SARONNO – C’è anche un 65enne di Saronno tra le cinque persone accusate a vario titolo di abuso d’ufficio nella vicenda dell’acquisto di due macchinari radiogeni destinati al controllo dei bagagli dello scalo di Cagliari.

A riportare la notizia la Nuova Sardegna che chiarisce la vicenda che oggi approderà davanti al giudice per le indagini preliminari di Cagliari con le richieste di rinvio a giudizio. Secondo quanto riportato dalla testata online i fatti risalgono al periodo tra il luglio 2015 e il maggio 2016 e riguarderebbe un acquisto da 436 mila euro.

Si tratterebbe dell’acquisto di due macchinari ormai obsoleti tanto da non rispettare i requisiti previsto dall’Unione Europea. L’acquisto sarebbe stato effettuato senza un regolare bando di gara per l’ammontare di 436 mila euro più Iva. L’accusa è quella di aver procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale all’azienda che ha fornito i macchinari a scapito del fornitore che garantiva alla società aeroportuale il noleggio delle apparecchiature per i controlli di sicurezza.

(foto archivio)

30102019