wpid-comigiornale_01.jpgSARONNO – L’europarlamentare saronnese Lara Comi, coordinatrice provinciale del Pdl, è ospite stasera – mercoledì 30 – al programma di La7 “La gabbia”, dalle 21.10, programma condotto da Gianluigi Paragone.

A darle supporto tra il pubblico ci saranno alcuni giovani di Forza Italia Saronno.

La trasmissione è disponibile in diretta streaming o registrata anche sul sito di La7.

301013

14 Commenti

  1. brava, decisa…nella fossa dei leoni ; ha tenuto testa a Paragone: ha detto quello che voleva dire e poi ha risposto alla sua domanda .

    • Davvero grande per professionalità, sensibilità politica e comunicazione l’On Comi nella trasmissione –La Gabbia –Una lezione di stile ai presenti : brava .

      Decisamente contrario a Paragone : a far televisione così sono capaci tutti. Metti due che si sbranano, giusto per vedere l’effetto che fa, e se i due sono Travaglio e Santanché la rissa, è assicurata. Sarebbe interessante capire quale apporto può fornire «La Gabbia» di Gianluigi Paragone, che ha il singolare merito di essere il più brutto talk politico mai visto finora; un populismo d’accatto, che si manifesta in un modo di fare tv primordiale, costruito com’è secondo i principi atavici del pollaio.
      Mettere in circolo, in piedi, gli ospiti davanti a un microfono radiofonico e come aprire le danze alla rissa . Risultato? Gente che fa a gara a chi la spara più grossa, dandosi sulla voce, litigando. Che miseria! Un’idea non può imporsi se non a spese delle altre idee e, possibilmente, delle teste che le sostengono. Manca solo il sangue.
      È questa la nuova identità di La7?

  2. Premesso che Paragone non mi aggrada per nulla come conduttore :eccessivamente fazioso , scorretto, poco professionale .Vuol fare lo Sgarbi …ma…
    Comi mi è piaciuta per lo stile , per la determinazione nel portare avanti le proprie ragioni soprattutto in merito ad alcuni sindacati che, ormai. non sono più in grado di dare risposte concrete ai bisogni dei lavoratori .

  3. Paragone non è un giornalista ma un giornalaio ; la trasmissione è di una faziosità stucchevole e ,mal condotta

    • Mi sentirei di proporre il pagamento dei compensi di Paragone in titoli del Tesoro. Cominci costui a dare il buon esempio alla banca centrale.

  4. Brava Comi grintosa al punto giusto; bella stoccata al sindacalista dei Cobas ” i frontalieri di Ventimiglia chiamano me perchè non sono tutelati dal sindacato ” Paragone?Semplicemnte ridicolo : gioca più sull rissa che sui contenuti

  5. Al sindacalista dei Cobas non gli affiderei neppure il guinzaglio del mio Golly: grande Lara

    • Se i sindacati (v. Cobas) non capiscono che il’68 è lontano, che il muro contro muro operai/padroni non porta più a nulla, non rappresenteranno più nessuno. Sono del parere di Comi :Il mondo è cambiato ed è interesse comune di “padroni” e “operai” collaborare insieme per fare sopravvivere e sviluppare le imprese.

  6. Anche il collaudato sinistro Di Pietro, grande accusatore di Berlusconi ha apprezzato pubblicamente Comi come politico : quando la stoffa c’è si vede

  7. In effetti i sindacati non rispondono più ai bisogni dei lavoratori .Imprenditori e lavoratori, oggi, hanno tutto l’interesse a interagire senza l’intervento di terzi : il primo ha bisogno del secondo e viceversa .

  8. I lavoratori delle piccole aziende sono poco tutelati. Diventi madre e sei un problema. Ti ammali e sei un peso. C’è poco lavoro e ti obbligano a fare le ferie. La domenica si lavora e non è una scelta. Ti riducono lo stipendio “Ehhhhh… purtroppo c’è poco lavoro”. Vengono i Sindacati taaaac avallano l’accordo. Non si poteva fare altrimenti….

    E le cooperative? Ho sentito che il “Governo del Fare” ha in programma un bel po’ di soldini per “aiutarle”. Così potranno far lavorare tante persone! Mi chiedo se il nostro Presidente Letta è a conoscenza della paga oraria di un “Socio lavoratore” di queste benedette cooperative: 4,90/6 euro l’ora! Ovviamente ci sono i poveri cristi che lavorano per questa cifra, costringendo a far accettare questa paga-insulto anche a quelli che, in periodi economici meno cupi, rifiuterebbero all’istante.

  9. Si parla molto di rappresentanza e di tutelare i diritti delle rappresentanze sindacali, ma chi lavora in una struttura dove sono presenti i sindacati sa’ che i componenti delle RSU sono sempre gli stessi, non si rispettano le scadenze delle RSU, esiste una forma di tutela speciale per chi è iscritto come se gli altri non fossero lavoratori; la maggior parte dei componenti approfitta dei permessi sindacali .

    In questi anni, dopo la sciagurata concertazione, si è sviluppato un forte legame tra aziende e sindacati, il legame non è solamente fatto da connivenze, quello, anche se deplorevole, è possibile in quanto si tratta di organizzazioni fatte da uomini (anche se dovrebbero essere delle eccezioni e non una regola), mi riferisco ai rapporti economici e ve ne cito alcuni:
    Fondi Pensioni, i patronati (a pagamento o retribuito dallo stato che siamo sempre noi).FAPI

    Bisogna superare i sindacati, Devono essere i sindacati a seguirci nelle iniziative, non viceversa!
    Passiamo dalle parole ai fatti:

Comments are closed.