SARONNO - Ciocchina 2023, due sportivi, due associazioni e un omaggio alla memoria: tutto quello che c’è da sapere sui benemeriti.
Serata da dimenticare per un 33enne saronnese che prima è stato protagonista di un movimentato episodio al quartiere Prealpi e quindi in pronto soccorso.
Ha attraversato un pezzo di Brianza, probabilmente sfiorato il Saronnese ed è stato infine bloccato nella bassa comasca: una trentina di chilometri per un giovane di 17 anni che dopo avere bevuto troppo si era messo al volante dell’auto della mamma, che non ne sapeva niente: partito da Monza, il veicolo è stato fermato per controlli all’altezza di Cermenate, dopo che con il mezzo – facendo tutto da solo e senza tamponare nessuno – il giovane aveva compiuto un piccolo incidente. Il fatto è accaduto in orario notturno, lo scorso fine settimana.
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13102023
[post_title] => Ieri su ilS: ecco i benemeriti di Saronno. Scintille al pronto soccorso. Auto in fiamme [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-su-ils-ecco-i-benemeriti-di-saronno-scintille-al-pronto-soccorso-auto-in-fiamme [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-10-12 23:21:08 [post_modified_gmt] => 2023-10-12 21:21:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=360386 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 338649 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-04-29 17:16:00 [post_date_gmt] => 2023-04-29 15:16:00 [post_content] =>SARONNO - L'assessore al Welfare Guido Bertolaso l'aveva anticipato nel corso della sua visita lo scorso 17 aprile che c'erano delle "prospettive negative per altri medici che nei prossimi mesi vorrebbero lasciare per diverse ragioni l'ospedale di Saronno".
Nelle ultime ore sono trapelate le dimissioni di un medico del pronto soccorso del presidio di piazzale Borella. Da tempo il reparto di emergenza urgenza è attivo anche grazie alla partecipazione dei medici dei reparti (soprattutto di medina e chirurgia) ma ora che resta un solo medico la situazione è decisamente critica. La soluzione di breve termine, così come le carenze di organico del reparto di rianimazione, saranno compensate con il ricorso ad una cooperativa per avere una copertura dei turni in pronto soccorso.
Insomma si conferma quell'emorragia di medici di cui aveva parlato proprio Bertolaso rimarcando la necessità di trovare soluzione per invertire la tendenza "perchè l'ospedale di Saronno è strategico per il territorio". E questo sarà sicuramente uno dei punti di cui si parlerà martedì 9 maggio quando l'assessore regionale al Welfare presenterà al territorio, in prima battuta ai sindaci in vista di un secondo intervento con la cittadinanza, il piano per il rilancio dell'ospedale di piazzale Borrella.
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SARONNO - Non aveva bevuto ma in era in stato confusionale al punto da essere ricoverato in psichiatria dopo le pratiche di identificazione. Il riferimento va all'uomo che ieri pomeriggio ha sfondato la porta dell'area triage del pronto soccorso dell'ospedale di Saronno in piazzale Borella.




E' successo alle 14,30. Fortunatamente nessuno si trovava nell'area ma soprattutto le porte a vetro hanno retto e hanno bloccato la vettura una Dacia Sandero. Il personale del pronto soccorso si è subito preoccupato della condizioni del conducente che fortunatamente era illeso su pur provato. Era decisamente confuso visto che pronunciava frasi senza senso. E' stato bloccato fino all'arrivo dei carabinieri della Compagnia di Saronno. E' stato sottoposto, al comando di polizia locale, al test con l'etilometro ed è risultato negativo. Era però evidentemente confuso e non padrone di sè e così è stato ricoverato in psichiatria.
Al pronto soccorso sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamente di Saronno che hanno rimosso l'auto, poi portata via dall'ospedale da un carroattrezzi. E' stata anche messa in sicurezza la porta a vetri.




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SARONNO - Una caduta in strada e la corsa in pronto soccorso diventano un racconto di riconoscenza: è il messaggio condiviso nei giorni scorsi nel gruppo Facebook “Sei di Saronno se”, dove una cittadina ha voluto ringraziare pubblicamente il personale dell’ospedale cittadino.
Il fatto risale a martedì 1 aprile, quando la madre dell’autrice del post è stata soccorsa e portata in ambulanza al pronto soccorso dell’Ospedale di Saronno dopo una caduta. La donna presentava una ferita profonda alla fronte e un forte dolore al braccio destro.
Nel lungo messaggio, diventato in breve tempo molto condiviso, emerge soprattutto l’aspetto umano dell’assistenza ricevuta: “Ci tengo a lasciare questa recensione per il pronto soccorso dell’Ospedale di Saronno, troppo spesso criticato e sottovalutato… Da quel momento siamo stati accolti da persone straordinarie. Non solo professionisti, ma esseri umani veri”.
La cittadina descrive un percorso di cura attento e completo. In particolare sottolinea l’intervento diretto del primario del pronto soccorso, il dottor Mitaritonno, che “è intervenuto personalmente, suturando la ferita con grande cura e attenzione” e predisponendo tutti gli accertamenti necessari.
Viene citato anche il lavoro dell’équipe: “Medici attenti, infermieri scrupolosi, OSS premurosi e gentili: ogni gesto, ogni parola, ogni attenzione ci ha fatto sentire protetti”. Un ringraziamento specifico è rivolto anche al dottor Magni, per l’intervento ortopedico e l’ingessatura, e alla dottoressa Garrí per la visita neurologica, descritta come svolta “con attenzione, delicatezza e grande umanità”.
Il post si chiude con parole semplici ma significative: “Grazie per non averci fatto sentire soli. In un luogo dove spesso si arriva con paura, qui abbiamo trovato competenza, umanità e cuore”.