SARONNO – Mamme e papà in subbuglio per il problema freddo alla scuola media Leonardo da Vinci che si ripropone alla scuola media Leonardo da Vinci da quando gli studenti sono ritornati sui banchi dell’istituto di via Pellico.
Una situazione tanto critica che in diverse occasioni gli studenti hanno fatto lezione in cappotto.

A preoccupare il susseguirsi di giornate in cui, soprattutto nelle aule al primo piano, i caloriferi erano appena tiepidi. Diverse le segnalazioni e le proteste dei genitori che su input dei ragazzi hanno chiesto un intervento risolutivo in modo che ci sia una temperatura accettabile nelle aule e negli spazi comuni. In diverse occasioni l’istituto ha contattato l’Amministrazione comunale proprietaria dello stabile che è intervenuta con interventi sui singoli caloriferi delle aule più fredde e anche sulla caldaia ma la situazione non è migliorata.

Preoccupate le famiglie soprattutto per il fatto che i ragazzi si trovano a rimanere seduti al freddo per diversi giorni alla settimana senza un intervento risolutivo.

24012018

3 Commenti

  1. Riguardo alla manutenzione degli edifici scolastici dispone in particolare l’art. 3 della L 23/96 il quale prevede che in attuazione dell’articolo 14 della L 142/90, che ha disciplinato l’Ordinamento delle Autonomie Locali, la realizzazione, la fornitura la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici spetta ai Comuni, per le scuole di grado inferiore ed alle Province, per gli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore. Essi “provvedono altresì alle spese varie di ufficio e per l’arredamento e a quelle per le utenze elettriche e telefoniche, per la provvista dell’acqua e del gas, per il riscaldamento ed ai relativi impianti”.

    Inoltre: “Per l’allestimento e l’impianto di materiale didattico e scientifico che implichi il rispetto delle norme sulla sicurezza e sull’adeguamento degli impianti, l’ente locale competente è tenuto a dare alle scuole parere obbligatorio preventivo sull’adeguatezza dei locali ovvero ad assumere formale impegno ad adeguare tali locali contestualmente all’impianto delle attrezzature”.

    Infine l’ultimo comma prevede che: “Gli enti territoriali competenti possono delegare alle singole istituzioni scolastiche, su loro richiesta, funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici destinati ad uso scolastico. A tal fine gli enti territoriali assicurano le risorse finanziarie necessarie per l’esercizio delle funzioni delegate”.
    Citato da EDscuola.it

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