SARONNO - Manichino, bombola, cavi elettrici e tappetti tra i 50 sacchi di rifiuti eliminati da Legambiente tra Saronno sud e la Colombara.
Blitz al Parco Lura, controlli antispaccio dei carabinieri con lo squadrone cacciatori Puglia a Caronno.
Raid notturno l’altra notte in via Varese alla periferia di Saronno: è tornata in azione la banda dei box, sono stati presi di mira alcuni garage ed all’appello mancano tre biciclette, due mountain bike ed una da uomo. Si è adesso alla ricerca di eventuali testimoni o elementi per ritrovare il maltolto.
Nulla è stato lasciato al caso: dalle decorazioni colorate e vivaci del palco all’allestimento delle tavolate talmente numerose da dover essere predisposte sia all’esterno che all’interno della struttura. E’ stata un successo la quarta edizione dell’iftar la cena organizzata dal centro islamico di via Grieg sabato 15 aprile. Oltre 750 i saronnesi prenotati con un sistema che ha permesso ai volontari di gestire anche allergie e intolleranze. A raccogliere l’invito tante famiglie saronnesi interessate a vedere all’interno della struttura di via Grieg e conoscere più da vicino una comunità che ormai è parte integrante di quella saronnese.
17042023
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Tra i presenti anche tante autorità cittadine ma anche arrivate dai comuni limitrofi (erano presenti il sindaco Marco Giudici, il primo cittadino di Cislago Stefano Calegari, il vicesindaco Alessandro Ranieri di Solaro) senza dimenticare la parlamentare Chiara Gadda e il consigliere regionale Giuseppe Licata. Grande condivisione anche con la comunità pastorale con una delegazione guidata dal prevosto monsignor Claudio Galimberti e arricchita dalla presenza del predecessore monsignor Armando Cattaneo che ha portato un dono "per iniziare a prendersi cura del pianeta insieme" a tutti i volontari.
E sono stati proprio loro, i giovani del centro islamico, i protagonisti della serata gestendo l'arrivo di oltre 1200 persone facendo sentire tutti accolti e benvenuti. Diventato una tradizione il menù che ha spaziato dalla zuppa Harira con il riso speziato pakistano al cous cous marocchino passando per l'ormai celebre pizza di Rovellasca per arrivare all'apprezzatissimo the alla menta: "E' quello che si trova sulle nostre tavole perchè l'integrazione riguarda tutti gli aspetti della nostra vita" ha spiegato Saif Abouabid ottima guida e padrone di casa della serata con i responsabili del centro Latif Chridi e Sadok Hammami.
Tanti i momenti di condivisione e confronto aperti dal discorso dell'imam Najib Al Bared che nel suo saluto ha raccontato della piantina nata con i semi regalati ai saronnesi nell'ultimo iftar e riportata da Benedetta al centro come dono: "Un'immagine di come integrazione e condivisione facciano crescere". Intorno alle 23 dopo premi e riconoscimenti consegnati ad associazioni, cittadini e volontari l'epilogo della serata per lasciar spazio alla preghiera.













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SARONNO - Le prenotazioni erano 580 ma alla fine i presenti hanno superato le mille persone. E' stata un successo la terza edizione dell'Iftar organizzato dal centro islamico di Saronno. Ieri sera a partire dalle 19 nella sede di via Grieg sono arrivate alla spicciolata centinaia di persone.
C'erano i fedeli del centro islamico e una cinquantina di ragazzi che malgrado il digiuno hanno lavorato senza sosta per organizzare al meglio l'accoglienza. Tante le famiglie saronnesi, gruppi di ventenni ma anche membri di associazioni che hanno deciso di condividere questo momento con la comunità islamica spesso invitati da un collega o da un amico. Una presenza così numerosa che ha costretto gli organizzatori ad allestire tavoli all'ultimo momento. Eppure tutti hanno trovato posto e per tutti c'è stato un piatto della cena che raccontava, fin dalla scelta del menù, l'integrazione.






