MILANO - La disponibilità idrica è più che buona e ha registrato ulteriori incrementi rispetto alla scorsa settimana. Le piogge copiose cadute nel Bacino hanno ingrossato il Po e la gran parte dei suoi affluenti e per questa ragione che il segretario generale dell’Adbpo (autorità di bacino distrettuale del fiume Po), Alessandro Bratti, in apertura dell’odierno osservatorio sugli utilizzi idrici – che vede oggi la sua ultima seduta stagionale –ha coinvolto Gianluca Zanichelli, direttore vicario di Aipo (agenzia interregionale per il fiume Po), per un’informativa generale sulle condizioni d’allerta idrogeologica nel distretto e nei singoli bacini interessati dalle ondate di piena. Zanichelli ha rimarcato criticità rilevate nelle ore precedenti sul Nure nel Piacentino, Parma, Baganza e Taro nel Parmense, Mella nel Bresciano e sul Seveso che è fuoriuscito nel Milanese. Anche il Po ha subìto un incremento di portata in tutte le sezioni di riferimento, ma la situazione complessiva è sotto controllo.
Nel dettaglio, si sono osservate precipitazioni diffuse sul Bacino del fiume Po, con fenomeni più estesi e consistenti che hanno interessato la parte centro-orientale del Distretto. Il calo termico è stato pressoché generale. Le sezioni principali del fiume Po, come detto, soprattutto negli ultimi giorni hanno registrato un consistente incremento delle portate in transito. I valori di deflusso risultano essere prossimi a quelli tipici del periodo: tutte le sezioni registrano valori superiori a quelli di magra ordinaria. Per i prossimi giorni invece si attende un progressivo aumento dei deflussi. L’indice Sfi (Standardized Flow Index), calcolato negli ultimi 30 giorni, identifica una condizione idrologica “nella norma” lungo tutta l’asta. A breve è previsto un ulteriore lieve calo delle temperature con la presenza di precipitazioni ancora diffuse su Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto; fenomeni precipitativi minori, invece, sono attesi sulle aree pianeggianti e collinari del Nord-Ovest.
Prime nevicate di rilievo sulle Alpi. Il valore di swe (snow water equivalent) complessivo, calcolato per gli ambiti territoriali evidenzia, sulla base dei dati oggi disponibili, la presenza di neve sui principali rilievi alpini. Le altezze idrometriche dei grandi laghi risultano essere superiori ai valori tipici del periodo, ad eccezione del Lago d’Iseo, con un andamento però tendente alla riduzione. Soltanto per il lago di Garda si osserva un trend crescente dell’altezza idrometrica. Le portate erogate risultano essere superiori ai valori di riferimento, ad eccezione del Garda. L’indice standardizzato calcolato negli ultimi 30 giorni per i volumi d’invaso regolati dei Grandi Laghi identifica condizioni idriche “nella norma”.
Tutti i dati saranno a breve consultabili integralmente all’interno del bollettino ufficiale al link: adbpo.it/osservatorio-permanente/ .
(foto archivio)
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[post_title] => Fiume Po, le piogge autunnali azzerano il deficit di risorsa idrica accumulato [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => fiume-po-le-piogge-autunnali-azzerano-il-deficit-di-risorsa-idrica-accumulato [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-11-02 20:59:22 [post_modified_gmt] => 2023-11-02 19:59:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=363453 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 348276 [post_author] => 32 [post_date] => 2023-07-13 12:30:00 [post_date_gmt] => 2023-07-13 10:30:00 [post_content] =>MILANO - Non si ferma la corsa dei prezzi e dei canoni d’affitto in Lombardia. Nel corso del primo semestre 2023, la cifra necessaria per comprare casa in regione ha raggiunto quota 2.483 euro al metro quadro, in rialzo del 4,7% nell’ultimo semestre. I canoni d’affitto crescono con una velocità simile, +4,8% nello stesso periodo, arrivando a 16,2 euro al metro quadro di media.
Queste sono alcune delle evidenze emerse dall’Osservatorio semestrale regionale a cura di Immobiliare.it Insights, società specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia.
