MONZA - Sono stati oltre duecento i militanti brianzoli della Lega che hanno raggiunto Largo Cairoli per la "manifestazione in difesa dell'Occidente". Insieme al referente provinciale Andrea Villa, c'erano anche l'onorevole Andrea Crippa, il senatore Massimiliano Romeo, il consigliere regionale Alessandro Corbetta e il presidente della provincia Luca Santambrogio.
"È stato un pomeriggio all'insegna della libertà - ha commentato Andrea Villa a margine della manifestazione - libertà di pensiero e di parola, contro l'odio e la violenza. Una piazza che ha chiesto come obiettivo finale due Popoli e due Stati. Forse è utopia ma ciò non deve scoraggiarci a guardare il futuro con ottimismo, nonostante il momento di crisi, e lavorare affinché si possa mettere fine alla guerra e al terrorismo islamico. Vogliamo fare la nostra parte senza paura" conclude Andrea Villa coordinatore provinciale della Lega di Monza e Brianza.



Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
[post_title] => Monza, oltre 200 militanti Lega in largo Cairoli per manifestazione in difesa dell'Occidente [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => monza-in-oltre-200-militanti-lega-in-largo-cairoli-per-la-manifestazione-in-difesa-delloccidente [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-11-07 22:06:10 [post_modified_gmt] => 2023-11-07 21:06:10 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=364152 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 362033 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-10-23 16:54:08 [post_date_gmt] => 2023-10-23 14:54:08 [post_content] =>MONZA - “Manca ancora qualche seggio ma la vittoria è ormai certa. E quella di Adriano Galliani è una vittoria emblematica: è, prima di tutto, la vittoria di un grande uomo, di Forza Italia e del suo segretario Antonio Tajani, oltre che del centrodestra unito".
Così Fabrizio Sala, Deputato di Forza Italia, ha commentato la vittoria di Adriano Galliani alle elezioni suppletive di Monza e Brianza.
"Complimenti ad Adriano e grazie a tutti coloro che hanno lavorato duramente in questi giorni di campagna elettorale al nostro fianco: la provincia di Monza e Brianza ha realizzato un risultato strepitoso. Ci siamo impegnati tra mille difficoltà, non ultimo il vergognoso attacco di Report di ieri sera contro il nostro Presidente Silvio Berlusconi, una vera aggressione mediatica che spero avrà serie conseguenze. Ora ci aspettano sfide importanti per il futuro con una certezza: insieme renderemo la Brianza a Roma più forte, Adriano Galliani al Senato e io alla Camera dei Deputati. In questo clima di vittoria c’è solo una nota dolente: l’astensionismo. Una partecipazione così bassa alle urne, però, in questo caso, ci indica che forse occorre pensare ad una alternativa alle elezioni suppletive, cambiando la legge elettorale, magari con l’ipotesi dei supplenti”.
CERMENATE - Ha attraversato un pezzo di Brianza, probabilmente sfiorato il Saronnese ed è stato infine bloccato nella bassa comasca: una trentina di chilometri per un giovane di 17 anni che dopo avere bevuto troppo si era messo al volante dell'auto della mamma, che non ne sapeva niente: partito da Monza, il veicolo è stato fermato per controlli all'altezza di Cermenate, dopo che con il mezzo - facendo tutto da solo e senza tamponare nessuno - il giovane aveva compiuto un piccolo incidente. Il fatto è accaduto in orario notturno, lo scorso fine settimana.
I militari gli hanno chiesto la patente, che pvviamente non aveva e ad aggravare la sua posizione la circostanza che avevesse esagerato con l'alcol, all'etilometro è arrivato a 0.92, mentre anche se fosse stato neo-patentato, non avrebbe dovuto bere del tutto. Il giovane, monzese, è stato denunciato e la sua posizione è adesso al vaglio della procura dei minori.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
12102023
[post_title] => Trenta chilometri in auto a 17 anni e dopo avere bevuto troppo: denunciato [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => trenta-chilometri-in-auto-a-17-anni-e-dopo-avere-bevuto-troppo-denunciato [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-10-11 19:42:28 [post_modified_gmt] => 2023-10-11 17:42:28 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=360242 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 354684 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-09-04 06:00:00 [post_date_gmt] => 2023-09-04 04:00:00 [post_content] =>SARONNO - MONZA - Per effetto di un accordo di collaborazione siglato ad hoc lo scorso 31 agosto negli ultimi tre giorni, dal primo al tre settembre, gli agenti non in servizio al comando saronnese di piazza della Repubblica hanno lavorato al comando di Monza per aiutare i colleghi a gestire traffico e viabilità in occasione del Gran premio di Formula uno di Monza.
