Simbolo ANPI logo

SARONNO – Un appello rivolto all’Amministrazione di Saronno, ma non solo, arriva dalla sezione Anpi cittadina. Dopo la presa di posizione del Comitato antifascista e la replica del sindaco Luciano Porro si torna a parlare della festa della liberazione.

“Dal settembre 2013 – riepilogano dall’Anpi – il territorio del Saronnese e del Nord ovest di Milano sta subendo una continua presenza di organizzazioni neo-fasciste; a questa si sono aggiunte le più classiche e squallide azioni che vanno dall’affissione nottetempo di striscioni di fronte alla sede dei partiti democratici fino alle aggressioni alla sede Anpi di Legnano. Ciò non avviene per caso, come non è casuale la continua presenza di Forza Nuova prima a Caronno poi a Saronno, a Origgio ed a Legnano”.

Una presenza che secondo l’Anpi sarebbe dettata dalla decisioni delle Amministrazioni della “via dell’integrazione per i cittadini stranieri nati e cresciuti sul suolo italiano; una cultura democratica attenta agli ultimi e ai più deboli; di aver costruito per primi, in una provincia amministrata dalle destre, un’ipotesi di convivenza civile non basata sulla paura e l’emarginazione del diverso ma sul rispetto dei diritti dell’uguaglianza, e sull’integrazione”.

Da questo considerazioni arriva l’appello a fare un fronte comune: “Per tutto questo oggi è importante raggiungere la più ampia unità di intenti e d’azione di tutti gli antifascisti e di tutte le forze che si ispirano al rispetto della Costituzione; l’antifascismo si fa unendo tutti i democratici e non dividendo”. Insomma unità nell’antifascismo ma anche fermezza da parte delle Amministrazioni dei partiti e delle associazioni “che si riconoscono nella Costituzione della Repubblica Italiana ad impegnarsi in un Coordinamento cittadino, inclusivo ed aperto, che raccolga tutte le forze democratiche e che vigili sulle iniziative neofasciste collaborando con l’Anpi per la diffusione dei valori nati dalla Resistenza”.
Diretto espressamente all’Amministrazione saronnese e la maggioranza politica attualmente in carica “la richiesta di approvare prima del prossimo 25 aprile la mozione che Anpi Saronno ha presentato”

E concludono:”Invitiamo tutti coloro che vorranno partecipare ad un incontro organizzato insieme all’ Osservatorio Milanese delle nuove destre, convegno che darà finalizzato ad illustrare chi sono veramente e a cosa mirano i neofascisti oggi, che si terra nel mese di maggio. Affinché il 25 aprile sia un grande giorno di unità e di lotta antifascista Anpi si impegna a rilanciare una iniziativa politica sui valori di legalità, democrazia e uguaglianza propri dell’ antifascismo”

16 Commenti

  1. Questo non è il comunicato integrale che abbiamo inviato.
    Guglielma Vaccaro direttivo ANPI Saronno

    • Confermo! Abbiamo ricevuto un comunicato e ne abbiamo ricavato un articolo.
      Del resto nel testo non è riportata la dicitura “riceviamo e pubblichiamo”
      Saluti
      Sara Giudici

  2. Per una volta il Saronno decide di non pubblicare integralmente un Comunicato, ma censurando due passaggi importanti:

    “L’ ANPI rinnova la propria solidarietà alle amministrazioni democraticheche continuano a subire le provocazioni di Forza Nuova a Legnano comea Saronno e a Caronno…”

    “La polemica nei confronti delle amministrazioni non aiuta l’antifascismo…..”

    La solidarietà espressa all’ Amministrazione da proprio fastidio ?
    Sarà una censura casuale ?

  3. Anche il senos di un altro passaggio viene cambiato nella trasposizione giornalistica:
    Testo originale che esprime fiducia nell’operato dell’amministrazione:
    “Siamo sicuri che l’Amministrazione e la maggioranza politica attualmente in carica prima del prossimo 25 aprile daranno seguito senza esitazione alla mozione che ANPI Saronno ha presentato.
    Trasposizione del “il Saronno”:
    “….Diretto espressamente all’Amministrazione saronnese e la maggioranza politica attualmente in carica “la richiesta di approvare prima del prossimo 25 aprile la mozione che Anpi Saronno ha presentato””

    E’ sempre un caso ?

