SARONNO – “Quello che si presenta agli occhi della città è un Pd che non sa scrivere mozioni, presenta fuori termine mozioni ed interpellanze, ignora il regolamento e pretende che sia utilizzato ed interpretato all’italiana”

Inizia così l’affondo di Claudio Sala che replica alla critica arrivata dal Pd saronnese dove che è stata rigettata l’interpellanza sul “cinema sotto le stelle”.

“In passato il regolamento del consiglio comunale è stato usato in modo allegro, utilizzandolo e stiracchiandolo a proprio uso e consumo, instaurando una serie di consuetudini difficili da scardinare. Se al Pd non piace questo regolamento e ritiene vi siano all’interno norme controverse avrebbe avuto il tempo ed il modo, nel corso dei cinque anni di amministrazione in cui deteneva una significativa maggioranza, di apportarvi le modifiche ritenute opportune. Invece non fu in grado neppure di portare uno straccio di modifica in Commissione Revisione Statuto e Regolamenti, presieduta dall’allora Presidente Airoldi”. 

Sala torna sul tema della mozione per l’istituzione della commissione d’inchiesta sul teatro: “Poche settimane fa il Pd presentò una mozione formalmente irricevibile, riguardo il tema Fondazione Pasta. L’ufficio di presidenza decise di iscrivere comunque l’argomento all’ordine del giorno, in via del tutto eccezionale, proprio per garantire la massima trasparenza e dibattito su un argomento di particolare interesse per la città. Tanto è vero che il segretario generale è intervenuto in corso di seduta, per sanare il vizio di forma, prima della trattazione dell’argomento”

E conclude: “Il Pd si comporta come il bambino a cui sia negato un gioco. Invece di agire sul fronte istituzionale e amministrativo intraprende l’azione di sollevare un polverone mediatico basato sul nulla, anzi originato da un proprio errore o una non conoscenza delle regole. Buttarla sempre sulla polemica per ingraziarsi qualche potenziale elettore non è un buon metodo amministrativo, specie da parte di chi si vanta di avere le competenze e capacità amministrative e la ragione assoluta dalla propria parte”.

30062017

16 Commenti

  1. Così parlo Claudino…Lega Nord, Lega Lombarda per l’indipendenza della padania incoronata verde suprema come se fosse antani.

  2. Ancora una volta si presenta il sig. Sala e chiarisce che il regolamento va rispettato mentre gli avversari politici erano incapaci a farlo rispettare o a cambiarlo. Ma è chiaro che questa posizione è molto comoda e sembra una foglia di fico per far rimanere in una nebulosa la verità sulla questione del cinema sotto le stelle. Non credo che tutto ciò sia nato per un problema di un contributo di € 5.000, così modesto da non portare in dissesto le casse comunali, che possa aver provocato l’azzeramento della rassegna che ha avuto in passato un valore socio-culturale di un certo rilievo. Pertanto invito Sala, Fagioli e la Giunta di far chiarezza con un pubblico dibattito perché i saronnesi siano messi in condizione di conoscere la verità.

    • del cinema sotto le stelle importa a pochissimi cittadini, se è vero che il gestore del servizio ha lamentato una scarsa presenza la passata stagione.
      questo è solo l’ennesimo battage politico mediatico messo in piede dal PD che non sa come criticare l’attuale amministrazione

    • il modesto contributo da 5000 euro può pagarlo lei ad un imprenditore privato, l’amministrazione non può erogare fondi a vanvera.

  3. Personalmente sono decisamente contrario nel 99% delle azioni intraprese da questa amministrazione, ma questa è la centesima e, per una volta, non ho critiche da fare.
    Non si può chiedere di applicare pedissequamente i regolamenti agli altri quando non si è disposti a fare la stessa cosa, anzi, si chiede di derogare.
    I responsabili del PD saronnese, questa volta, si devono assumere la responsabilità di quanto successo.

    • Certo ed a livello nazionale il Partito e sopratutto il suo segretario sono un INCUBO.

  4. Ricoprire il ruolo di segretario della Lega saronnese non concede alcuna immunità o prerogativa che permette di esprimersi in modo arrogante e presuntuoso. La motivazione del rigetto dell’interpellanza, da quello che si legge su questo giornale, è stata focalizzata sui tempi della sua presentazione e non sui contenuti, che sono oggetto di una richiesta esplicita dei cittadini che speravano di godere dell’opportunità cittadina del cinema sotto le stelle. Non sempre chi crede arbitrariamente di interpretare alla lettera una norma vigente ottempera e comprende l’efficacia della stessa norma. Le varie promesse elettorali della Lega che finora sono metodicamente disattese e arzigogolate per giustificare incapacità e carenze sono più che sufficienti a dirottare i consensi elettorali verso lidi più affidabili.

    • alla base della civile convivenza sta il rispetto delle regole. se le regole sono scritte male e vanno interpretate, le interpreta chi ha la maggioranza. c’est la vie.

      • Alle prossime votazioni sarete spazzato via per sempre, adesso vi abbiamo visto all’opera, siete scarsi.

      • Essere autoritario non significa essere autorevole e questa maggioranza leghista è responsabilmente consapevole di percorrere in questo suo mandato una deriva politica autoritaria, non gradita e condivisa da tutti i cittadini saronnesi liberi e democratici.

  5. Penso che questa amministrazione sia l’unica, negli ultimi anni, a comportarsi con trasparenza.
    E’ normale, per chi ha governato per 5 anni la città, comportarsi ancora da padroni, mi ricordo l’amministrazione guidata dal buon Porro che elargiva soldi e favori solo ad amici e parenti ma se gli stavi antipatico ti rendevano la vita un’inferno.
    Ora la musica è cambiata e non penso che alle prossime elezione vedremo sparire la Lega, sono tantissimi i saronnesi contenti dell’operato di questa amministrazione ma sembra che questo blog ignori la verità dei fatti e giochi a parteggiare oggi per l’uno e domani per l’altra fazione politica, creando instabilità e insicurezza tra i saronnesi.
    Togliamo il dente, vedrete che sparisce il dolore

    • Un altro Alfieri Vittorio si faceva legare alla sedia ….
      Cambiano i nomi e anche i tempi.

  6. polverone sul nulla!!! ma per favore fate meno chiacchiere e più fatti siete al governo della città da due anni ma avete prodotto solo disastri e figuracce

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