SARONNO / CERIANO LAGHETTO – “Abbiamo seguito su tutti i tavoli la vicenda Gianetti con la speranza che le istanze per difendere posti di lavoro importanti venissero accolte, ma nel frattempo eravamo pronti ad attivare le misure per non lasciare soli i lavoratori”. A parlare il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio. Prosegue Santambrogio: “La nostra agenzia per il lavoro, Afol Monza e Brianza, ha fatto lavoro di squadra con gli operatori del territorio coinvolti nel progetto di rete e siamo pronti a partire con percorsi di riaccompagnamento al lavoro puntando sulla valorizzazione dei singoli profili professionali. Contiamo sulla preparazione e l’esperienza di Afol e dei soggetti partner per aiutare questi lavoratori a ritrovare serenità e un nuovo futuro”.

Gli enti locali fanno gioco di squadra

Il progetto di rete per il lavoro per affrontare la crisi Gianetti vede Afol Monza Brianza come capofila e i seguenti partner coinvolti: Provincia, Comune di Ceriano Laghetto, Ig Samsic Hr Spa, Ial Innovazione Apprendimento Lavoro Lombardia Srl, Energheia Impresa Sociale Srl, Adecco Italia Spa, GiGroup Spa, organizzazioni sindacali ovvero Fiom Cgil, Uilm, Fim Cisl.

Regione Lombardia ha appena messo a disposizione 250 mila per il progetto di riqualificazione professionale dei lavoratori ex Gianetti.

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Fondata nel 1880 a Saronno la Gianetti ruote ha oggi sede in via Stabilimenti a Ceriano Laghetto dove conta 152 dipendenti. Attualmente produce ruote per camion e per le celebri motociclette della Harley Davidson. E’ di proprietà di un fondo investimenti tedesco, che controlla anche molte altre aziende in svariati settori compreso quello dei giocattoli e del modellismo. E’ ferma dal 3 luglio quando è stata inviata la mail che annunciava lo stop dell’attività nello stabilimento cerianese e l’intenzione di procedere con il licenziamento collettivo.

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