MILANO – Parere favorevole dalla Commissione consiliare Sanità (a favore FI, Lega, FdI; astenuti PD e Lombardi civici europeisti, contrario il Movimento 5 stelle) al documento che aggiorna i requisiti per gli asili nido.
Tra i requisiti organizzativi, frutto di un confronto all’interno di un gruppo di lavoro coordinato da Alessandra Cappellari (Lega), il servizio deve garantire un’apertura di almeno 205 giorni, per 5 giorni la settimana. L’apertura minima è di 9 ore continuative giornaliere, di cui 7 coperte dalla compresenza di 2 operatori con un rapporto minimo di 1 adulto ogni 8 bambini. Al di là delle 7 ore di attività finalizzate, la compresenza può essere assicurata anche da ausiliari dedicati, persone in stage o in tirocinio formativo, volontari del Terzo settore o da volontari del servizio civile universale o della leva civica.

Per quanto riguarda la ricettività, è possibile accettare fino a 72 iscrizioni (da un minimo di 11) prevedendo, in caso l’attività continui anche nel mese di luglio, accorpamenti di più asili nido e forme di razionalizzazione e ottimizzazione delle attività.

I genitori potranno iscrivere i propri figli al servizio con una frequenza minima di 15 ore settimanali. “Sono molto soddisfatta del lavoro svolto – ha commentato la presidente Cappellari – che ha permesso di superare alcuni punti contestati, trovando un nuova definizione dei requisiti, aggiungendo flessibilità al servizio e migliorando quanto già previsto dalla delibera”. Il documento ora torna in Giunta per l’approvazione definitiva.

(foto archivio)

28022020