Al di là della situazione dei prezzi, emergono risultati indicativi anche dai dati relativi a domanda e offerta di immobili in vendita. In particolare, l’andamento dell’offerta mostra un accumulo netto, pari al +7,7% nell’ultimo semestre in regione. Questo dato si muove di pari passo con un rallentamento della domanda, che nello stesso periodo si ferma al +0,7% e cede quasi 4 punti percentuali nell’ultimo trimestre. In calo anche l’affordability, intesa come accessibilità da parte di single e coppie alle soluzioni immobiliari offerte: un single con reddito medio ha accesso a poco più di un quarto degli immobili a disposizione, mentre una coppia può permettersene poco più della metà. In entrambi i casi, le percentuali odierne sono inferiori di circa 6 punti percentuali rispetto a quelle di inizio anno.
Milano si conferma la città più cara in regione, oltre che in Italia, con 5.252 euro al metro quadro di media. Non è, però, tra le città che crescono di più: il +2% dell’ultimo semestre nel capoluogo meneghino viene superato da diversi altri capoluoghi di provincia, capeggiati dal +6,8% di Cremona: la città resta una delle più economiche in regione, ma sfiora oggi i 1.400 euro di media. Anche Mantova vanta una crescita significativa, vicina al +4% sul semestre (1.530 euro/mq di media). La più economica è invece Sondrio (1.362 euro/mq).
L’andamento dei prezzi, in aumento in quasi tutti territori rispetto a inizio 2023, vede comunque qualche segno meno: è il caso della città di Varese (-1,8% nel semestre), ma anche della provincia di Lecco (-1,3%) e di tutto il territorio di Lodi (-1% in città, -0,6% in provincia).
I trend di domanda e offerta sono ben differenziati nei i vari territori. Milano è la città che presenta, contemporaneamente, il più importante accumulo di immobili (+26,5% in offerta) e la più forte contrazione della domanda su base semestrale (-6,8%). Esistono diversi casi in controtendenza: sul fronte della domanda, segnaliamo tre territori quali il comune di Bergamo e le province di Lecco e Varese dove questa cresce oltre il 10% nel semestre.
I dati relativi a domanda e offerta di immobili in locazione sono molto più netti rispetto a quelli visibili nel comparto delle compravendite. L’offerta di appartamenti vede un accumulo significativo (+9,1%), che aumenta al 21,5% se prendiamo in esame l’ultimo trimestre. Contestualmente, la domanda si riduce, sfiorando il -9% su base semestrale.
Milano resta la città più cara anche per quanto riguarda gli affitti, con i canoni che raggiungono i 22 euro al metro quadro di media, in aumento di oltre 5 punti percentuali nel semestre. Il territorio di Lecco è quello che però ospita sia il comune, sia la provincia dove i canoni crescono di più: +9,9% e +14,2% rispettivamente. Quasi nessun territorio vede una contrazione dei canoni, ad eccezione della provincia di Sondrio che perde quasi il 30%. Per quanto riguarda la domanda di affitti, il trend regionale viene guidato dalle città di Milano (-26%) e Pavia (-20%), anche se spiccano molti segni più. È il caso del mercato bresciano, dove città e provincia vedono un incremento della richiesta oltre il 30% su base semestrale.
Lo stock in offerta di locazione aumenta in diverse province, con il dato più alto nel comune di Monza (+39% nel semestre). Esistono però molti territori che vedono un decumulo dello stock sia in città, sia in provincia. È il caso di Brescia, Lodi, Pavia, Sondrio, Varese.
[post_title] => Mercato immobiliare in Lombardia: prezzi di vendita e canoni d’affitto sfiorano il +5% [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mercato-immobiliare-in-lombardia-prezzi-di-vendita-e-canoni-daffitto-sfiorano-il-5 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-07-13 17:54:30 [post_modified_gmt] => 2023-07-13 15:54:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=348276 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 346198 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-06-29 04:59:00 [post_date_gmt] => 2023-06-29 02:59:00 [post_content] =>Il Consorzio RenOils nel corso del 2022 ha raccolto in Lombardia 5.606 tonnellate di oli e grassi vegetali e alimentari esausti nei 4.976 punti di ritiro presenti sul territorio, rappresentati da utenze commerciali, industriali e domestiche.
