SARONNO – “Invito tutti, saronnesi e non solo, a condividere un articolo della Costituzione repubblicana, un pensiero sul valore della democrazia, una foto o un video rappresentativi della Festa della Repubblica italiana sul gruppo “2 giugno di Saronno” disponibile su Facebook”.

E’ l’appello lanciato da Augusto Airoldi ex presidente del consiglio comunale ed ora candidato sindaco.

“Sarà una Festa della Repubblica inedita quella del prossimo 2 Giugno. Diversa nelle celebrazioni da quando, il 2 Giugno di 74 anni fa con il primo referendum istituzionale, gli italiani scelsero definitivamente la forma repubblicana.

Dopo aver reso omaggio al Milite Ignoto all’Altare della patria a Roma, il Presidente Mattarella volerà a Codogno per un incontro informale con le autorità locali ed il Presidente della Lombardia, Fontana. A significare quanto la festa di quest’anno sia segnata dal dramma del Coronavirus.

Le celebrazioni istituzionali, ancorché in forma ridotta e rispettose delle norme anti contagio, non sono vietate e non mancheranno in tutta Italia. Molti sindaci, di ogni orientamento politico, ne hanno già comunicato le modalità, spesso annunciando anche la diffusione tramite i canali social per condividerle con i loro cittadini. Spiace dover rilevare che, a Saronno, non sarà così.

La Festa della Repubblica è un’occasione importante per riaffermare i principi fondamentali su cui si basa la nostra identità di cittadini italiani. Una festa cui non vogliamo rinunciare, pur evitando assembramenti rischiosi per la nostra salute. Una festa che ci unisce ancora di più dopo questi mesi difficili e dolorosi.

Facciamo che questo 2 Giugno sia davvero la festa di tutti i saronnesi. Non c’è Italia e non c’è Repubblica senza Saronno!

12 Commenti

  1. Ma Fagioli non era quello che un anno non lo volle proprio , il 2 giugno, e ci costrinse a fare tutto dai noi? 😉

  2. Io ci sono e non dimentichiamo che siamo l’unico Popolo in Europa capace di agire due scioperi generali sotto occupazione nazista

    • Anche quando c’era Berlusconi primo ministro c’erano scioperi un giorno sì e un giorno no. Saluti

  3. Sì Jessica, ricordi bene: Fagioli non volle fare niente perchè aveva paura… dei Telos! E allora scendemmo in piazza senza di lui e ci facemmo un meraviglioso 2 giugno. Quest’anno ha trovato la scusa del virus, ma la verità è che Fagioli non sa cosa dire sulla Repubblica, nonostante sia lì a rappresentarla, nonostante la voglia di servirla sia così tanta da non nascondere di voler candidarsi “a Roma”. Ai leghisti, quando conviene, la Repubblica piace molto. La verità è che Fagioli non sa cosa dire ai saronnesi, e rifugge qualsiasi occasione per rivolgersi ai propri cittadini con parole di coraggio e coesione: non le sa proprio.

  4. Confusione leghista:
    Il leghista saronnese per la festa della Repubblica del 2 giugno non fa nulla.
    Il suo capitano vuole commemorare con la deposizione di una corona al Milite Ignoto. Chi è l’esperto degli spot leghisti?

    • il suo capitano, che ricordiamocelo, fino a 5 anni il Tricolore lo disprezzava volentieri!

  5. Festeggiamo il 2 giugno su FB in attesa di tempi migliori che portino anche sindaci migliori (oddio … ci vuole poco … diciamo MOLTO migliori) che sappiano e vogliano festeggiare la Repubblica Italiana !

  6. Airoldi, ma di cosa si sorprende?
    Il Fagioli è stato eletto in una lista che si chiama Lega nord lega lombarda per l’indipendenza della padania. Non è mica arrivato a studiare la liberazione e il Referendum. E’ fermo alle ampolle del dio Po e al matrimonio celtico del Calderoli!

    • Magari fosse arrivato almeno li, per me però è rimasto ancora molto più indietro.

      • esatto, più o meno dove sono arrivati Di Maio, Casalino, Bonafede, Azzolina ecc. ecc.
        fosse mai che erano in classe insieme?

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