in Italia. Per lui è arrivata la denuncia a piede libero per resistenza e per ricettazione. Già perchè gli agenti, supportati dai colleghi arrivati dal comando, sono riusciti a recuperare la moto usata dai due complici. Era stata rubata qualche giorno fa e già ieri sera è stata restituita al legittimo proprietario un cittadino bustocco che aveva sporto denuncia per il furto.
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SARONNO - Bici probabilmente rubate, sono state abbandonate nei pressi della stazione a "Saronno sud". Ce ne sono un paio proprio nei pressi dello scalo ferroviario, sono state notate dai passanti e ci sono anche le foto sui social (ne ripubblichiamo una) nella speranza che i legittimi proprietari le riconoscano e possano dunque recuperarle.
I furti di bici non sono certo una novità, a Saronno: qualche tempo fa la Fiab, associazione dei ciclisti saronnesi, aveva stimato che a Saronno (e soprattutto nei pressi delle due stazioni) si verificasse almeno un furto di bicicletta al giorno, dunque oltre quasi 400 all'anno. Una parte poi rivendute, magari smontate in mille pezzi; ed una parte utilizzare "semplicemente" per spostarsi da un luogo all'altro della città o nell'immediati circondario e poi abbandonate. Come potrebbe essere il caso di queste bici presenti attorno alla stazione di "Saronno sud". Dove il degrado sta diventando un problema: nel recente passato anche il rinvenimento di piccole discariche abusive.
19032022
[post_title] => Bici abbandonate attorno a Saronno sud: a chi sono state rubate? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bici-abbandonate-attorno-a-saronno-sud-a-chi-sono-state-rubate [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-03-18 20:15:53 [post_modified_gmt] => 2022-03-18 19:15:53 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=284228 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 667988 [post_author] => 1 [post_date] => 2026-01-08 08:27:15 [post_date_gmt] => 2026-01-08 07:27:15 [post_content] =>SARONNO - Un’altra mattinata difficile per i pendolari della stazione di Saronno e, più in generale, per i viaggiatori delle linee Milano-Como, Milano-Varese, Malpensa Centrale e Malpensa Cadorna. Prima delle 7 sono stati annunciati ritardi fino a 30 minuti, oltre a cancellazioni e variazioni di percorso che hanno avuto un impatto immediato sugli spostamenti verso Milano, Varese, Como e l’aeroporto.
Secondo le informazioni diffuse nelle prime ore della giornata, all’origine dei disagi c’è un guasto alla stazione di Novate, che ha compromesso la regolarità del servizio su più direttrici. Una situazione che ha riportato alla mente quanto accaduto nella giornata precedente, quando il traffico ferroviario era rimasto fortemente rallentato per tutta la mattinata a causa di un doppio guasto che aveva interessato sia Saronno sia Garbagnate.
I problemi si sono tradotti in convogli soppressi, corse limitate e ritardi a catena, con ripercussioni evidenti soprattutto nelle fasce orarie più utilizzate da lavoratori e studenti. In stazione non sono mancati momenti di attesa prolungata e la necessità, per molti, di riorganizzare all’ultimo momento il proprio viaggio.
L’andamento dei treni e le eventuali modifiche al servizio possono essere seguiti in tempo reale attraverso l’App e il sito ufficiale, nella sezione "Real time | Linee e orari - ricerca treno", dove vengono aggiornate le informazioni su ritardi, cancellazioni e variazioni.
(foto archivio)