SARONNO – “Le primarie della Lega organizzate sembrano pIù una festa di compleanno di Matteo Salvini con amici, parenti e fan, non un momento di democrazia interna a un partito”

Esordisce così Gianfranco Librandi di Civici e Innovatori nel suo affondo contro il Carroccio.

“A differenza delle primarie del Pd, infatti, il segretario della Lega ha disegnato un meccanismo per cui può votare solo chi si è iscritto al partito almeno un anno fa come socio ordinario militante. Insomma, sulla base del consenso del suo apparato di partito e senza alcun confronto con gli elettori reali, Salvini si autoproclama nuovamente segretario della Lega e addirittura candidato premier in pectore del centrodestra”.

E conclude: “Molti elettori di centrodestra avrebbero volentieri partecipato alle primarie odierne, per votare in favore di una Lega pro-crescita e sviluppo, più simile a quella creata da Umberto Bossi e Roberto Maroni che alla brutta copia del Front National che Salvini ha imbastito. Ma per loro non e’ stato possibile votare: oggi c’era purtroppo in corso la festicciola di Matteo Salvini, non un momento politico e democratico”.

16052017

9 COMMENTI

  1. Sono le democratiche regole del movimento.
    Librandi invece come è stato eletto segretario di Unione Italiana?

  2. Salvini sta portando la Lega alla deriva, tra poco ci troviamo Forza Nuova e soci come alleati.

  3. Anche se non mi interessa nulla di quello che fanno in casa loro i partiti, Salvini è stato eletto da militanti leghisti, Renzi da chiunque volesse mettere il becco (e 2 €) nel PD…. ognuno a casa sua fa le regole che meglio crede… Librandi ha fatto le primarie per essere candidato? Non lo so e non mi interessa…

  4. Librandi, tu nel tuo partito da chi sei stato eletto? Con quali regole? Chi erano i competitor? Così, giusto per capire da che pulpito arrivi la predica…

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