COGLIATE - "Riteniamo che ognuno sia libero di esprimere liberamente le proprie opinioni, proprio per questo prima di fare questo comunicato abbiamo atteso che si svolgesse la manifestazione, per evitare qualsiasi fraintendimento che la precedesse, nel rispetto delle idee di tutti. Apprendiamo con molto rammarico della partecipazione della lista civica Uniti per Cogliate alla manifestazione organizzata nel nostro paese dal Pd Groane a sostegno del Ddl Zan". Inizia così una nota della sezione locale della Lega, partito di maggioranza a Cogliate.
Rilevano dal Carroccio: "Riteniamo di cattivo gusto avere vergognosamente politicizzato la data del Santo Patrono di Cogliate e aver indegnamente storpiato il nome dialettale del paese con il pessimo hashtag #Zandalmazi: una mancanza di rispetto alla nostra storia, alla nostra cultura e alla nostra comunità. Tra l’altro, la sinistra cogliatese, delle quattro che hanno organizzato la manifestazione, è l’unica che ha svenduto il nome del proprio paese, sintomo di quanto non abbiano attaccamento alle nostre radici. Probabilmente, molto più furbamente, le altre sinistre non hanno dato l’avvallo a storpiare il nome del loro paese per una cosa del genere. Paradossale che sia proprio il Partito democratico a protestare contro l’affossamento del decreto, quando proprio il Pd ne ha sancito la fine, rifiutando ogni tipo di dialogo e mediazione con gli altri partiti sui punti più discutibili: dialogo che su un tema del genere è più che doveroso. Noi siamo contro ogni tipo di violenza o discriminazione di qualsiasi genere, ma non accettiamo ad esempio l’introduzione delle teorie gender nella scuola. Ci chiediamo invece quale sia la posizione di Upc su tanti temi eticamente e culturalmente importanti, come il rispetto dei valori e la salvaguardia della famiglia tradizionale. Ci sembra che, come al solito… predichino bene ma razzolino male”.
(foto: attivisti della Lega di Cogliate)
07122021
[post_title] => Cogliate, #Zandalmazi il giorno della patronale: scoppia la polemica [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cogliate-zandalmazi-il-giorno-della-patronale-scoppia-la-polemica [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-06 19:21:48 [post_modified_gmt] => 2021-12-06 18:21:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=271083 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 267842 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-11-12 05:31:00 [post_date_gmt] => 2021-11-12 04:31:00 [post_content] =>SARONNO - Ha un po' dell'incredibile quando scoperto, e raccontato con una nota della Lega di Saronno, in merito alla mozione sul Ddl Zan approvata lo scorso 30 giugno. Secondo quanto emerso da un accesso agli atti del capogruppo Raffaele Fagioli la mozione sarebbe stata invitata agli uffici comunali solo lo scorso 10 novembre. Oltre 4 mesi dopo l'approvazione e soprattutto dopo che il ddl Zan, al centro della mozione, è affondato in Senato lo scorso 27 ottobre.
Ecco il testo integrale della nota
Ieri 11 novembre è divenuto ufficiale quanto abbiamo soltanto preconizzato qualche settimana fa: il sindaco Augusto Airoldi non si è preoccupato di trasmettere la mozione a sostegno del Ddl Zan approvata dal consiglio comunale ad inizio estate. Mi metto nei panni dei consiglieri Lucy Sasso, Giuseppe Calderazzo e Marta Gilli: come possono non sentirsi sviliti e ingannati da questo atteggiamento superficiale dell'amministrazione? A cosa è servito tutto il loro impegno su questo argomento?
Ripercorriamo le tappe salienti della faccenda. Il 30 giugno 2021 il consiglio comunale ha lungamente dibattuto ed infine approvato una mozione politica a sostegno del Ddl Zan nella quale era contenuto l'impegno del sindaco a trasmettere copia della mozione al presidente del Senato. Il 27 ottobre 2021 al Senato il Ddl Zan viene affossato dal voto segreto dei senatori. Chiedo, tramite una email indirizzata alla segreteria, se la mozione del Comune di Saronno sia stata per tempo trasmessa come previsto dalla delibera del consiglio. Il 29 ottobre, non avendo ricevuto risposta, decido di formalizzare ufficialmente tramite richiesta di accesso agli atti chiedendo copia del documento protocollato in uscita.
Mi sarei aspettato un invio al senato nel mese di luglio, agosto no per il periodo vacanziero, o al più tardi a settembre. Oggi 11 novembre ricevo a firma del segretario generale copia della lettera di invio al presidente del Senato protocollata ieri 10 novembre. È uno scherzo? Inviare il 10 novembre al Senato una delibera datata 30 giugno inerente un argomento che il Senato ha già archiviato il 27 ottobre vi sembra normale? Cari consiglieri Sasso, Calderazzo e Marta Gilli ci spiegate a cosa è servito un dibattito di ore fatto di emendamenti, distinguo e astensioni tattiche se l'approvazione della mozione è rimasta lettera morta?
