Matteo BottariSARONNO – “Una cooperazione tra realtà amministrative che ha già dato buoni risultati in altri comuni”: così l’assessore al Bilancio Mario Santo ha presentato al consiglio comunale la decisione di “dividere” con Solbiate Olona il segretario comunale.

In sostanza Matteo Bottari resterà nel Municipio di piazza Repubblica quattro giorni mentre il quinto sarà in servizio nel paese di poco meno di 6 mila abitanti vicina a Busto Arsizio.

“E’ un’iniziativa – ha spiegato l’assessore al Bilancio Mario Santo – già attuata da altre realtà amministrative che va nella direzione di una maggior collaborazione tra i Comune nella gestione di vari servizi”. Una collaborazione che si tradurrà in un risparmio per le casse comunali (attualmente il costo della segreteria è di circa 120 mila euro l’anno): ”Il costo del segretario sarà sostenuto per il 70% da Saronno e per il 30% da Solbiate”. 

Perplessa l’opposizione che ha sollevato diverse obiezioni. Ad esempio Enzo Volontè (Pdl) che si è detto sorpreso del provvedimento soprattutto “alla luce dei tanti problemi incontrati in passato nelle delibere presentate in consiglio comunale”.

04102013

3 Commenti

  1. l’idea è buona e già applicata altrove: praticamente dei Comuni limitrofi è come se si unissero dal punto di vista di servizi come Polizia Locale, anagrafe, annona etc.
    l’anomalia (assurdità, per meglio dire) è che Saronno debba dividere il Segretario comunale con un Comune distante quasi 30km quando potrebbe tranquillamente pensare a promuovere qualcosa come il Territorio Saronnese, fatto dai Comuni che gravitano attorno Saronno… potenza tra 200-250000 cittadini… però vabè, il discorso è da un lato che si dovrebbe saper dialogare con i Comuni limitrofi e dall’altro lo stesso che si faceva in occasione della richiesta di ingresso nell’Area Metropolitana: poi qualcuno per fare sistema potrebbe rischiare di non comunicare di aver apposto la propria firma su un documento potenzialmente storico…
    mah… la via è giusta, ma si sta percorrendo un sentiero: non mi trovo d’accordo.

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