A livello nazionale nel corso del 2022 il Consorzio RenOils ha raccolto 53.000 tonnellate di oli e grassi vegetali e alimentari esausti (+9% rispetto al 2021) in 58.143 punti di prelievo, con una quantità di materiale avviato a recupero, al netto degli stoccaggi e degli scarti, pari a circa 33.000 tonnellate. Dal 2018 al 2022 sono state raccolte 216.000 tonnellate di questa tipologia di rifiuto. RenOils può far affidamento su una capillare rete di partner operativi costituita da 32 impianti di raccolta e stoccaggio, 19 impianti di rigenerazione e 12 Associazioni nazionali di filiera.
“Nel 2022 l’attività del Consorzio RenOils ha conosciuto una crescita significativa, sono orgoglioso del risultato raggiunto – ha commentato Ennio Fano, Presidente di RenOils – e vorrei ringraziare tutti gli operatori consorziati per la fattiva collaborazione che ha determinato questo risultato. Abbiamo rivitalizzato le azioni sospese a causa della pandemia e partecipato ad eventi, convegni, manifestazioni e alla fiera Ecomondo di Rimini che richiama gli operatori della economia green sia nazionali che esteri. Per effetto della costante ripresa delle attività turistiche prevediamo per il 2023 un’ulteriore crescita della produzione di rifiuti di oli e grassi alimentari esausti, la cui gestione costituisce l’oggetto dell’attività del Consorzio”.
L’olio esausto in cucina? Se finisce nel lavandino inquina le acque
Ad oggi ancora molte persone gettano l’olio esausto nel lavello di casa, ma è un’abitudine sbagliata.
L’olio utilizzato per cucinare e friggere, così come l’olio presente negli alimenti sottolio, non è biodegradabile e va smaltito correttamente. Quando viene buttato nel lavandino finisce negli scarichi fognari delle città alterando la corretta depurazione delle acque, l’efficienza dei depuratori con conseguente aumento dei costi di gestione e di manutenzione degli impianti. Secondo uno studio condotto da CNR-UTILITALIA e commissionato da RenOils i quantitativi di rifiuti di oli e grassi di origine domestica che vengono dispersi nell’ambiente a seguito di cattiva gestione rappresentano 60.000/70.000 tonnellate all’anno.
Benefici ambientali
Al netto dei trasporti, il risparmio di gas serra è pari a circa 2,4 tonnellate per ogni tonnellata di rifiuto raccolto e non disperso nell’ambiente. Pertanto, considerate 216.000 tonnellate di rifiuto raccolto negli ultimi 5 anni si possono calcolare 518.000 tonnellate di gas serra equivalente non disperso nell’ambiente. Non dimentichiamo che il rifiuto rappresentato da oli e grassi vegetali e animali esausti viene trattato per la produzione di biodiesel, lubrificanti, materie prime per detersivi con una riduzione consistente nell’importazione di materie prime (rilevante in un periodo di crisi globale acuito dal conflitto russo-ucraino) e conseguenti benefici in termini ambientali e industriali.
La raccolta in Italia
RenOils serve in modo capillare tutte e 20 le Regioni d’Italia, effettuando parte della raccolta anche all’estero. La contabilizazione del flusso di oli vegetali esausti è garantita dal sistema informatico di supporto alla tracciabilità R_O_S (Recycling_Oils_System), realizzato in collaborazione con la società In-TIME s.r.l, spin-off dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".
Attraverso una gestione analitica dei dati acquisiti da ciascun consorziato, il Sistema consente operazioni di elaborazione statistica e visualizzazione geografica concernenti la operatività della filiera RenOils.