In sostanza Comando di polizia locale del Comune di Monza ha inviato una richiesta di utilizzo di dipendenti appartenenti alla polizia locale di altri enti locali, al fine di rinforzare il servizio intercomunale in occasione del 94’ Gran Premio d’Italia di Formula 1 dal primo al tre settembre. Diversi gli incarichi necessari dal controllo del territorio alla gestione della viabilità.
Il Comune di Saronno ha risposto approvando una delibera di Giunta con l'accordo per permettere agli agenti saronnesi di lavorare, come avvenuto negli ultimi tre giorni, nel comune di Monza quando non impegnati in servizi a Saronno.
Non è una novità assoluta: in occasione di grandi eventi, come ad esempio la Fiera di Origgio, gli agenti saronnesi vengono "reclutati" dai comandi dei comuni limitrofi per gestire la viabilità, il traffico o con funzioni di controllo del territorio.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - ''Con l’operazione “Strade sicure” le stazioni ferroviarie di Monza, Lissone e Seregno torneranno a essere presidiate dai militari. Un importante risultato ottenuto grazie al lavoro della Lega e del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che si somma al piano di intervento per aumentare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie firmato dal Ministero delle Infrastrutture, presieduto da Matteo Salvini, assieme ai ministeri dell'Interno e della Difesa.” Lo afferma il presidente del Gruppo Lega in Consiglio regionale della Lombardia, il brianzolo Alessandro Corbetta, in merito all'arrivo dal 1 settembre di 15 militari nelle stazioni di Monza, Lissone e Seregno. Non si hanno invece notizie riguardo all'eventuale invio di militari anche nelle due stazioni ferroviaria di Saronno, ed in particolare a Saronno centro che il capolinea della Saronno-Seregno.

“Oltre ai militari inviati dal Governo grazie alla Lega bisognerà rafforzare, tramite accordi fra Prefettura e Comuni, la presenza delle forze dell’ordine nelle stazioni. In questi luoghi a maggior rischio di microcriminalità vogliamo aumentare gli agenti di Polizia Locale e istituire nuovi comandi, così da contrastare spacciatori e baby gang, ripristinando appieno la legalità. L’impegno della Lega a ogni livello istituzionale – conclude Corbetta – procede proprio in questa direzione: garantire ai cittadini sempre maggiore sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nelle nostre città”.
(foto archivio: militari alla stazione di Ceriano Laghetto)
30082023
[post_title] => Sicurezza, militari nelle stazioni di Seregno e Lissone. E a Saronno? [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sicurezza-militari-nelle-stazioni-di-seregno-e-lissone-e-a-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-08-29 18:58:38 [post_modified_gmt] => 2023-08-29 16:58:38 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=354157 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 14 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 346315 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-06-27 05:58:00 [post_date_gmt] => 2023-06-27 03:58:00 [post_content] =>MONZA - I carabinieri di Monza - coordinati dalla Dda di Milano - hanno disarticolato un’associazione per delinquere finalizzata al traffico nazionale ed internazionale di sostanze stupefacenti ed armi, riciclaggio e autoriciclaggio. L’autorità giudiziaria ha complessivamente contestato agli indagati 221 capi d’imputazione.
Dalle prime ore dell’alba di oggi, nelle province di Monza Brianza, Milano, Como, Pavia, Reggio Calabria, Catanzaro, Messina, Palermo, Trieste e Udine, gli uomini del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Monza Brianza e dei comandi Arma territorialmente competenti, hanno
dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale - emessa dal Gip del Tribunale di Milano su richiesta di quella Dda - nei confronti di 30 persone (26 di nazionalità italiana e 4 marocchina).
Lo stupefacente proveniva dal Sud America (prevalentemente dall’Ecuador) e dalla Spagna ed approdava celato nei container nel porto calabrese di Gioia Tauro per giungere in buona parte a Milano. L’associazione aveva la base operativa nel capoluogo lombardo, dove uno dei principali indagati (una sorta di broker) si occupava di mantenere tutte le relazioni per concludere gli affari di droga, tenendosi comunque in contatto con i complici calabresi indispensabili per l’estrazione in modo “sicuro” della “merce” dal porto. L’inchiesta ha consentito di ricostruire innumerevoli compravendite di stupefacenti per un totale di 3.051 chilogrammi di hashish (del valore alla vendita di circa 12 milioni di euro) e 374 cocaina cocaina (del valore alla vendita di circa 11 milioni di euro).
