31052015 notte elettorale licata (3)SARONNO – Brexit, il capogruppo saronnese del Pd, Francesco Licata, è dispiaciuto dell’esito del referendum britannico che ha sancito l’addio del Regno Unito alla unione europea.

Quello che più mi colpisce della Brexit è vedere come si sia espressa la città di Londra, che con la punta del 75 per cento di “remain” (rimanere) della City, ha votato convintamente per rimanere nella Ue, piuttosto che Gibilterra che con il suo 95 per cento di “remain” ha urlato la sua voglia di Europa e come invece si siano espresse le zone più rurali dell’Isola britannica con la loro volontà di “leave” (lasciare) la Ue.

Sorprende come in Scozia, con le sue storiche pulsioni indipendentiste, sia prevalso lo spirito fortemente europeista mentre invece per gli Inglesi sia prevalso il no. Un Paese spaccato in due dove non è risultato credibile il premier Cameron, che dopo decenni di anatemi contro l’Europa ne ha appoggiato invece la permanenza, e dove è evidente la nettissima frattura tra classi sociali, sintomo e sinonimo evidentemente di un fallimento, soprattutto della politica. A corollario di questa rottura c’è anche il profilo ultrasessantenne “leaver”, ovvero di colui che voleva uscire, che testimonia la scelta poco lungimirante fatta dai nritannici. Quello che mi rimane è che senza Gran Bretagna l’Europa sarà meno Europa e non sono contento di ciò, per nulla.

24062016

12 Commenti

  1. Se lo dice Licata…
    Attendiamo impazientemente anche l’intervento di Librandi…
    Zelig è pronta x andare in onda!!!

  2. Licata….Ti rode? Eh? Adesso i tuoi amici banchieri finanzieri della sinistra comunista si stanno mangiando i …. chissà se il tuo governo avrà il coraggio di promuovere lo stesso referendum in Italia…. ah già bisogna essere in democrazia però..quindi qui mai si farà. Bye

    • ti conviene studiare un pochino di educazione civica e leggere almeno una volta su cosa puoi indire un referendum e su cosa no.

      Neppure quello inglese è vincolante x il parlamento, solo che Cameron per far fuori Boris Johnson ha messo su questa messa in scena in cui andranno di mezzo i giovani subito e i meno giovani poi. Tra dieci anni, anzi prima, ne riparliamo.

      • I referendum in Italia sono usati per le questioni sulle quali i politici non hanno le p…e per decidere salvo poi “circumnavigarle”. Comunque tutte le leggi sono fatte per essere cambiate, quindi basterebbe modificare la parte riguardante gli argomenti di politica estera e tutto si può fare. Ma servirebbero statisti, non politicanti o “gioppini toscani” vari

  3. Mai sto governo traditore del proprio paese dara’ voce al popolo ..ora il finto premier fara’ in modo di eliminare pure il referendum di ottobre tanto e’ finto e bugiardo.. che vada ancora a dire che c’e’ la ripresa che le cose van meglio…si’ forse a quelli che fan soldi con milioni di clandestini che sbarcano e che poi fan danni a tutti ….e poi se l’ europa crolla tutta sta gente chi la mantiene? lo spirito santo?…di sicuro chi li ha se li tiene e mantiene alla faccia di chi per vivere lavora e paga le tasse!!!

  4. Dichiarazione inutile, cose che si sanno, già dette, come dire che l’acqua è bagnata. Carssimi, l’UE è a pezzi, rendetevene conto. L’Europa è solo un grande condominio che continua a chiedere rate da pagare ma ti fa dormire al freddo, con l’amministratore Germanico a fare il bello e cattivo tempo. Gli inglesi hanno tutta la mia stima. Non sono pecore come noi. Per il PD tutti insieme allegramente per forza e sempre, indipendentemente da ogni fatto che accade, BASTA CON QUESTA FILOSOFIA!!! Il socialismo europeista applicato a paesi cosi’ troppo diversi è un suicidio!!!

  5. GB una nazione che, intelligentemente, NON ha mai aderito convintamente all’Europa che gli chiedeva più contributi in danaro di quanti vantaggi economici le portasse.
    Ovvio che banchieri e multinazionali volessero restare nel mercato comune. Dubbi vi sono anche che vi fosse la loro manina dietro l’omicidio della parlamentare inglese.
    Ma ora gli Inglesi pretenderanno di essere trattati come la Svizzera (brutto precedente) che ne sfrutta tutti i vantaggi del mercato comune, ma si tiene le mani politiche libere. Quindi niente quote obbligatorie di immigrati o obbligo di pareggio di bilancio o libera circolazione dei cittadini o divieto di svalutazione (imposto dall’Euro) o accettare diktat di FMI, BCE e premier “Tettesco”.
    Basta.
    Si costruisca una federazione di stati indipendenti che elegga i suoi rappresentanti ed un presidente con compiti precisi che possano portare solo vantaggi e non impongano austerity infinita in tempi di crisi (grexit di fatto ormai della Grecia) o regole assurde come colore delle fragole o formaggi senza latte.
    Si elimini poi immediatamente quel rimborso di 35 Euro al giorno per gli immigrati irregolari che ha scatenato da parte di Italia, Grecia e Turchia la finta accoglienza per spartire il malloppo fra dubbie organizzazioni umanitarie.

  6. Analisi condivisibile.
    L’UE deve andare avanti e per questo deve mettere mano a nuove scelte che la rendano meno lontana dall’uomo della strada.
    Stiamo a vedere.

  7. Brexit ottima scelta quella Inglese anche se un pochino in ritardo. La UE è un fallimento politico-economico. L’Italia esca di gran carriera e intensificati i rapporti diretti. Il Popolo Italiano voterebbe l’uscita dalla UE ma i Parlamentari non sono il Popolo sono la classe sociale che si sta arrogando il diritto come accade in un regime di scelta senza tener conto alcuno della volontà popolare e ciò accade con tutti i grandi temi, siano essi a sfondo morale ed etico che sociale ed economico.sia la cosiddetta sinistra Pd sia Forza Italia, Lega nord che FDI promuovono l’idea che il popolo non è in grado di decide di esprimere la propria opinione e che ciò sia riservato in esclusiva alla classe d’élite cioè il Governo ed il Parlamento.l’Italia è una Repubblica per scelta del suo popolo chi vuole sostituirsi al popolo è generalmente indicato con un titolo specifico… Licata ampli la sua visione e valuti se il Popolo o altri in sua vece debbano essere a decidere sui grandi temi.
    Francesco Maurizio Mulino
    segretario nazionale
    Rinnovamento per l’Italia

  8. Brexit, Francesco Licata: “Senza Gran Bretagna Europa… meno Europa”

    io direi senza europa Gran Bretagna piu’ Gran Bretagna..!!

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