SARONNO – E’ stata inaugurata ieri, e l’esposizione andrà avanti sino al 28 gennaio, sempre “Il Chiostro arte contemporanea” di viale Santuario a Saronno: si tratta della mostra “Guerriere della luce”, risultato di un progetto di Arte terapeutica condotto da Miriam Staltari, studentessa dell’Accademia di belle arti di Brera.

Il progetto – Il progetto intitolato “Donne guerriere”, inserito nell’attività di tirocinio di Miriam Staltari, laureanda del corso specialistico in Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica all’Accademia di Belle Arti di Brera, si è svolto in collaborazione con l’Azienda socio sanitaria (Asst) della Valle Olona tra giugno e novembre 2017 e ha visto protagoniste le pazienti malate di tumore al seno del reparto oncologico dell’ospedale di Saronno. Lo scopo era quello di attribuire ad ogni partecipante l’identità energica, combattiva e coraggiosa della donna guerriero che la mitologia greca rappresenta attraverso la figura delle amazzoni, parola la cui etimologia significa letteralmente “senza seno”, ma anche stimolare sentimenti, emozioni e creatività all’interno del gruppo. I laboratori artistici, tenuti dalla studentessa di Cesano Maderno, insieme ad altre studentesse tirocinanti dell’Accademia di Brera, è stato condotto direttamente presso il presidio ospedaliero per due volte alla settimana (40 incontri). L’elemento conduttore del progetto è stato rappresentato dal filo, la tessitura è una delle tecniche artigianali più antiche e ha metaforicamente sempre simboleggiato la vita e i suoi innumerevoli percorsi, ed è sempre stata accostata all’attività svolta dalla figura femminile. In questa occasione la materia da tessere, é stata la carta valina. Nel processo della filatura si è affrontato il percorso della fragilità (la carta) e della resistenza (il filo). I fili sono stati ricavati da grandi fogli di carta che hanno permesso di creare diverse opere: una prima fase ha visto la realizzazione di uno scudo personale, arma bianca utilizzata per la difesa che richiama il concetto del guerriero. Terminati gli scudi è stato realizzato un grande arazzo con la medesima tecnica, un lavoro creato in condivisione e in cui ciascuna persona ha contribuito con la propria creatività e sensibilità.

In questo modo siamo riusciti a creare dei momenti di condivisione in cui ognuno è chiamato a collaborare inserendo una parte di sé ma senza perdere l’identità personale, cosa che invece avviene in una fusione, identità che spesso questa malattia, soprattutto nelle donne con la perdita di capelli e la mutilazione del seno, mette in crisi. E’ stata senza dubbio un’esperienza umana e professionale significativa e importante. Questa esperienza interdisciplinare rappresenta un contributo scientifico di analisi molto importante poiché coinvolge oltre allo sguardo artistico, anche quello psicologico. Dall’intesa dei due sguardi può nascere una nuova intesa nella Cura dei pazienti, un percorso comune intento ad umanizzare oltre che a valorizzare il reparto ospedaliero coinvolto“.

La mostra “Guerriere della luce” – L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo da Claudio Verusio, primario di Oncologia medica. La mostra che vedrà protagonisti i lavori delle partecipanti al laboratorio, grazie alla collaborazione tra l’Azienda socio sanitaria Asst della Valle Olona e il Biennio in teoria e pratica della Terapeutica artistica all’Accademia di Brera è patrocinata dal Comune di Saronno e dall’Accademia stessa. Tutto il lavoro é parte integrante del progetto di tesi di Miriam Staltari, conduttrice dei laboratori e curatrice della mostra, seguito e supervisionato dalla tutor competente Maria Marconi, psicologa psicoterapeuta del reparto di Oncologia medica e dai docenti Laura Tonani, coordinatrice del Biennio in teoria e pratica della Terapeutica artistica e dal professor Michele Oldani.

La mostra si tiene grazie alla disponibilità e al contributo incondizionato dei galleristi Marina e Duilio Affanni, a “Il Chiostro arte contemporanea” di Saronno, la storica galleria d’arte situata in centro città.

Orari e giorni di visita – Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30; sabato e domenica dalle 10 alle 12.30.

20012018

1 commento

  1. Un grazie anche all’Associazione Saronno Point Onlus che con la sua raccolta di offerte per i calendari aiutera’ a proseguire il progetto che e’ stato annunciato ieri sera. Complimenti a tutti gli organizzatori.

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