LIMBIATE- Piovono multe sui commercianti per le imposte sulla pubblicità in vetrina non pagate in passato. Il cambio di gestione dei servizi di pubbliche affissioni, pubblicità e occupazione del suolo pubblico – passate dalla Duomo alla San Marco – ha riservato una brutta sorpresa ai commercianti limbiatesi, a cui, qualche settimana fa, sono state recapitate cartelle esattoriali relative al mancato pagamento di imposte sulle vetrofanie e sulle insegne dei propri esercizi.

La nuova società San Marco spa, infatti, appena insediata ha effettuato una ricognizione della situazione sul territorio e confrontato la regolarità dei pagamenti delle imposte sulla pubblicità da parte dei titolari delle attività commerciali. La fotografia scattata ha rilevato il mancato pagamento, da parte di diversi commercianti, delle imposte per le insegne superiori ai 5 metri e per le vetrofanie (le cartelle esattoriali vanno dai 600 ai 1600 euro). Nell’incontro organizzato qualche sera fa dal sindaco Antonio Romeo con i commercianti e gli amministratori della San Marco, quest’ultima ha illustrato i regolamenti e garantito l’avvio di un dialogo proficuo con i negozianti.

In contemporanea, proseguono le verifiche volute dal comune di Limbiate e dalla Provincia di Monza e Brianza rispetto alla regolarità nell’utilizzo dei cartelloni pubblicitari posizionati sulla Saronno-Monza: la scorsa settimana sono state emesse quattro sanzioni per l’utilizzo abusivo di altrettanti spazi, collocati su proprietà private o lungo il sedime stradale senza alcuna autorizzazione.

14022019

(nella foto: cartelloni pubblicitari sulla Saronno-Monza)