SARONNO - L’arte incontra il Pianeta. È questa la nuova creazione dell’associazione Oltre La Danza nata per volontà della ballerina solista del Teatro alla Scala di Milano Beatrice Carbone che andrà in scena venerdì 3 giugno alle 21 al Giuditta Pasta di Saronno.
L’appuntamento sarà l’occasione per raccontare al pubblico un percorso artistico e di amicizia che intreccia danza, arte, musica e impegno a sostegno del Pianeta.
Con Beatrice Carbone sul palco i colleghi scaligeri: Antonella Albano, Emanuela Montanari, Mick Zeni, Massimo Garon, Gioacchino Starace e la cantante Orsola Fezzi, voce emergente a New York City. Special guest la violinista performer lituana Saule Kilaite.
Un nuovissimo spettacolo proposto dai solisti e primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano, che comprende una prima parte con passi a due tratti dal repertorio neoclassico e una nuova produzione. Nella la seconda parte, infatti, verrà messo in scena un pezzo di circa 30 minuti, coreografato da Mick Zeni e Antonella Albano, ispirato al pianeta terra e all’interazione dell’uomo con esso, con videoproiezione finale dell’artista Isabella Mandelli.
Sarà una creazione realizzata appositamente per i ballerini del Teatro alla Scala che vogliono dare un messaggio di sostegno e partecipazione alla battaglia per aiutare il nostro pianeta attraverso la loro arte.
Uno spettacolo ambizioso e importante che conclude degnamente una Stagione Teatrale impegnativa, nata nel dubbio e nell’incertezza della pandemia e che nonostante le difficoltà è stata costellata da numerosi successi. E come un cerchio, senza soluzione di continuità, possiamo anticipare che sarà proprio la danza a segnare l’apertura ufficiale della prossima stagione teatrale 2022/2023.
26052022
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La paura che i contagi in generale aumento potessero arrivare a precludere agli studenti questa uscita didattica c'è stata, ma questi ultimi, essendo muniti di green pass rafforzato (condizione necessaria per poter entrare a teatro), sono riusciti invece a godersi un momento di grande musica, circondati dalla bellezza mozzafiato di un luogo ricco di fascino e storia.
Ascoltare la prima sinfonia di Ludwig van Beethoven e la prima sinfonia di Gustav Mahler, dirette dal maestro Riccardo Chailly - nel pieno rispetto delle norme di distanziamento anticovid - è stato un momento dal grande valore educativo, anche perché preceduto da una serie di guide all'ascolto preparatorie, volte soprattutto a incentivare negli adolescenti coinvolti la pratica dell'ascolto attivo e consapevole.
Quello di lunedì e stato il primo dei tre spettacoli che il progetto "Tutti alla Scala" prevede. Grazie a una proficua sinergia tra il servizio di promozione culturale del teatro milanese e il referente del progetto didattico, Stefano De Palma, la scuola di Saronno avrà l'occasione di assistere anche a un balletto e a un opera lirica, nei mesi di marzo e aprile.
Iniziative come questa dimostrano che se non ci si lascia vincere dalla paura, agendo comunque con prudenza e nel rispetto delle norme sanitarie vigenti, è ancora possibile fare scuola insegnando agli adolescenti a godere della bellezza, attraverso attività dall'altissimo livello culturale.

