LIMBIATE – Veniva utilizzato come deposito per il conferimento e lo smontaggio di elettrodomestici dismessi: la polizia locale è intervenuta l’altro ieri a Pinzano con il sequestro dell’immobile.

Ad avviare le indagini, il via vai sospetto che, ogni giorno, portava camion all’interno del capannone di circa 800 metri quadrati situato in località Pinzano. Gli agenti limbiatesi hanno fatto irruzione all’interno del deposito lunedì 22 gennaio e lì vi hanno trovato stipati e già smontati vecchi elettrodomestici (lavatrici, forni, lavastoviglie, frigoriferi, congelatori, per un totale di oltre 400 metri cubi di rifiuti), molto probabilmente al fine di recuperare rame ed altre componenti utili.

Nel corso del controllo, sono stati identificati due giovani nordafricani, impegnati nello smontaggio degli elettrodomestici pur non avendo alcun contratto di assunzione da parte del gestore del capannone. Uno dei due ragazzi risultava anche privo di regolare permesso di soggiorno: per lui la segnalazione alla Questura di Milano. Sono ancora al vaglio le verifiche relative alla loro presenza all’interno del deposito.

Identificato anche il conducente del camion che era entrato nel piazzale esterno ed era intento a scaricare cassoni vuoti destinati ad essere riempiti con nuovi rifiuti: da accertare la regolarità delle modalità di trasporto, in quanto non presenti i documenti di trasferimento del materiale.

Conclusi i controlli all’interno del deposito, il Comando di polizia locale ha proceduto al sequestro del capannone e alla denuncia all’autorità giudiziaria dei due gestori nonché locatari del deposito abusivo, entrambi italiani, colpevoli di reati previsti dal Testo Unico in materia ambientale.

24012018

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