carabinieri etilometroSARONNO – Non solo si è messo al volante dopo aver bevuto, ma l’ha fatto nonostante avesse la patente già sospesa proprio per guida in stato di ebbrezza.

Così è finito nei guai per la seconda volta un 34enne uboldese fermato qualche giorno fa in via Novara alle 16,20 da una pattuglia dei carabinieri.

Insospettiti dall’incerta andatura di un suv, i militari hanno intimato l’alt ad una Kia Sorrento. E’ stato sufficiente che il conducente abbassasse il finestrino per far capire ai carabinieri che aveva alzato un po’ troppo il gomito. Deduzioni subito confermate: non solo l’accertamento con il pre-test ma anche quello con l’etilometro ha dato esito positivo registrando un tasso alcolemico di 1,61 grammi di alcol per litro di sangue, tre volte superiore a quello tollerato dalla legge per mettersi al volante.

L’uomo è stato subito denunciato per guida in stato di ebbrezza ma durante il disbrigo delle pratiche burocratiche i militari hanno scoperto che il 34enne stava già scontando una sospensione della patente di sei mesi, iniziata nel luglio 2013. Gli era stata comminata dal Prefetto per guida in stato di ebbrezza.

Oltre ad un nuovo ritiro della patente è scattato anche il fermo amministrativo della vettura di proprietà dell’azienda presso cui lavorava.

04102013