SARONNO – “Bene le parole del ministro Mogherini qui al Parlamento europeo: ma adesso è tempo di imporre all’India un limite temporale, dobbiamo dare una sorta di ultimatum“. Lo ha dichiarato questa mattina l’europarlamenta saronnese Lara Comi, vicepresidente del Gruppo Ppe al Parlamento europeo, intervenendo ad un incontro tra il ministro degli Esteri e i deputati europei italiani a Bruxelles.

E’ una misura decisiva, soprattutto ora che Massimiliano Latorre ha avuto questo grave problema di salute. Voglio rinnovare la mia personale vicinanza alla sua famiglia e a quella di Salvatore Girone.

Nel corso della riunione il ministro Mogherini ha aggiornato gli eurodeputati italiani sull’azione del Governo rispetto alla situazione dei due fucilieri di marina detenuti in India, anche in rapporto ai fatti degli ultimi giorni. “O i nostri Marò rientrano in Italia – ha concluso Comi – o blocchiamo gli scambi commerciali con l’India. La vita delle persone è più importante degli affari”.

02092014

23 Commenti

  1. l’ultimatum non lo dovete fare più all’india, ma agli alleati.. ma d’altronde sono più importanti i vostri interessi personali

    • Poco fa riflettere sulle tristissime vicende dei due nostri Marò prigionieri ‘Italia è affetta da impotenza sul piano internazionale. E’ incapace di affrontare i grandi palcoscenici.. Lo si è intuito durante l’emergenza sbarchi a Lampedusa, al tempo della guerra in Libia; lo abbiamo ben capito oggi, alla luce di questi eventi. Ora la domanda da farsi è: perché?
      Non è facile rispondere. E’ facile solo sorridere in maniera sprezzante

      Congratulazioni all’On Comi per rappresentare il Paese al meglio : questo fa la differenza Ce ne vorrebbero di più come Comi

  2. Tante belle parole, ma i Maro’ non tornano a casa.
    La verita’ e’ che l’Italia non conta niente, ne’ a livello economico ne’ a livello militare.
    Resta solo che pregare (per chi crede) e fare gli utilissimi tweetstorm!!!

  3. I Marò non tornano a casa perchè l’italia non vuole più acquistare i famosi ( per inefficienza ) aerei da caccia americani di nuova generazione.

    L’ opinione pubblica italiana è decisamente contro l’acquisto di questi inutili e costosissimi aerei e che sono il frutto dell’idiozia e della scemenza dei guerrafondai americani.

    Obama nella sua recente visita a Roma pare abbia sussurrato chiaro nelle orecchie del nostro primo ministro di turno…
    Tu no aerei di caccia? No marò ritorno… semplice!
    Ma questo l’europarlamentare Lara Comi da Saronno non lo sa….

    E noi italietta da quattro soldi continuiamo a stare succubi e supini di un popolo senza storia come quello americano, che la buon’ anima di Gaber in una sua canzone definiva .. STUPIDO ” non esiste popolo più stupido degli americani “.
    E aveva ragione.

    • Aerei da caccia??? quando l’india militarmente è più che all’avanguardia (arma atomica compresa)

      E’ una questione che va risolta politicamente con pressioni embargo economico se necessario .In caso contrario a rimetterci la vita sarebbero gli stessi marò

      • Occorrono azione diplomatiche attente, mirate e forti fra le quale deve essere contemplato anche embargo
        perserveranza

      • Caro Naike, siamo noi che dobbiamo comperare gli aerei e dare i quattrini all’America, se non lo facciamo Obama non interviene politicamente per mettere mettere la parola fine alla vicenda.
        Capito??
        Per quanto riguarda la competenza territoriale, i marò erano senza dubbio in acque territoriali Indiane, tanto è vero che tutta la stampa nazionale e internazionale dopo le prime sparate e proclami si è guardata bene a dire il contrario, visto che avrebbero dichiarato il falso.
        Spiace anche a me e sono rattristato della vicenda in questione, ma se tutto questo si sarebbe verificato in Italia?
        Voglio dire se due soldati stranieri avrebbero sparato a due pescatori siciliani, quale sarebbe stata la tua opinine?

  4. Io non ho ancora capito: ma perchè questi due militari italiani, non si capisce bene per quale motivo al largo delle coste indiane, che hanno uccido due poveri pescatori del luogo, devono essere un caso e una priorità nazionale, quando nessuno mette in dubbio la loro responsabilità. Hanno ucciso? E allora cosa ce li riprendiamo a fare? Non mi pare fossero in India per difendere il territorio nazionale dall’invasione di qualche truppa straniere… E allora di cosa si sta parlando?

    • Marco i marò erano in acque internazionali per azione antipiratieria.l Da quanto leggo devono essere rispettati i principi
      -del diritto internazionale,
      -della competenza territoriale
      -dell’immunità funzionale,
      in base ai quali i fucilieri di Marina hanno diritto ad essere giudicati in Italia.
      .

      • posto che abbiano realmente ucciso qualcuno… pare che siano stati visti sparare da una nave “rossa e nera” (!!!) e in quel momento ce ne erano almeno altre 4 nella zona

  5. Livio (alias segreteria politica di Comi) ha postato TRE volte la stessa cosa sullo stesso articolo con un link che va fuori da ilSaronno.it … Almeno due andavano cestinate, così vogliono le regole di moderazione nel web, ma questo giornale è palesemente schierato.

    • Anonimo(segreteria politicaPD) se Livio ne ha parlato tre vollte evidentemente c’è chi ha difficoltà di comprensione. Per i nostri marò, bisogna anche cercare sintonia con le leggi indiane ed il diritto internazionale uniti ad azioni di pressione quali l’embargo

  6. Comunque siamo tutti grati a Comi per i suoi tweetstorm che hanno messo in difficoltà le dorsali internet per la massiccia partecipazione… Tre gatti.

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