VARESE - La deputata varesina Maria Chiara Gadda è stata eletta ieri vice presidente della commissione Agricoltura della Camera. Gadda, parlamentare di Italia Viva, è stata rieletta a Montecitorio il 25 settembre scorso e nella scorsa legislatura è stata capogruppo del suo partito nella stessa commissione. Nella legislatura conclusasi a luglio di quest’anno la deputata lombarda ha firmato due disegni di legge sul settore agricolo, una sulle disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico, approvata, e l’altra sulla disciplina dell'ippicoltura e delega al Governo per l'adozione di disposizioni volte allo sviluppo del settore, ripresentata alla Camera subito dopo l’insediamento del parlamento per la XIX legislatura.
“Ringrazio i colleghi e anche il mio gruppo di Azione-Italia Viva per la fiducia È un grande onore per me continuare, con questo ruolo istituzionale, il lavoro nella commissione di cui sono stata componente anche nella scorsa legislatura”, ha scritto sulla sua pagina Facebook Maria Chiara Gadda. L’agricoltura è un settore produttivo strategico, e lo sarà ancora di più in questi anni dove si dovranno coniugare molte sfide come le politiche di filiera, l’accesso al cibo, la sostenibilità, i cambiamenti climatici, l’innovazione e la formazione tecnica. Buon lavoro al presidente Mirco Carloni, all’altra vice presidente Maria Cristina Caretta, ai segretari Andrea Rossi e Raffaele Nevi, e a tutti i colleghi di commissione”, ha concluso.
(foto: Mirco Carloni, Maria Chiara Gadda, Andrea Rossi, Maria Cristina Caretta e Raffaele Nevi)
10112022
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SARONNO - "Spariscono i soldi per i parchi regionali. Dai 40 milioni di euro previsti l'anno scorso per il triennio 2015-2017 si passa agli 11 previsti per il triennio 2016-2018. Ieri in Commissione agricoltura di Regione Lombardia abbiamo analizzato il bilancio di previsione per il prossimo triennio ed abbiamo avuto conferma di questo allarmante dato. Il calo di quasi 4 volte dei soldi che Regione Lombardia intende mettere a disposizione per le aree verdi regionali dimostra il totale disinteresse di questa giunta per la tutela delle nostre aree naturalistiche. Chi paga i tagli guarda caso è infatti sempre l'ambiente, i soldi per la cementificazione ci sono sempre, quelli per le aree verdi spariscono. La Giunta non può approvare un bilancio così per i parchi regionali e le risorse naturali, ne decreterebbe l'abbandono".
Così Giampietro Maccabiani, consigliere Movimento 5 Stelle della Lombardia, che riepiloga con preoccupazione gli ultimi sviluppi in questo ambito, esprimendo timore per le aree verdi della Lombardia.
(foto archivio)
26112015
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[post_content] => ROMA - “Anche rispetto al vertiginoso aumento della spesa sostenuta dalle famiglie e il connesso caro-energia che colpisce le aziende, il governo non trova di meglio che accanirsi contro le une e le altre". Lo dichiara Maria Chiara Gadda, deputata di Italia viva e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, a proposito dei dati pubblicati oggi dall'Istat.
"L'Istat certifica che, rispetto al 2021, i prezzi dei prodotti alimentari sono balzati a +24,9%. Questa impennata, registrata durante il governo Meloni, è dovuta per grossa parte a quella corrispondente dei costi energetici. E che cosa fa il governo per tentare di mettere un argine a questa situazione drammatica per le famiglie, sempre più in difficoltà, e le imprese, costrette a far fronte al caro energia? L'unica soluzione che riesce a trovare è aggravare la situazione: nella legge di bilancio aggiunge a tutto questo pure lo stop alle compensazioni dei crediti di imposta per pagare contributi previdenziali e assistenziali. L'unico risultato sarà quello di affossare le Pmi".