  4. vediamo se Renzi nello sforbicia-Italia che ha promesso relativamente a tutti gli organismi statali inutili sforbicerà anche i lauti finanziamenti statali alle associazioni inutili….

    • Il partito di Hitler era “nazionalsocialista”, non siamo lontani…. E’ evidente che la disturbi una associazione dei Partigiani d’Italia.

  5. Ma ricevere e pubblicare non sarebbe a tutela anche vostra? Stiamo parlando di un comunicato, non di riferimenti ad un fatto accaduto oppure di una tesi da dimostrare.

  6. Comunque in caso protesta e/o osservazioni da parte di chicchessia, non possiamo accogliere le medesime in quanto non si tratta del testo integrale che abbiamo trasmesso, come confermato dalla stessa testata giornalistica.
    GV

  7. Certo che se dopo 70 anni, con tutto quel sangue versato, sia dai partigiani-comunisti, come dai fascisti, ci troviamo, fame, disperazione e omicidi-suicidi in continuo aumento, non vedo cosa ci sia poi tanto da festeggiare e gioire. Riflettete e invece di perdere tempo in inutili chiacchiere pensate a come dare casa, lavoro e soprattutto da mangiare a questo disgraziato popolo italiano. Mo vi saluto e tanti auguri a tutti.

    • Dopo 70 anni di sangue versato da entrambi le parti-“PARTIGIANI/COMUNISTI E FASCISTI- siamo ancora qui a disquisire ….. ma … probabilmente non si sono accorti che siamo andati avanti ….. con il sangue abbiamo meritato la D E M O C R A Z I A

  8. Mio nonno ha fatto la Resistenza e ha cercato di trasmettermi i suoi valori. Sono certo che tra questi ci fosse il rispetto per le idee di tutti. Sono altrettanto certo che si stia rivoltando nella tomba vedendo chi, a suo nome, assume quegli atteggiamenti di odio ideologico contro cui lui ha lottato con determinazione perdendo familiari e amici.
    Sono un fiero comunista ma devo ammettere che oggi il pericolo non è Forza Nuova ma l’odio e la mancanza di rispetto e democrazia che a Saronno, lo dico con amarezza, abbondano soprattutto a Sinistra

    • La Costituzione è la base della convivenza civile, garantisce dirittti, determina i principi generali della convivenza… Tra questi l’ impossibilità di fare apologia del fascismo o di ricostruire partiti che si ispirino a tale ideologia…. Nessun giudizio politico sulle parti politiche, su i vari estremismi… SOLO IL RISPETTO DI QUESTA SEMPLICE NORMA (quanto significativa).
      Tutta la Costituzione è antifascista e purtroppo oggi il fascismo sta tornando ad essere in Italia e in Europa un pericolo concreto.

    • BRAVISSSSSIMO ENRICO : SONO QUESTI I VERI VALORI CHE I VERI COMBATTENTI PER LA RESISTENZA HANNO AVUTO E TRASMESSO
      Quante strade deve percorrere un uomo prima che tu possa chiamarlo un uomo.
      Oriana Fallaci

  9. Vi sfugge un particolare. La Costituzione per garantire la democrazia prevede la divisione dei poteri in 3 parti affinchè nessuno scavalchi l’altro: potere legislativo per fare le Leggi, potere esecutivo per eseguirle e potere giudiziario per applicare le leggi, per verificare il rispetto della Costituzione, per verificare che non esistano partiti o movimenti politici illegali.
    Non è quindi l’ANPI, nè i partiti di centro sinistra nè nessun altro organo politico, militare, legislativo o esecutivo che possono dichiarare illegale un altro schieramento politico perchè la pensa diversamente da un altro, ma solo la Magistratura, ed in questo caso la Corte Costituzionale.
    Se non fosse così, allora addio Democrazia, Giustizia e Libertà, poichè chiunque potrebbe arrogarsi il diritto di mettere un bavaglio sulla bocca ad un altro perchè non la pensa come noi, mettendosi al di sopra di qualsiasi Legge e della Costituzione stessa.
    Se non capite questo, allora non potrete mai attuare veramente quel che è stato scritto sulla Costituzione.

Comments are closed.