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MILANO - Oltre 1500 i partecipanti a Bicipace, la storica manifestazione in bicicletta della Lombardia che unisce più generazioni di cittadini ciclisti, pacifisti e attivisti dalla Lombardia e dal Piemonte. Tra le centinaia di partecipanti, non è mancato il contributo saronnese: la città degli amaretti è, infatti, stata uno dei punti di ritrovo per la manifestazione, da cui sono partiti 15 ciclo-pacifisti, che sono giunti fino alla destinazione in colonia Fluviale di Tubigo. Si tratta della tratta più lunga del percorso, da un totale di 80 chilometri.
Come ci ricorda Flavio Castiglioni (fondatore di Bicipace): “Bicipace da sempre è portatrice di messaggi dedicati all'ambiente, alla pace e alla solidarietà". Una manifestazione con cadenza annuale, pioniera sui temi della mobilità sostenibile e della giustizia sociale ed ambientale, contro ogni tipo di guerra. Anche quest’anno Bicipace pedala perché si ritrovi lavia della pace, anziché continuare a generare guerre e conflitti. Chiediamo un cessate il fuoco immediato e negoziati per una pace piena e duratura in tutti i conflitti in atto. L’ospitalità e l’umanità deve essere garantita a tutti coloro che fuggono dalle guerre e dalla miseria con una politica di asilo che non sia condizionata dal Paese di origine.
Non manca il tema della sostenibilità e dell'ambiente, portato avanti dai ciclo-attivisti.Bicipace da sempre chiede una mobilità più sostenibile: in una delle regioni più congestionate d’Europa bisogna avere il coraggio di parlare di demotorizzazione, investendo risorse non solo nelle ciclovie turistiche, ma in una ciclabilità quotidiana e diffusa. Si può partire dagli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, mettendo in sicurezza le ciclabili esistenti, moderando il traffico nei centri urbani e soprattutto smettendo di investire in infrastrutture autostradali costose e pericolose, potenziando piuttosto un trasporto collettivo tanto trascurato quanto inefficiente. Su questo tema l'associazione ha inviato una lettera aperta a tutti i sindaci dei comuni dove è passata la manifestazione, invitandoli ad attivare delle politiche più attive in materia di mobilità sostenibile.
Quest’anno la sottoscrizione a premi è stata a favore di Happydu, una onlus di Novate Milanese, impegnata dal 2010 nello sviluppo di progetti in Namibia.
(foto archivio)



MILANO - Con l’elezione degli Uffici di Presidenza delle altre quattro Commissioni permanenti, che segue la nomina avvenuta ieri degli Uffici di Presidenza delle prime cinque Commissioni, si è completato il quadro delle sedute di insediamento delle Commissioni consiliari permanenti. A seguire, nel pomeriggio, verranno eletti gli Uffici di Presidenza delle Commissioni speciali.
Presidente della Commissione Ambiente, energia e clima, protezione civile è Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale), che ha ottenuto 48 voti. Cantoni, 57 anni, già assessore comunale a Pavia, è dirigente di azienda ed esperto di sicurezza ambientale. Vice Presidente è stato eletto con 53 voti Alessandro Pase (Lega), nella scorsa legislatura Presidente della Commissione Ambiente. Consigliere Segretario è Michela Palestra (Patto civico).
Anna Dotti (Fratelli d’Italia) è stata nominata con 48 voti Presidente della Commissione Cultura, ricerca e innovazione, sport, comunicazione. Dotti, 37 anni, laureata in Beni culturali, è stata eletta nella circoscrizione di Como ed è Sindaco di Argegno. A completare l’Ufficio di Presidenza il Vice Presidente Sergio Gaddi (Forza Italia), comasco, critico d’arte e organizzatore di grandi mostre, eletto con 48 voti, e la Consigliere Segretario Paola Pizzighini (M5S).
Presidente della Commissione Agricoltura, montagna e foreste è Floriano Massardi (Lega), nominato con 48 voti. Massardi è originario di Gavardo, 47 anni, ed è stato eletto nella circoscrizione di Brescia. Già Sindaco di Vallio Terme, è alla seconda legislatura. Vice Presidente è stato eletto con 48 voti Carlo Bravo (Fratelli d’Italia), bresciano, mentre Consigliere Segretario è stato eletto Matteo Piloni (PD).
