SARONNO – “In un clima di calma e distensione, con il doveroso rispetto per il momento, l’amministrazione comunale con le autorità civili e militari ha celebrato il 25 Aprile Saronnese”.

Inizia così la nota di Claudio Sala in merito al 25 aprile che in città ha finito per essere diviso tra Amministrazione ed Anpi e cittadini.

“Una cerimonia composta, che ha reso onore a chi si è battuto per la libertà. Quest’anno si è aggiunto, grazie all’Associazione Arma Aeronautica saronnese, un pizzico di originalità: un aereo ha sorvolato piazza Libertà sfumando con i colori della bandiera italiana il cielo bianco e azzurro, generando un effetto cromatico che ha lasciato tutti i presenti con il naso all’insù.

Con rammarico devo constatare che, anche quest’anno e con le solite giustificazioni studiate a tavolino, l’Anpi saronnese ha perso l’occasione di condividere una giornata che dovrebbe rappresentare la memoria di tutti e non solo una memoria che sventola bandiere rosse, dimostrando così di essere sempre più un’associazione a fini politici.

Quello però che più mi amareggia è il vedere consiglieri comunali di opposizione del PD, di [email protected], di M5S e l’ex assessore ora consigliere indipendente Banfi sfilare a braccetto con gli attivisti del Telos: non si può parlare di democrazia, di rispetto, di unità nelle sedi istituzionali e poi, senza nemmeno dissociarsi, condividere un corteo con chi nel corso degli anni ha devastato la città con scritte di ogni tipo e con occupazioni abusive a danno di proprietà pubbliche e private.

Questo significa essere complici, anche solo per un giorno, di chi non rispetta Saronno ed i Saronnesi.

In merito allo striscione apparso sulla facciata del Comune, preferisco non entrare nel merito perché non capisco a chi fosse indirizzato, se all’amministrazione comunale che in tutti questi anni di mandato ha impedito di sviluppare il business di chi fa soldi con l’immigrazione, oppure se indirizzato agli esponenti del PD locale per ricordare quello che i loro governanti di sinistra hanno generato con il fenomeno degli sbarchi e dell’immigrazione non controllata.

Un ringraziamento al Sindaco Alessandro Fagioli per aver saputo ridare il giusto ruolo all’amministrazione nell’organizzazione delle celebrazioni di una festa che stava diventando una festa di pochi, divisiva. Oggi la città di Saronno ricorda degnamente questo importante momento storico senza distorsioni ideologiche di parte.
Ringrazio tutto il gruppo Lega che ha partecipato alle celebrazioni ufficiali di questo 25 Aprile con i propri consiglieri comunali ed un nutrito gruppo di militanti e sostenitori della sezione cittadina.

26042019

28 Commenti

  1. Io ero al corteo. Non sono complice di niente e di nessuno.
    L” unica complicta” e” nei valori e significato che il 25 Aprile rappresenta.
    Mi permetta anche di aggiungere, che gli unici che cercano di rendere settaria questa manifestazione forse siete voi. Ogni scusa e” buona per un distinguo, una polemica, un” accusa.
    Al corteo c” erano Saronnesi comuni, sicuramente di svariato orientamento politico, come e” normale e giusto che sia. La possibilita” di avere molti partiti e idee politiche esiste grazie alla Liberazione!
    Se ancora le sfugge, provo a ribadirle che la liberazione e” la festa di ogni Italiano. I partigiani e gli antifascisti erano dei piu” disparati orientamenti politici, farla finita con una dittatura il legame comune.
    Ma anche basta, ma veramente questa scusa di incollare al 25 Aprile la bandiera rossa come scusa x scantonarlo!!!! O per accusare noi cittadini che partecipiamo ad una manifestazione. Basta!!!
    La celebrazione l”ha voluta De Gasperi, non Stalin!!!
    Noi Saronnesi, a quella manifestazione siamo stati complici dei valori fondativi di questa Repubblica e della sua Costituzione!!!!!
    Saronno era in quel corteo!

    Le do un ultimo consiglio prendete esempio dal Sindaco di Montebelluna, e” del vs. Partito.

  2. Sig. Sala alla vostra manifestazione, definiamola così, non c’era nessuno.
    Questo forse già vi avrebbe dovuto far riflettere.
    Non contenti oggi pensate bene di accusarci e di offenderci.

  3. L’ossessione per il Telos non può essere la foglia di fico dietro cui nascondersi per aver reso il 25 aprile, a Saronno, divisivo… mi sembra che i cittadini fossero maggiormente presenti in piazza (e al corteo) che non alle 8:45 alla commemorazione organizzata dall’amministrazione…

  4. @@@ l’Anpi saronnese ha perso l’occasione di condividere una giornata che dovrebbe rappresentare la memoria.

