SARONNO - CASSANO MAGNANO - "Possiamo dire che sono un po' figlio d'arte mio papà era un maître in un hotel 4 stelle e mia mamma una cuoca ma avevo scelto un percorso di vita molto diverso. Ero un operatore sanitario poi ho iniziato ad avvicinarmi al mondo degli eventi, ho conosciuto diversi ristoratori e cuochi e ho deciso di far diventare le mie passioni, la cucina e l'amore per la mia terra, un lavoro. Così grazie alla mia compagna e al team con cui lavoro oggi possiamo festeggiare il primo anno di apertura dell'Osteria Vento d'Abruzzo".
E' soddisfatto Raffaele De Vincentis saronnese d'adozione quando racconta la svolta che ha dato alla sua vita negli ultimi anni con una sfida importante e tante scommesse vinte. "Io sono arrivato a Saronno 22 anni fa - spiega - lavoravo come operatore sanitario e molti si ricorderanno di me come presidente della società di calcio Matteotti ed è proprio seguendo questa realtà che ho iniziato il percorso che mi ha portato a diventare ristoratore".
In occasione degli eventi della società infatti Raffaele preparava arrosticini per tutti: "Ho iniziato lì e poi ci sono stati tanti eventi la notte bianca a Saronno e a Ceriano le feste abruzzesi e ben presto ho capito che questo era quello che mi piaceva. Ho anche avuto modo, per lavoro, di conoscere cuochi e ristoratori e allora ho capito che era fattibile".
Raffaele è partita da una fase di formazione con la volontà: "E' molto importante per affrontare un mondo come questo e poi quando è stato il momento di aprire non potevo che scommettere sulla mia terra e le mie origini ossia l'Abruzzo e Giulianova e così è nata l'Osteria Vento d'Abruzzo". E' solo un piccolo rammarico: "Mi sarebbe piaciuto aprire a Saronno ma non abbiamo trovato lo spazio giusto per questa avventura. A Cassano Magnago invece abbiamo trovato i locali giusti. Con la mia compagna e il team di cucina abbiamo creato la giusta alchimia tanto che in questi giorni festeggiamo il primo anno di apertura".

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SARONNO - Nebbia intensa in questo inizio di nottata fra mercoledì e giovedì attorno a Saronno e non solo, ne sono interessate anche diverse altre località della zona, basti dire che stasera è stata infine sospesa per nebbia la partita del campionato di calcio di Promozione che si stava giocando a Cassano Magnago, fra Union Villa Cassano e Solese. Nebbia intensa è segnalata anche nella vicina Brianza, nelle campagne fra Cogliate, Ceriano Laghetto e Misinto sino a Cassina Ferrara di Saronno.
Prevista dal servizio meteorologico per la nottata odierna, con temperature sempre attorno allo zero o poco sotto. Anche donani 23 dicembre è prevista la possibilità di nebbia, a Saronno, sino a metà giornata quando l'arrivo di nubi dovrebbe attenuare o eliminare il fenomeno. Che, d'altra parte, potrebbe quindi di nuovo riproporsi durante le ore notturne.
Dando uno sguardo alle previsioni sino a Natale, venerdì 24 in giornata cielo coperto con massimo sui 43 gradi e minime sempre attorno allo zero, stesso copione sabato 25 dicembre.
(foto: la nebbia ha obbligato a sospendere la partita Union Villa Cassano-Solese)
22122021
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