Grazie ai termistore si possono realizzare gli impianti elettrici di moltissimi prodotti di uso quotidiano, dai limitatori di corrente di spunto ai sensori di temperatura. Questo componente elettronico viene impiegato in molti sistemi elettrici ed elettronici, infatti viene utilizzato come un resistore. La differenza del termistore con un resistore è che con un termistore la resistenza varia a seconda della temperatura.

Nello specifico, l’uso di questo oggetto si basa sul meccanismo della resistenza elettrica al cambiamento della temperatura. Infatti la teoria delle termoresistenze è sfruttata nei termistori all’interno degli impianti e può essere soddisfatta attraverso materiali metallici o semiconduttori.

Inoltre, esistono molte tipologie di termistore, ad esempio quelli combinati a fili conduttori. In particolare, la differenziazione più diffusa è quella tra i termistori NTC e PTC. Ecco tutte le informazioni sull’argomento.

Cos’è un termistore 

Il termistore può essere definito come un componente di un impianto elettrico. Questo piccolo oggetto prende il nome dalla combinazione di due parole “termico” e “resistore”. Il motivo è semplice: il termistore si basa sulla teoria della resistenza di un materiale al cambio di temperatura.

Termistore NTC: come funziona 

Un termistore NTC viene definito anche “con coefficiente di temperatura negativo”. Difatti, in questo specifico modello la resistenza diminuisce all’aumentare della temperatura. Perciò l’NTC è l’ideale come limitatore di corrente di inserzione di linea, soprattutto se ha capacità nominale adeguata al circuito. 

Solitamente, in questo tipo di impianto, si inizia con una resistenza elevata che porta a un picco transitorio della temperatura del termistore. Da questo picco si ottiene un progressivo calare del valore di resistenza. Il compito del termistore perciò è mantenere la temperatura abbastanza alta da ottenere una perdita di energia bassa e costante.

Termistore PTC: come lavora 

Al contrario dell’NTC, nel termistore PTC o “con coefficiente di temperatura positivo” la resistenza aumenta con l’aumento della temperatura. Questi termistore vengono utilizzati ad esempio per contrastare i picchi di sovracorrente. Questo è possibile in quanto, nonostante i PTC abbiano una capacità di agire simile agli NTC, raggiungono più rapidamente la temperatura di Curie o di commutazione. Per questa ragione uno degli utilizzi del termistore PTC è come protezione per i circuiti elettrici degli impianti.