    Amministrazione ma che scrivete?
    Alle 8.40 l” Anpi era presente.
    Siete voi che vi siete ben guardati di partecipare coi Saronnesi alla celebrazione nel piazzale dei Caduti

  5. Praticamente ha certificato che esiste un 25 aprile per i leghisti e uno per il popolo “complice” dei telos … fuori dal mondo…..

    • Quei Telos che minacciano consiglieri leghisti da dieci anni a questa parte. I cittadini in corteo sono i soliti trecento dei girotondi politicizzati in città. I saronnesi hanno disertato entrambe le cose, inutile nascondersi dietro parole e illusioni. Trascorsi oltre settanta anni, adesso interessa di più una gita fuori porta.

      • Si come no a Milano erano in 70.000
        Qui a Saronno in tantissimi.
        Forse fa piacere a te non aver partecipato. Anche di questo dovresti essere grato al 25 Aprile. E’ la libertà. 80 anni fa magari se mancavi una bella aduna e ti sfuggiva mezza parola ti menavano… se ti andava bene.

      • Beh, direi di no, quattro leghisti nemmeno visti in foto contro almeno trecento persone non sono proprio la stessa cosa… Si vede che i conti li sapete fare bene….a cominciare da quelli del bilancio italiano…..

        • 10 minuti di applausi.
          E vogliamo anche aggiungere che la Lega ha passato 20 anni a fare scritte sui muri, ad appiccicare adesivi e a vandalizzare cartelli stradali padanizzando i nomi dei comuni ecc.
          Per non parlare di quando minacciava che avevano i fucili pronti ?
          Dai piccoli errori di gioventu”

  6. Sembra un paradosso parlare di telos il 25 aprile ma ormai sono diventati un’ossessione per Saronno….attenti che potrebbero occupare l’intera Saronno.

  7. Con il sindaco tutte le istituzioni solo loro, pubblico 15 +io mia moglie e una decina in anticipo per la vera manifestazione x la liberazione dai fascisti e nazisti che il sindaco non si è degnato di menzionare parlando di libertà da tutti i diritti che si sono conquistati negli anni. Si è proprio auto celebrato. L’AMPI c’era c’è sempre stata con il suo gonfalone, il sindaco ha fatto un discorso vuoto al vuoto, al nulla

  8. leggendo quanto scrive il signor Sala
    mi sono ricordato chissà perché di una canzone :

    E’ un mondo difficile
    e vita intensa
    felicita’ a momenti
    e futuro incerto
    …..

    e anche di un racconto del mio compagno di scuola,
    che voleva andare a ballare e aveva preso la macchina di suo papà ma per farsi notare si è fermato al bar.
    Quando è uscito, un po’ annebbiato, si è sbagliato e anziché andare alla “balera” è finito in cinematografo e si è incazzato a morte perché nessuna voleva ballare con lui…

  9. Se la lega non festeggia il 25 aprile
    Se la lega festeggia ma a modo suo
    Se la lega festeggia con anpi
    In ogni caso la lega sbaglia
    Fatevene una ragione
    Saluti

    • Se la lega se ne inventa una ogni due per scantonare, accusare, far polemica, la riunione poco prima, appena dopo, poi forse…….. ci sono i Telos
      tutte ballos… se ti va il 25 vai anche al corteo.

  10. Tante posizioni politiche e anche non politiche su questo sito, ma non è riportata la voce del Sindaco.
    Era assente o si preferisce non parlarne?
    Si chiama censura.

    • Non ci sono arrivati comunicati dal primo cittadino. Anzi abbiamo chiesto il testo del discorso senza riceverlo. Ovviamente se e quando arriverà provvederemo a pubblicare il materiale. Saluti Sara Giudici

    • Si appunto 7 ragazzotti, nessun casino, nel loro angolino ad ascoltare gli interventi…
      Poi al corteo altri 300 e passa Saronnesi, conosco personalmente persone di varie idee politiche (e non sto parlando dei volti della politica locale), poi c’era veramente di tutto, famiglie con i passeggini, o visto pure degli scout.
      Però siamo tutti mezzi criminali, secondo il gentilissimo sig. Sala.

  11. Rifletti Prima di scrivere e di parlare ne va della tua stessa cultura. E poi ripassa i testi scolastici sulla seconda guerra mondiale nn quelli però dove ha studiato salvini

  12. @@ anonimo / “la liberazione dai fascisti e nazisti che il sindaco non si è degnato di menzionare parlando di libertà da tutti i diritti che si sono conquistati negli anni. Si è proprio auto celebrato….”

