CARONNO PERTUSELLA – Come ormai da tradizione si è svolta alla scuola media “Alcide De Gasperi” di Caronno Pertusella, la “Giornata dell’intercultura” in cui i ragazzi delle classi seconde sono stati invitati a riflettere sui temi della mondialità. Anche quest’anno i docenti si sono avvalsi della collaborazione degli educatori del Coe. Il Centro orientamento educativo è un’associazione di laici volontari cristiani impegnati in Italia e in altri Paesi del mondo che coopera con i Paesi in via di sviluppo attivando e sostenendo progetti di volontariato internazionale.

I ragazzi hanno assistito alla proiezione di un cortometraggio africano, hanno fatto un gioco interculturale sui temi Expo, hanno assistito a un racconto africano per conoscere costumi, usanze e suoni africani e infine si sono cimentati nei diversi laboratori: creazione di origami, realizzazione di diversi oggetti con materiale reciclato. La felice riuscita del progetto ha permesso agli alunni di capire che la conoscenza di altre culture elimina il pregiudizio, perché la diversità arricchisce.

“Accostarsi a culture diverse dalla nostra è un’esperienza interessante” hanno commentato gli alunni.”In questo modo si impara a guardare gli altri con rispetto e sincero interesse. Solo così si diventa cittadini del mondo consapevoli che tutti abbiamo gli stessi diritti” aggiungono gli insegnanti, soddisfatti dell’esito della giornata. L’attività didattica si è conclusa con un rinfresco in cui ragazzi hanno preparato dolci tipici di regioni italiane e di stati europei ed extraeuropei spiegandone il nome , gli ingredienti e le tradizioni culinarie dei diversi Paesi.

La giornata della “Mondialità” si inserisce in un progetto più ampio, “Cibi in viaggio”, svolto dalle classi seconde in questo anno scolastico che ha visto l’intervento di diversi specialisti fra cui gli operatori del “Sandalo, commercio equo e solidale” di Saronno; Marco Alberio, responsabile di una nota catena di distribuzione e della pediatra Cristina Perfetti che con angolature diverse hanno fatto riflettere gli studenti su un comune intento: imparare a nutrirsi con responsabilità.

27052015