Parallelamente al traffico di droga, è emerso un illecito commercio di armi da fuoco comuni e da guerra (mitragliette UZI, fucili da assalto AK47, Colt M16, pistole Glock e Beretta, nonché bazooka e bombe a mano MK2 “ananas”). Gli indagati acquistavano le armi da un fornitore monzese,
condannato all’ergastolo per omicidio aggravato ed associazione mafiosa, ma beneficiante di periodici permessi premio durante i quali sviluppa le intermediazioni per le armi.
Le indagini, iniziate nell’estate del 2020, sono state portate avanti con il ricorso massivo a servizi di pedinamento ed osservazione sul campo, resi indispensabili dall’utilizzo quasi esclusivo dei telefoni criptati da parte degli indagati (da cui il nome dell’operazione), oltre all’attivazione di
intercettazioni ambientali e video anche nei luoghi abitualmente frequentati dagli indagati. È emerso come un commerciante di auto usate di Cusano Milanino (MI), avrebbe operato come broker gestendo l’ingresso e la commercializzazione di enormi quantitativi di droga nel territorio
nazionale, con la complicità ed il supporto di appartenenti ad una nota famiglia di ‘ndrangheta da tempo operante anche in Lombardia.
La droga veniva venduta all’ingrosso per poi essere smerciata sulle piazze di spaccio presenti in Quarto Oggiaro (MI), Cinisello Balsamo (MI) e Monza (MB). È stato effettuato un pedinamento transfrontaliero attivo da parte dei carabinieri in Francia e Spagna, nelle città di Nizza, Marsiglia, Barcellona e Valencia. Nel febbraio 2021, in periodo dell’emergenza pandemica, infatti, personale del Nucleo Investigativo ha seguito alcuni degli indagati in un viaggio in auto in Spagna – in pieno lockdown - per gestire personalmente l’acquisto del narcotico da alcuni fornitori.
L’indagine ha poi ottenuto un rapido sviluppo con l’acquisizione - mediante il canale di collaborazione Eurojust - delle chat di dialogo tra gli indagati (messaggistica, audio, foto e video) estratte in chiaro dalla piattaforma SKY-ECC (su cui operano i telefonini criptati) nel corso di una
pregressa operazione internazionale di polizia coordinata da Europol che ne aveva abbattuto le barriere di codifica informatica. L’analisi della grande quantità di informazioni ottenute - particolarmente utili perché caratterizzate da una forma estremamente esplicita - incrociate con le
intercettazioni e le osservazioni sul terreno raccolte da parte dei Carabinieri di Monza, ha permesso quindi di arricchire ed irrobustire il quadro accusatorio.
In particolare gli indagati, convinti dell’inespugnabilità del mezzo di comunicazione criptato, si esprimevano con i loro telefoni “sicuri” in forma esplicita, condividendo fotografie dei pacchi di droga e delle armi trafficate, dettagli di occultamento nei container e contrattando attraverso la messaggistica i prezzi delle vendite. Gli indagati non mancavano di complimentarsi e festeggiare al buon esito dei loro traffici.
Parte degli ingenti guadagni del traffico di droga, venivano reinvestiti in orologi di lusso presso una nota gioielleria del centro di Milano, beni immobili residenziali, attività commerciali, oltre che l’acquisto di nuovi carichi di droga.











CARONNO PERTUSELLA - TURATE - MONZA - Nuovo blitz dei militanti di Centopercentoanimalisti per la protesta per gli orsi del Trentino. Nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 maggio sono stati posizionati tre striscioni per boicottare i prodotti Trentini nei supermercati della zona. Gli striscioni con slogan per invitare a non acquistare articoli prodotti nella regione sono stati posizionati all'entrata di Esselunga superstore a Monza, Tigros a Caronno Pertusella (Varese) D’Ambros a Turate (Como).
Un blitz che segue quello di settimana scorsa all'Esselunga di Saronno e al Tigros di Gerenzano.
Chiaro il messaggio: "E' necessario continuare con la campagna di denuncia e boicottaggio contro il Trentino, per salvare gli orsi apertamente minacciati". In particolare il blitz fa riferimento alla morte dell'orso marchiato M62, orso già nella lista di quelli condannati da Fugatti. "Gli accertamenti emersi da una prima autopsia hanno indotto la Procura di Trento ad aprire un fascicolo "contro ignoti" per uccisione, e a disporre ulteriori indagini"






MONZA- Nella 21' giornata del Campionato di Terza Categoria, nel Girone B, si affrontano la Pro Victoria 1906 e il Calcio Misinto, in un match molto combattuto, ma terminato senza reti, con il risultato di 0 a 0.
