acqua bene comune iniziativa a Saronno - CopiaSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dal Comitato acqua bene comune che riaccende i riflettori sul tema della bonificazione dell’ex Cantoni e sulla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato.

“Che fine ha fatto il Piano di Caratterizzazione dell’area ex Cantoni dopo la Conferenza dei Servizi del luglio scorso? Che fine ha fatto il percorso di ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato deliberato ormai due anni e mezzo fa all’Amministrazione comunale di Saronno?

Domande che si pongono le cittadine e i cittadini saronnesi che, dopo avere richiesto e ottenuto partecipazione e trasparenza nelle comunicazioni vedono di nuovo calare il silenzio su decisioni di vitale importanza per il futuro della città.
Sulla ex-Cantoni: mancano ancora i dati ufficiali per la bonifica, che sarà più o meno “pesante” (cioè costosa per la proprietà) a seconda delle risultanze dei nuovi rilevamenti decisi a luglio.

Anche la commissione consiliare per l’Acqua, che a lungo si è occupata del problema e dimostrando la presenza di inquinanti nell’area, non è stata più riunita su questo tema. Né l’amministrazione comunale, in assenza di incontri pubblici sull’argomento, fa sapere ai cittadini cosa sta succedendo. Non vorremmo che la bonifica fosse subordinata alla “trattativa” sull’edificazione dell’area, che la proprietà voleva iniziare al più presto, a partire dall’area del depuratore con una destinazione commerciale (sic!).

E veniamo all’acqua, da ripubblicizzare secondo il referendum del 2011. Il primo passaggio da fare era il conferimento del ramo idrico della Saronno Servizi SpA a Lurambiente SpA, in modo che quest’ultima potesse, come previsto dalla legge, gestire tutto il servizio idrico, e non solo  la depurazione. Quindi promuovere la ripubblicizzazione in Azienda Speciale di Lurambiente, come da volontà referendaria.

Questi passaggi non sono mai avvenuti, nonostante le continue dichiarazioni della volontà di ripubblicizzare l’acqua da parte dell’amministrazione. Ma 19 novembre scorso una “Conferenza dei Comuni” convocata dal nuovo presidente della Provincia Vincenzi, non eletto per legge dai cittadini, indica nell’adesione alla società provinciale di diritto privato “Alfa Srl” la prospettiva dei Comuni della Provincia di Varese. Ovvero il completamento del disegno privatizzatore del suo predecessore leghista Dario Galli. Nulla da dire ha il Comune di Saronno, che vanta nel nuovo Consiglio Provinciale un suo rappresentante, che appartiene alla maggioranza? L’amministrazione di Saronno informi la cittadinanza su bonifiche ed acqua pubblica, subito! Perché si scrive acqua ma si legge democrazia”.

07122014

2 Commenti

  1. Già nel 1971 Mina cantava:

    Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi

    demagogiche prese per i fondelli, così gli ingenui cittadini, in buona fede, si convincono di poter fare qualche cosa e di essere ascoltati. Meditate, meditate gente. Già con l’aministrazione Tettamanzi, un ingombrante assessore aveva voluto forum per le aree dismesse, fatto progetti senza sentire i proprietari e giocato con le volumetrie, facendo credere ai cittadini di contare qualche cosa, ma pensando come il Marchese del Grillo: “Io sò io, e vuoi nun siete un c…” Oggi l’amministrazione (si fa per dire) ha lo stesso colore e parte delle stesse persone, tra cui uno è diventato perfino l’attuale sindaco, e voi pensate che vi ascoltino? Beata ingenuità

  2. Nel giro di un mese ci sono state due emergenze idriche: prima blocco dell’acqua e poi acqua contaminata. Dov’era l’acqua bene comune? Si scrive acqua ma si legge sempre più spesso demagogia.

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