29082015 guzzetti gomma tagliaUBOLDO – E’ stato subito identificato e denunciato il 60enne che lo scorso fine settimana ha tagliato una gomma dell’auto del primo cittadino di Uboldo Lorenzo Guzzetti. Sull’identità dell’uomo è stato mantenuto il massimo riserbo: all’origine del blitz ci sarebbe però la volontà di fare un dispetto al sindaco.

L’allarme è scattato sabato sera quando Guzzetti è andato alla Festa del Volontario lasciando la propria auto, una Seat Leon, in sosta nel piazza degli Alpini.

Pochi minuti dopo il suo arrivo un uboldese in bicicletta ha avvicinato il sindaco e il coordinatore della Protezione civile Piero Zucca dicendo di aver visto un uomo che danneggiava l’auto.
Ritornando alla macchina il sindaco ha trovato la gomma anteriore destra a terra e diversi testimoni che hanno spiegato di aver visto un uomo chino sulla vettura che si è allontanato dopo pochi minuti fingendo di parlare al cellulare.

Tramite le immagini della videosorveglianza è stato possibile vedere il responsabile in azione ed identificarlo. Il sindaco ha sporto denuncia: “Non voglio entrare nel merito del perché sia arrivato a compiere un gesto del genere – ha commentato Guzzetti – Spiace, però, constatare che, quando ci sono problemi con l’amministrazione, si possa arrivare a tanto invece di scegliere la strada del dialogo e del confronto. Farsi prendere dalla rabbia e dal desiderio di rivalsa non porta a nulla, se non a ripercussioni giudiziarie che si potrebbero evitare”.

Nelle ultime ore la notizia si è diffusa in tutto il paese e sono stati tantissimi i messaggi di solidarietà arrivati al primo cittadino anche dal Saronnese.

04092015

6 Commenti

  1. Guzzetti sta sulle scatole a tanti coi suoi modi di fare, diciamo, poco garbati per non essere censurati.

  2. A lui hanno rotto la gomma e sono completamente contrario a queste forme di minacce e vandalismi stupidi…però anche lui ha rotto un po no?

  3. Atto da condannare, certo. Non ricordo però che a qualche sindaco precedente non fosse mai capitata una cosa così, anche quando aveva fatto scelte impopolari. Aldilà delle loro idee e scelte, erano sindaci che rispettavano i propri cittadini e rivestivano la loro carica con decoro.
    In un caso come questo la vittima per la legge è il sindaco, ma sarebbe davvero interessante capire chi è la vera vittima morale.

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