La partita è stata molto avvincente, nonostante le 0 reti da entrambe le parti, ma a dirigere il gioco è stato il Calcio Misinto con numerosissime occasioni da rete non sfruttare a dovere. Anche il Pro Victoria ha trovato qualche chance per il vantaggio, ma senza concretizzarle.
Con questo pareggio, il Misinto si vede raggiunto dal San Fruttuoso in 3' posizione e, allungare le distanze dal San Albino San Damiano e dalla Polisportiva Veranese, mentre il Pro Victoria 1906 sale a 31 punti in 10' posizione.
Pro Victoria 1906-Calcio Misinto 1971 0-0
PRO VICTORIA 1906: Carzaniga, Valente, Gagliardi, Colombo, Ortu (23' s.t. Bello), Riccardi, Cammarata, Kamara (30' p.t. Trizio), Putignara, Massara, Malavolti (38' s.t. Mauro). A disp: Montesani, Saracino, Bruschi, Gelardi, Calandra.
CALCIO MISINTO 1971: Bordonali, Spinelli (1' s.t. Ceron), Parenti, Garziani (39' p.t. Artuso), Anzani (30' s.t. Mazzeo), Belotti, Scattolin (42' p.t. Veronese), Peverelli, Vago, Romeo, Cederle. A disp: Schiatti, Baldassarre, Catini, Folla, Pietricola.
[post_title] => Calcio 3'cat. B, reti bianche nel match tra Pro Victoria e Misinto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => calcio-3cat-b-reti-bianche-nel-match-tra-pro-victoria-e-misinto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-03-12 23:21:01 [post_modified_gmt] => 2023-03-12 22:21:01 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=331921 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 326787 [post_author] => 28 [post_date] => 2023-02-05 17:39:29 [post_date_gmt] => 2023-02-05 16:39:29 [post_content] =>MONZA- Nella 16' giornata del campionato di Terza categoria, nel Girone B, il Calcio Misinto è ospite sul campo del Città Di Monza, in un match totalmente a senso unico vinto per 0 a 5 dagli ospiti.
Il Misinto entra in campo fin da subito con l'intento di riscattare le ultime due giornate, dove si è visto sconfitto ambo le volte. Al 10' della prima frazione di gioco, infatti, passa in vantaggio con la rete di Artuso. Il raddoppio non si fa attendere molto, al 20' raddoppia Cederle. Il Città Di Monza prova a reagire, ma la squadra di Papa regge le controffensive avversarie e, al 35' mette in cassaforte il match con il goal di Mazzeo. Primo tempo che termina sul risultato di 0-3.
Nella seconda frazione di gioco la partita segue lo stesso andamento della prima fase con il Misinto a dominare la gara. Al 60' arriva anche il poker del Misinto con la rete di Romeo. Chiude la gara, infine, il goal del subentrato Folla arrivato al 75'.
Con questa vittoria il Calcio Misinto rimane al 3' posto, ma accorcia sulle squadre davanti a sé portandosi a soli 2 punti dalla vetta. Il Città Di Monza, invece, rimane fermo a 3 punti in ultima posizione.
Città Di Monza-Calcio Misinto 1971 0-5
CITTÀ DI MONZA: Gambino, Giordano (26' s.t. Cissokho), Gritti, Caccavalle, Dambrosio, Cresseri (18' s.t. Bernardi), Galdino, Arena, Albanese, Caponigro, D'Alessandro. A disp: Solis.
ALL: D'Alessandro.
CALCIO MISINTO 1971: Schiatti, Schembri, Mazzeo, Artuso (21' s.t. Spinelli), Belotti (24' s.t. Lemos), Ceron (18' s.t. Anzani), Parenti, Peverelli, Bettin, Romeo (18' s.t. Folla), Cederle (35' p.t. Spinelli). A disp: Bordonali, Grassi.
ALL: Papa.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e della Brianza, di Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, di Massimiliano Capitanio, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, e dei consiglieri regionali eletti nella circoscrizione di Monza e Brianza.
Il programma prevede quindi una serie di interventi di approfondimento. Cesare Maria Gariboldi, presidente del Corecom Lombardia, illustrerà le funzioni del Comitato. Seguirà l’intervento di Veronica Cella, componente del Corecom, dedicato alla gestione delle controversie tra utenti e operatori telefonici. Maurizio Gussoni, vice presidente del Corecom, affronterà i temi di elezioni e par condicio. La media education sarà al centro dell’intervento di Marianna Sala, vice presidente del Corecom, mentre Marco Dragone, componente del Comitato, parlerà del monitoraggio dell’emittenza televisiva locale.
Al termine dell’incontro è previsto un light lunch per i partecipanti.