SARONNO – La presenza del corteo antifascista e le misure di sicurezza intorno al Paladozio in cui era in programma l’evento “Wolf of the ring” hanno trasformato Saronno in una città blindata e chiusa al traffico.

Le arterie intorno al centro sportivo, via Biffi, via Roma (dall’incrocio con via Cattaneo a quello con via Piave) e via Parini (dall’incrocio con via Miola a quello con via Cattaneo) sono state chiuse dalle 13 fino alle 19 mentre intorno al centro sono state realizzate delle chiusure temporanee per permettere il passaggio del corteo. In sostanza è stata bloccata la circolazione, a rotazione, in viale Rimembranze, piazza Cadorna, via Catore, via Carcano, via San Giuseppe, via Volonterio, via Colombo, via Vergani, piazza Unità d’Italia e poi ancora corso Italia e via Carcano.

Il risultato è stato il blocco della circolazione con centinaia di auto in colonna ai principali accessi della città da via Roma a via Primo maggio e altrettante chiamate di protesta al centralino della polizia locale. Tantissimi poi i passanti e i ciclisti che si sono fermati a chiedere informazioni agli agenti di polizia locale presenti nei diversi punti di chiusura. Tra curiosità e preoccupazione le richieste di informazioni e le ipotesi sono state le più variate. C’era chi si lamentava di non trovar parcheggio, chi temeva un attentato terroristico e chi pensava di trovarsi davanti ad una corsa ciclistica. La situazione è tornata alla normalità solo intorno alle 19 quando le auto hanno ripreso a circolare in tutta la città.

15112015

4 Commenti

  1. gentile Claudio…c’è chi crede che la libertà sia un diritto e sente il dovere di restituirla a chi l’ha persa,
    c’è chi crede che lealtà, amicizia, solidarietà, siamo i semi da coltivare ancora.
    Se tutto ciò ti sembra nulla o ridicolo, so che hai la libertà per esprimerlo.

    • La sua pomposa retorica è del tutto fuori luogo in quanto non ha assolutamente nulla a che vedere con questo caso specifico

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