C'era il riso speziato "a rappresentare i fedeli asiatici", la zuppa Harira per quelli marocchini, i datteri dalla Tunisia ma anche un pezzo di pizza: "Insieme ai piatti della tradizione la pizza c'è sempre quando rompiamo il digiuno - ha spiegato il responsabile del centro Latif Chridi - perchè ai nostri figli piace perchè ormai è parte della nostro quotidianità come noi ci sentiamo parte di questa comunità".




A fare gli onori di casa l'imam Najib Al Bared, i responsabili del centro Latif Chridi e Sadok Hammami e Saif Abouabid che è stata la voce guida dell'intera serata ed ha saputo accompagnare tutti i presenti nelle diversi fasi della serata. Tante le autorità presenti dal prefetto di Varese Salvatore Rosario Pasquariello, ai sindaci Augusto Airoldi (Saronno), Marco Giudici (Caronno Pertusella), Alberto Oleari (Turate) e Gilles Andrè Ielo (Rescaldina) con gli assessori Mimmo D'Amato e Ilaria Pagani e i consiglieri Alessandro Giudici (Caronno Pertusella), Mauro Rotondi (Saronno). Hanno partecipato all'evento anche il maggiore dei carabinieri Fortunato Suriano, una delegazione della polizia locale con l'ex comandante Giuseppe Sala e una della Croce Rossa. La serata ha anche visto la prima visita del prevosto monsignor Claudio Galimberti alla struttura.
Al termine della serata e dei discorsi ufficiali in cui si è parlato di integrazione di condivisione della vita cittadina e in cui non è mancato un accetto alle difficoltà della pandemia e della pressante richiesta di pace per l'Ucraina un momento di preghiera per tutti i fedeli guidati dall'imam Najib Al Bared con un pensiero anche del prevosto e dei sindaci presenti. Agli ospiti sono state donati dei quadri con versetti del Corato ispirati al loro ruolo nella comunità.
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SARONNO - Oltre seicento persone hanno partecipato sabato 28 febbraio alla settima edizione dell’Iftar in moschea, uno degli appuntamenti di questo tipo più partecipati in Italia. L’iniziativa è stata organizzata dal Centro islamico di Saronno e ha riunito fedeli, cittadini e rappresentanti delle istituzioni in un momento di condivisione legato al periodo del Ramadan.
Alla serata hanno preso parte numerosi concittadini insieme a rappresentanti istituzionali di diversi comuni del territorio. Presenti anche parlamentari di maggioranza e opposizione, giornalisti e rappresentanti delle principali organizzazioni islamiche nazionali.
L’iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di diverse associazioni laiche e religiose del territorio, oltre a influencer e youtuber che hanno seguito e raccontato l’evento sui propri canali. L’incontro si è svolto in un clima di serenità e partecipazione, con l’obiettivo di favorire il dialogo e la conoscenza reciproca tra comunità diverse.
Al termine dell’evento il Centro islamico di Saronno ha diffuso un messaggio di ringraziamento rivolto a tutti i partecipanti. "Desideriamo esprimere un ringraziamento profondo e sincero agli oltre 600 partecipanti che hanno preso parte alla settima edizione dell’Iftar in moschea, oggi tra gli eventi di questo tipo più grandi d’Italia. Anche quest’anno tantissimi concittadini hanno scelto di condividere con noi questo momento speciale insieme a rappresentanti delle istituzioni, parlamentari, giornalisti e rappresentanti delle principali sigle islamiche nazionali".
Nel messaggio si sottolinea anche il significato dell’iniziativa. "In giorni spiritualmente intensi ma anche umanamente difficili abbiamo voluto offrire uno spazio di gioia, comunità e speranza. In un mondo che spesso evidenzia divisioni e differenze, continuiamo a credere nel dialogo, nell’incontro e nella costruzione di legami veri".
Il Centro islamico ha quindi dato appuntamento alle prossime edizioni dell’iniziativa: "Vi aspettiamo per continuare insieme a promuovere pace, unità e rispetto".