Risvegliata nei giorni di Halloween solo ed esclusivamente per merito di una minoranza attenta alla vita amministrativa e politica di Saronno? Signor sindaco, è in questo modo che lei rispetta gli impegni presi in consiglio comunale ed approvati anche con il suo voto? Signor presidente del consiglio, è così che vigila sugli atti di sua competenza approvati dal consiglio comunale? Per quale ragione non ha verificato l'attuazione di una delibera del "suo" consiglio comunale e non ha sollecitato il sindaco a provvedere in tempi ragionevoli? Non si lamenti poi se viene definito inadeguato a rivestire il ruolo, l'elenco di inadeguatezze si allunga giorno dopo giorno ed anche chi fino a poco tempo fa pendeva dalle sue labbra comincia a porsi qualche dubbio in merito alla sua efficienza.
Cari cittadini, diffidate da chi è stato bravo a raccontarvela in campagna elettorale per avere il vostro voto, ma oggi dimostra che le parole accoglienza, inclusivi, apertura sono vuote nella pratica. Un dubbio ci attanaglia: il protocollo in uscita sta a significare che il documento è stato effettivamente trasmesso al Senato, oppure può essere rimasto a metà strada? Chiederemo una verifica direttamente in Senato.
12112021
[post_title] => Mozione ddl Zan, Lega:"Perchè è stata inviata in Senato il 10 nov, dopo 4 mesi e solo dopo affossamento della legge?" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => la-lega-denuncia-mozione-pro-ddl-trasmessa-a-roma-solo-dopo-la-bocciatura-del-senato [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-12 05:45:31 [post_modified_gmt] => 2021-11-12 04:45:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=267842 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 8 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 266240 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-11-01 05:35:00 [post_date_gmt] => 2021-11-01 04:35:00 [post_content] =>SARONNO - Argomento molto dibattuto a livello nazionale, la "bocciatura" del Ddl Zan a Roma fa discutere anche a Saronno. In un comunicato il punto di vista della locale sezione della Lega.
Questi, per il progressismo italiano sono giornate pessime: il Senato ha affossato il Ddl più glamour della storia Repubblicana italiana. La sconfitta politica del Ddl Zan ha prodotto svariate isterie nel mondo mainstream: influencer, opinionisti, giornalisti si sono stracciati le vesti gridando allo scandalo per la "sconfitta della democrazia".
Un normale iter parlamentare per certi soggetti è al di fuori della democrazia. Quella per intenderci, che si regge sul granitico principio “Se va come dico io vince la democrazia, altrimenti c’è il pericolo fascista”. Gli stessi che in questi giorni stanno sputando veleno, invettive, e urlando contro i "complottisti" – tanto oggi è sempre di moda - indicono una caccia alle streghe per gli "infedeli" che si sono opposti all’auto proclamata “legge contro l’odio”. Così in perfetta applicazione del contrappasso aristotelico, pagano lo scotto di aver provato a fare il colpaccio, fondando il suddetto testo su principi inaccettabili e basandosi su una propaganda messianica che continua attraverso le parole molto poco inclusive dei suoi grandi sostenitori. Ma forse, più delle perplessità sull’equiparazione dell’identità percepita con il genere biologico, più della paura di derive liberticide con l’articolo 4, più ancora della preoccupazione per l’educazione “inclusiva e genderless” sin dalle scuole elementari, secondo noi ha inciso la mancata comunicazione da parte dell’amministrazione comunale che era stata votata una mozione a favore del DDL Zan dalla maggioranza di Saronno.
Airoldi & compagn* avrebbero sicuramente smosso le coscienze dei contrari, che una volta saputo come la maggioranza consigliare saronnese avesse a cuore il problema, si sarebbero unitamente convertiti alla fede arcobaleno nel futuro progressista. Però, purtroppo per loro, nessuno si è ricordato di inviare per tempo tale comunicazione, e le pecorelle smarrite non hanno potuto trovare la salvifica redenzione grazie al soccorso arcobaleno saronnese.
Non è che qualche vecchio volpone della politica saronnese abbia anch’egli complottato nelle segrete stanze di Sala Vanelli per far mancare proprio questo piccolo, ma strategico apporto alla causa progressista? Questo non si saprà mai, ma di certo tra un asterisco sempre pronto e una scritta fresca sulla mano, le armate del progresso saranno già all’opera per una nuova battaglia ricca di priorità e densa di significato. Noi, invece, forti delle armi identitarie ci prepariamo alla prossima battaglia, guardando con fiducia l’oscura figura che si aggira silente nei corridoi della sala consigliare per attuare sabotaggi strategici con l’abnegazione che la contraddistingue.
Marco Castelli Lega Lombarda Saronno
01112021
[post_title] => Lega: "Ddl Zan sconfitto anche da oscure trame di potere saronnesi" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lega-ddl-zan-sconfitto-anche-da-oscure-trame-di-potere-saronnesi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-31 23:05:36 [post_modified_gmt] => 2021-10-31 22:05:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=266240 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 36 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 250910 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-07-05 04:59:25 [post_date_gmt] => 2021-07-05 02:59:25 [post_content] => SARONNO - Anche il Pd di Saronno ha aderito sabato pomeriggio al "Pride speech" per i diritti della comunità Lgbt+ ed a sostegno del Ddl Zan. Questo il commento dei "dem".