    Non ne avevo dubbi.
    Chissa cosa penserebbe De Gasperi oggi vedendo questa pochezza.

    Ovvio deve organizzare un 25 aprile se no pensa mi sommergono di critiche, faccio una cosa di corsa, faccio passare anche un aereo… dico parole asettiche.

    Ma se non celebri quei valori, chi ci ha rimesso la pelle x darci questa liberta: partigiani ( che sono stati di tutti gli orientamenti politici ), i cittadini antifascisti, ed anche le forze armate dei paesi che ci hanno liberato ( si perche” si celebrano anche loro )… Di che 25 Aprile parliamo cara amministrazione????
    Poi c”e” anche il corteo che va fino ai Caduti… Ci sono un sacco di Saronnesi, famiglie, anziani giovani… Che mi invento x essere giustificato a snobbarli? A si ecco ci sono i rossi, gli anarchici…

  13. Sarebbe opporurno riflettere prima di parlare e offendere tanti saronnesi che erano lì per celebrare il 25 aprile e nulla hanno a che fare col Telos. Che dire, complimenti.

  14. ANPI che non prende le distanze dai TELOS, anzi negli anni scorsi per rimpolpare il corteo li invita a partecipare. Politici che negli anni scorsi non si sono mai fatti vedere ma ora che si avvicinano le amministrative del 2020 partecipano in massa mettendosi bene in posa per le foto dei giornali locali.
    Si critica la Lega per la sua non partecipazione dimenticando che negli anni in cui ha sfilato veniva inizialmente ringraziata da ANPI, poi iniziarono le critiche dal palco definendo i Leghisti “Fascisti” con varie puerili scuse: aver parlato con Casapound, avere una posizione rigidamente contraria all’immigrazione illegale, dopo l’elezione dell’attuale sindaco poi i Telos si scatenarono impedendone il discorso di rito con urla e fischietti (fra l’altro ricordi Licata che anche Porro sostenuto dal suo partito è in causa per le contestazioni rivoltegli). Adesso che i “poveri” Leghisti dopo aver subito queste violenze dai sedicenti sostenitori della Libertà, che hanno fatto di tutto per escluderli, non partecipano più alla sfilata nemmeno a titolo personale, perchè magari figli o nipoti di Partigiani, tutti li criticano. Cosa non ho capito?

    • non hai capito che i leghisti non sono poveri (anzi) e comunque con la deriva salviniana sono assai vicini a posizioni neppure conservatrici ma proprio fasciste e xenofobe. A proprosito, non mi pare che nessuno abbia escluso nessuno, si sono proprio esclusi rimanendo 4 gatti

    • Io non ho capito cosa vuoi esprimere.

      Come gia” ho scritto, il 25 aprile commemora partigiani di ogni idea politica, antifascisti civili, ed anche gli alleati. E” stata voluta da De Gasperi. Pone le basi della ns. Costituzione.
      Non puoi celebrarlo se non parlivdi queste cose, infatti non ho capito il discorso del Sindaco.

      Chi oggi lo scantona con scuse tipo che e” una celebrazione di sx, commette un errore di sonoscenza storica o e” in mala fede.

      Io ho visto famiglie e Saronnesi. Ti tutti i tipi.
      Non ho visto ns. Politici locali in cerca foto e farsi belli. Ho visto tutti i Saronnesi intorno al monumenti in piazza ad ascoltare. Ed eravamo veramente tanti.
      Tra gli altri hanno parlato due Partigiani, forse almeno a loro rispetto lo dobbiamo.

      Non capisco il vortice dei piccoli fatti da te citati. Le piccole cose descritte, le ripiccucce, e” successo che, poi i telos ( tranquillissimi ad ascoltare nel loro angoletto).
      Perche” quello un anno, e invece adesso e parapim e parapera…..

      In quella Piazza si e” ricordato la liberta della ns. nazione e ringraziato chi l” ha permesso. Non si e” fatto pettegolezzo.

  15. Il 25 Aprile non è una festa che si festeggia con i militari perché quelli l’8 settembre si dileguarono; tra loro, quelli antifascisti si unirono ai partigiani senza divisa se non quella del popolo. Quindi chi divide? Quel popolo che resistette era composto da tutti e furono la gente semplice con i partiti realmente antifascisti che ci misero la faccia e la vita… e piaccia o no molti erano comunisti, sì quelli con la bandiera rossa. Sei Telos è antifascista, semmai è un’occasione per riflettere…

    • Ottimo.

      Anche se nei partigiano erano rappresentate le più disparate idee politiche

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