Emanuele Monti (Lega) è stato eletto con 48 voti Presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia. Monti, 38 anni, varesino, alla terza legislatura, è laureato in Economia aziendale ed è stato Presidente della Commissione Sanità. Diego Invernici (Fratelli d’Italia) è stato eletto Vice Presidente (con 48 voti). Paola Bocci (PD) è stata eletta Consigliere Segretario.
A tutte le elezioni per il ruolo da Consigliere Segretario non hanno partecipato i Consiglieri di Lombardia Migliore.
Ieri erano stati eletti gli Uffici di Presidenza delle prime cinque Commissioni: Programmazione, bilancio, società controllate e partecipate; Affari istituzionali; Sanità; Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione; Territorio, infrastrutture e mobilità.
Nel pomeriggio verranno insediate le cinque Commissioni speciali: Antimafia, anticorruzione, trasparenza ed educazione alla legalità; Autonomia e riordino autonomie locali; Situazione carceraria in Lombardia; PNRR, monitoraggio sull’utilizzo dei fondi europei ed efficacia dei bandi regionali; Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine; Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera.
VARESE - Concluse le operazioni di voto e a scrutinio ultimato, per avviare le procedure di insediamento della nuova legislatura, la XII°, bisognerà attendere ora la proclamazione degli eletti (Presidente e Consiglieri regionali), che potrebbe avvenire da parte dell’Ufficio Centrale Regionale costituito presso la Corte d’Appello tra il 6 e il 16 marzo (in occasione delle precedenti elezioni la proclamazione è sempre avvenuta almeno 20 giorni dopo il voto).
Entro i tre giorni successivi alla proclamazione, il Presidente Attilio Fontana dovrà comunicare la composizione della Giunta regionale.
Non prima di 10 giorni e non oltre 15 giorni dall’atto di proclamazione, cioè indicativamente tra il 16 e il 31 marzo, si dovrà tenere la prima seduta del Consiglio regionale che sarà presieduta all’inizio dal Consigliere più anziano di età.
Prima di questa seduta tutti i Consiglieri dovranno comunicare il gruppo consiliare del quale intendono fare parte.
Durante la prima seduta saranno eletti il Presidente del Consiglio regionale e i componenti dell’Ufficio di Presidenza (due Vice Presidenti, uno di maggioranza e uno di minoranza, e due Consiglieri Segretari, espressone anch’essi della maggioranza e della minoranza).
La seconda seduta si terrà, invece, entro 15 giorni dalla nomina della Giunta regionale, quindi indicativamente tra il 24 marzo e il 4 aprile. In questa occasione il Presidente Fontana presenterà all’Aula la composizione della Giunta (al massimo potranno essere nominati 16 assessori e 4 sottosegretari) e il programma di governo per i prossimi cinque anni.
15022023
[post_title] => Regionali, il cronoprogramma della nuova legislatura [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => regionali-il-cronoprogramma-della-nuova-legislatura [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-02-14 21:56:20 [post_modified_gmt] => 2023-02-14 20:56:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=328490 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 321527 [post_author] => 47 [post_date] => 2022-12-30 04:59:00 [post_date_gmt] => 2022-12-30 03:59:00 [post_content] =>VARESE - “La Lega si conferma forza che mantiene la parola, con i fatti, con tutti i suoi ministri. Ringrazio il ministro Roberto Calderoli per aver trasmesso, come aveva promesso, entro fine anno il testo del ddl sull’autonomia regionale in Consiglio dei Ministri, imprimendo un’accelerazione all’iter di questa riforma bloccata per troppi anni dai veti dei ministri Boccia e Gelmini, dal PD e dal Terzo Polo, oltre che dal premier pentastellato Conte. Finalmente con il centrodestra al Governo e con la spinta della Lega stiamo attuando una riforma attesa dai cittadini lombardi da cinque anni, dal referendum dell’ottobre 2017. Grazie al ministro Calderoli per aver premuto il pedale del gas: il 2023 sarà l’anno decisivo per l’autonomia regionale, un’autonomia che serve a tutti, per dare più servizi ai cittadini, a tutti i cittadini, e innescare risparmi per aumentare la qualità e la quantità dei servizi offerti.” Lo dichiara l'on. Fabrizio Cecchetti, segretario d’aula della Camera dei Deputati e coordinatore regionale lombardo della Lega Salvini Premier.
