Corso Italia: addio paletti arriva l’aiuola mobile

SARONNO – Un’aiuola mobile è in arrivo nel cuore di Saronno. E’ il progetto a cui sta lavorando l’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Dario Lonardoni. “L’inizio di corso Italia, all’incrocio con via Carcano – spiega l’esponente della Giunta del sindaco Alessandro Fagioli – è sicuramente uno dei punti maggior passaggio per pedoni ed automobilisti. C’è però il problema di aprire e chiudere l’accesso alla zona a traffico limitato”.

Al momento vengono usati dei paletti parapedoni in ghisa che devono essere rimossi in occasione di manifestazioni ed eventi per permettere il passaggio di mezzi e cortei. “L’operazione viene fatta qualche giorno prima della manifestazione – chiarisce Lonardoni – così proprio in concomitanza degli eventi quest’angolo del centro assume un aspetto un po’ trasandato”. Da qui la scelta di trovare una soluzione alternativa. In sostanza con un investimento, rendicontato all’interno del progetto del Dat, distretto dell’attrattività territoriale, sarà realizzata un’aiuola mobile.

“Abbiamo voluto che fosse creata su misura sull’intersezione – spiega Lonardoni che ha seguito da vicino anche la fase progettazione – si aprirà, manualmente aprendo un lucchetto, per permettere il passaggio di mezzi e cortei per poi essere richiusa appena terminata la manifestazione”.

02112016

16 Resposte a Corso Italia: addio paletti arriva l’aiuola mobile

  1. Anonimo

    02/11/2016 a 8:17 am

    devo ricordarmi quante sono gli eventi e le manifestazioni per cui si debba aprire Corso Italia…e nonostante tutto mi viene in mente che una banalissima catena sarebbe più che sufficiente, anzi no perché non si pensa al traffico delle biciclette che oggi devono uscire dal passaggio pedonale.

    • Anonimo

      03/11/2016 a 11:52 am

      Più che alle biciclettine penserei ad agevolare i percorsi delle ambulanze e mezzi di soccorso

      • Anonimo

        04/11/2016 a 8:40 am

        perché le fioriere mobili aiutano il passaggio delle ambulanze?? a meno che si pensi a farle telecomandate dal mitico Comandante Sala che le apre quando è in pigiama davanti alla televisione dalle 20 in poi

        • Anonimo

          07/11/2016 a 6:39 pm

          Vorrei vedere lei dove si trova alle 20..

  2. luiss

    02/11/2016 a 11:14 am

    della serie: a noi le spese inutili ci piacciono molto …… bravo assessore !! si vede che non hai altro da pensare ….

    • Anonimo

      02/11/2016 a 5:19 pm

      …veramente avrebbe qualche altra cosa cui pensare, non a queste bazzecole.

      Basta andare in edicola a vedere il titolone da La settimana

  3. Norby

    02/11/2016 a 12:22 pm

    Esistono già on altre città e sono funzionanti

  4. Nonimo

    02/11/2016 a 1:01 pm

    tutti professori qui sempre a criticare chi lavora e si impegna..
    lo conoscete il detto:
    “solo chi non lavora non sbaglia mai”

    • Anonimo

      02/11/2016 a 9:26 pm

      Evidentemente c’è chi dovrebbe pensare prima a casa propria, poi a criticare questo utile progetto.
      Ma a proposito: quanto costa? Chi lo paga? È funzionale o solo aechitettonico? Mettere dei semplici pilomat? Mah!

  5. anonimo

    02/11/2016 a 3:10 pm

    e noi paghiamo un’altra volta le grandi pensate . dopo gilli arriva lonardoni

  6. Alberto

    02/11/2016 a 3:53 pm

    Non credo sia un lavoro utile ed urgente, visto le volte che si renderebbe necessario l’utilizzo. Sarebbe meglio utilizzare le spese dell’intervento per sistemare i marciapiedi in molte strade del centro/periferia.

  7. Anonimo

    02/11/2016 a 5:19 pm

    Sempre peggio Saronno!!!!!

  8. Cecilia

    02/11/2016 a 5:56 pm

    Vorrei tanto capire chi “annaffierà” o meglio curerà queste aiuole…finiranno come le piante e i vasi di corso italia…orinatoi e portacénere…

  9. Anonimo

    02/11/2016 a 9:45 pm

    Sarò strano, ma questa cosa non mi dispiace. E non credo costi molto in quanto non automatizzata a differenza dei Pilomat che si inceppavano regolarmente.

  10. Gian Piero

    03/11/2016 a 12:49 pm

    Il tuo impegno per la Ns. Città, è la miglior risposta alla faccia di chi vuole le tue dimissioni. Grazie Dario.

  11. Anonimo

    03/11/2016 a 5:06 pm

    Tutti fenomeni con la tastiera del PC, chiusi nelle casette e pronti a disprezzare qualsiasi cosa. Che paesani i Saronnesi, se uno fa, non va bene, se un non fa non va bene, insomma non vi va bai bene niente. Che vi sotterri un terremoto.