ARESE – Alle porte del Saronnese e di Caronno Pertusella, vanno avanti i progetti di riqualificazione dell’area ex Alfa di Arese dove c’è già il Centro, l’enorme centro commerciale fra i più grandi d’Europa. Il Collegio di Vigilanza del progetto di riqualificazione dell’area Ex-Alfa Romeo, collocata sul territorio dei comuni di Arese, Garbagnate Milanese e Lainate, durante la seduta di ieri ha condiviso un aggiornamento dell’iter del progetto e sono state perfezionate la proposta di variante urbanistica e il rapporto ambientale del progetto di sviluppo, che verranno pubblicati per raccogliere le osservazioni dei soggetti interessati.

Alla seduta presieduta da Regione Lombardia, erano presenti le Amministrazioni Comunali del territorio, la Città Metropolitana di Milano e l’operatore proprietario dell’area. Il passo successivo sarà, nei prossimi mesi e con l’apporto di tutti i soggetti coinvolti, la definizione dell’Atto Integrativo all’Accordo di Programma.

Investimento da 600 milioni di euro

Il progetto di rigenerazione urbana dell’area ex-Alfa Romeo si sviluppa su una superficie di circa 700.000 metri quadrati e prevede un investimento diretto di circa 600 milioni di euro. Le stime indicano un impatto economico sul territorio, sia in termini diretti sia di indotto, di 1,4 miliardi di euro, con la creazione di oltre 1.200 nuovi posti di lavoro.

Verranno realizzati oltre 120 milioni di euro di urbanizzazioni, opere pubbliche e ambientali, in sinergia con le Amministrazioni locali, in grado di affrontare efficacemente il problema del traffico locale e di incrementare le strutture pubbliche, soprattutto sportive, urbane e del verde pubblico dei Comuni di Arese, Lainate e Garbagnate Milanese.

Nel progetto è prevista anche la valorizzazione di Palazzo Gardella, un tempo centro direzionale dell’Alfa Romeo, mantenendo tutte le caratteristiche originarie dell’edificio progettato dal grande architetto milanese, in piena sinergia con la Sovrintendenza.

Foresta urbana e nuove ciclopedonali

Il cuore della riqualificazione sarà verde, con una grande foresta urbana di oltre 300.000 metri quadrati, con tutte le sue dinamiche vegetali e faunistiche per far rivivere un’esperienza di benessere e di sport unica a contatto con la natura. Il beneficio ambientale dell’intero progetto è quantificabile in una riduzione di quasi 3.000 tonnellate di CO2 emesse ogni anno, grazie alla piantumazione di nuovi alberi, alla costruzione di nuovi percorsi ciclabili e alla produzione energetica proveniente da fonti rinnovabili. Infine, questa zona, conosciuta come una delle aree ex-industriali con un indice di permeabilità del terreno particolarmente critico, vedrà un aumento di superficie permeabile di oltre il 65%, con la trasformazione del grande parcheggio asfaltato di Expo 2015 in un grande parco urbano.

PLa sfida del progetto è anche quella di integrarsi sempre di più con i Comuni di Arese, Lainate e Garbagnate Milanese, dove verranno definiti e realizzati nuovi percorsi ciclopedonali e numerosi progetti di riqualificazione urbana. Il progetto dell’area ex-Alfa Romeo rappresenta un nuovo tassello nello sviluppo della Città Metropolitana di Milano, e la sinergia con la crescita di Mind, nell’area di Expo Milano 2015, rappresenta un’opportunità unica di dinamismo economico e sociale di questo territorio.

(foto archivio: una immagine storica dello stabilimento Alfa Romeo di Arese)

15042022

20 Commenti

  1. Ma se non arrivano metro tram e treno a cosa servono i percorsi green.. Bisogna andare in macchina!!! . Allora prima I mezzi pubblici dopo le strutture ricreative commerciali abitazioni ecc ecc

  2. Non si capisce se faranno nuova volumetria e con quale uso…. Nessuno spende 600 mil per fare parchi e ciclabili…

  3. È un problema arrivarci ad Arese! Devi per forza prendere la macchina, da Milano. Insostenibile!

  4. Giusto se non arrivano mezzi adeguati a smaltire il traffico purtroppo bisognerà usare sempre la macchina non tutti vanno al lavoro in bicicletta ..

  5. Imbarazzante che non esista una linea diretta Rho stazione- Arese centro commerciale, quella che c’è fa tutto un giro dei paesi con tempi biblici d’arrivo

  6. Comincino a riqualificare il parco delle Groane e far manutenzione alle vie d’acqua create x l’Expo’ poi sulla nuova Foresta ne parliamo sembra lo zuccherino x far digerire/inalare altro inquinamento e come e’ stato gia detto mancano i collegamenti tramite metro’ o FNM…BASTA AUTO!!!! Di green c’è ne abbastanza mancano i VERDI, a partire dai politici. 1200 assunzioni temporanee? Cosa sono tutti giardinieri? Via i capannoni cosa faranno?

  7. Bisogno investire sui mezzi pubblici che non ci sono. Già in settimana saltano le corse.. Sabato e domenica non ne parliamo..

  8. Prima valorizzare il trasporto pubblici esiste la ferrovia nord già fatta e mai utilizzata si potrebbe risistemare, poi fare arrivare la metro che arriva a però fino al centro commerciale, altrimenti il traffico auto è insostenibile

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