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30122022
[post_title] => Autonomia, Cecchetti (Lega): “Il 2023 sarà l’anno decisivo” [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => autonomia-cecchetti-lega-il-2023-sara-lanno-decisivo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-12-30 01:24:25 [post_modified_gmt] => 2022-12-30 00:24:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=321527 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 289271 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-04-24 18:49:38 [post_date_gmt] => 2022-04-24 16:49:38 [post_content] =>VARESE - In ambito provinciale, oggi nel Varesotto sono stati registrati +538 nuovi casi positivi al coronavirus, nel Comasco +453 ed in Brianza +492.
Ecco il quadro della situazione nelle varie province, con il numero dei nuovi contagi registrati oggi.
Varese: 538;
Milano: 1.727;
Bergamo: 481;
Brescia: 727;
Como: 453;
Cremona: 177;
Lecco: 207;
Lodi: 135;
Mantova: 363;
Monza e Brianza: 492;
Pavia: 369;
Sondrio: 110.
Oggi in Lombardia si son registrati altri 29 decessi per covid, i casi positivi al coronavirus scoperti e registrati oggi sono stati 6.229, in calo i ricoveri ospedalieri. In Italia si registrano oggi 51.993 nuovi casi su 424.282 tamponi.
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Dall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.
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Martedì 29 marzo – Per iniziare la giornata alle 9.30, Maria Grazia come ogni martedì, darà i suoi consueti consigli di giardinaggio. Dopodichè alle 10.29, con replica alle 19.13, Pinuccia e Sergio stuzzicano l’appetito con le loro ricette di cucina. Per finire alle 11.29, con replica alle 21, ospite di Antonella, Marco, il responsabile dell’Associazione MatoGrosso.
Mercoledì 30 marzo – Per iniziare la giornata, alle 9.30, con replica alle 17.08, Orizzonti Magazine “IN ONDA - Fare radio per fare rete" Ospite la cooperativa OZANAM. A seguire alle 10.29, con replica ore 19.13, Elvira Ruocco conduce il programma “Come nasce il Teatro”, alla scoperta del fenomeno teatrale attraverso le epoche. Dopodichè alle 11.03, Iaia Barzani intervista Cesare Battisti e Gabriele Zanatta, autori del libro sulla cucina milanese contemporaneA. Alle 11.29, con replica alle 21, Carla e Niva propongono "Signori in carrozza", breve storia di una grande invenzione. Per finire la giornata alle ore 20.30 la diretta del consiglio comunale di Saronno.
Giovedì 31 marzo – Alle 9.30, all’interno del consueto “Orizzonti Magazine”, Arte e Artisti, a cura di Teresa Santinelli. A seguire alle 10.29 con replica ore 19.15 “IN ONDA – Fare radio per fare rete” Campagna di comunicazione radiofonica e multimediale per scoprire i servizi presenti a Saronno, ospite l'AVULSS. A seguire, alle 11.03, con replica alle 19.44, Fuori Luoghi a cura di Ilaria Ceriani. Per finire la mattinata alle 11.29, con replica alle 21.00, Appuntamento al Cinema, a cura di Gianni ed Alessia.
Venerdì 1 aprile – Per iniziare la giornata alle 9.30 "Orizzonti Magazine: Si viaggiare... i viaggi con Elia". A seguire, alle 11.29, con replica alle 21.00, “Il Vangelo della domenica”, letto da Carlo Legnani e commentato da don Angelo Centemeri, con il seguente “Popoli”, notizie dal mondo che gli altri non raccontano condotto da Igea Mazzucchelli. Per finire la giornata, alle 16.35, "Il territorio parla", collegamento nazionale con inBlu 2000.
Sabato 2 aprile – Per iniziare la giornata, alle 10.29, con replica, alle 19.13, ospite di Gianni Branca e Angelo Volpi, l’Avvocato Ruggero Pavoni che porta il tema: ”la crisi dovuta all’invasione dell’Ucraina”. A seguire, alle 11.29, con replica alle 21, “Nel blu dipinto di blu”, programma musicale a cura di Massimo Tallarini. Domenica 3 aprile – Per iniziare la giornata alle per iniziare la giornata alle 8.57 andrà in onda “Parole in versi” a cura di Marisa Colmegna. Alle 11.30, con replica alle 21, va in onda il programma “Radiorizzonti express, Pussée che fatt speteguless” fatti, ricordi, emozioni in chiave ironica raccontati da Gigi e Linda. A seguire alle ore 14.30 il consueto “Liberi tutti” a cura di Daniele Sbriglio. Per concludere la settimana con il sorriso alle ore 21.30 “Uazzanane Sunday Night”.
Lunedì 4 aprile - Per iniziare la giornata alle 9.30, appuntamento con il Prevosto di Saronno, Monsignor Claudio Galimberti, e Carlo Legnani. A seguire alle 10.03, appuntamento con Sara Giudici, direttrice de “IlSaronno.it” e le news da Saronno e dintorni. Dopodichè alle 10.29, con replica alle 19.13, “Match Point”, la trasmissione di sport locale e nazionale, a cura di Paolo ed Agostino. A seguire alle 11.29, con replica alle 21, “In comune” Sindaco, Assessori e Consiglieri informano su Covid, lavori, progetti e criticità.
FOTO ARCHIVIO RADIORIZZONTI RUGGERO PAVONI DI NORBERTO TALLARINI
[post_title] => Il consiglio comunale al centro della programmazione settimanale di Radiorizzonti Inblu [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => il-consiglio-comunale-al-centro-della-programmazione-settimanale-di-radiorizzonti-inblu [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-03-26 10:05:03 [post_modified_gmt] => 2022-03-26 09:05:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=285275 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 662004 [post_author] => 32 [post_date] => 2025-10-19 05:30:52 [post_date_gmt] => 2025-10-19 03:30:52 [post_content] => VARESE - Fare squadra tra Lombardia e Piemonte per costruire uno sviluppo sempre più attrattivo, integrato e sostenibile per il Lago Maggiore. Con questo obiettivo l’europarlamentare bustocca Isabella Tovaglieri e il sindaco di Arona e presidente della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera Alberto Gusmeroli hanno promosso il convegno “Uniti per il Maggiore”, un momento di confronto e progettualità al quale parteciperanno istituzioni, imprese, associazioni e cittadini che vivono, lavorano e investono sulle sponde piemontese e lombarda del lago. L’incontro, che si terrà al Palagreen di Arona sabato 25 ottobre alle 10, vedrà anche la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione e al coordinamento della politica economica, Alessandro Morelli. “Abbiamo voluto riunire i principali stakeholder del territorio – dichiara Isabella Tovaglieri - perché solo con una sinergia comune, capace di superare gli interessi locali e i confini amministrativi, saremo in grado di fare del Lago Maggiore un brand internazionale riconoscibile, simbolo di eccellenza, bellezza e accoglienza, con ricadute positive per i residenti, per le imprese e per gli operatori turistici. L’evento – conclude l’europarlamentare – non sarà soltanto un momento di ascolto e confronto, in cui ogni voce avrà la possibilità di contribuire con idee e proposte, ma anche l’occasione di mettere a punto strategie concrete per valorizzare e promuovere un territorio dalle enormi potenzialità, che merita di avere più visibilità e un ruolo da protagonista anche in Europa”. Il convegno è aperto al pubblico previa registrazione al link https://bit.ly/unitiperilmaggiore