02072014 consiglio comunale incompatibilità Ercole Galli (3)UBOLDO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato redatto e sottoscritto da tutti i consiglieri di opposizione e letto in apertura della seduta di consiglio comunale dello scorso 26 settembre per denunciare “il continuo ricorso da parte dell’amministrazione comunale alle convocazioni d’urgenza del Consiglio e per protestare contro il modus operandi della maggioranza che, di fatto, impedisce la partecipazione delle forze di opposizione all’attività amministrativa del Comune”

In apertura dell’ennesimo Consiglio comunale convocato d’urgenza, i sottoscritti consiglieri delle liste di opposizione intendono denunciare la situazione di assoluta difficoltà in cui si trovano a svolgere il proprio mandato amministrativo.

Riteniamo che il ruolo del consigliere di opposizione sia importante tanto quello di maggioranza. Chi siede in consiglio comunale come componente dei gruppi di opposizione ha il compito di vigilare sull’operato di chi amministra, di dare suggerimenti e anche aiuti, se necessario, nell’interesse della collettività.

I consiglieri di opposizione pur non avendo una funzione di governo vera e propria, delegata, invece, alla maggioranza, hanno una funzione che potremmo definire di “Amministratori della legittimità degli atti”.

Le norme oggi in vigore attribuiscono, infatti, alle opposizioni sia un ruolo politico di stimolo all’operato della compagine di governo che un ruolo di verifica dell’attività amministrativa sancito dall’art. 127 del T.U. 267/00. Controllo che ha assunto maggiore importanza con il venir meno, purtroppo, degli organismi deputati a vigilare sulla legittimità degli atti.

Tali prerogative sono confermate anche dallo Statuto del Comune di Uboldo che all’art. 9 prevede che il Consiglio comunale conformi l’azione complessiva del Comune ai “principi di pubblicità, trasparenza e legalità ai fini d’assicurare imparzialità e corretta gestione amministrativa”, e dall’art. 15 che prevede che i Consiglieri comunali abbiano “diritto ad ottenere, da parte del Sindaco, un’adeguata e preventiva informazione sulle questioni sottoposte al Consiglio”.
Ora, dal 26 maggio 2014, giorno dell’elezione della nuova Amministrazione Comunale, a Uboldo sono stati convocati n. 6 consigli comunali (3 giugno – 17 giugno – 1 luglio – 31 luglio – 5 settembre – 26 settembre) di cui ben n. 5 convocati “d’urgenza” (3 giugno – 17 giugno – 1 luglio – 5 settembre – 26 settembre).

Siamo preoccupati perché visti gli argomenti trattati nei consigli comunali l’urgenza può essere giustificata solo o da una totale disorganizzazione e mancanza di programmazione da parte dell’Amministrazione Comunale o, peggio, da una precisa scelta politica volta a cercare di impedire ogni attività e contributo dell’opposizione e ciò in palese contrasto con quanto, invece, stabilito dal già richiamato art. 9 dello Statuto che recita “il Comune, garantendo libertà d’espressione, promuove la partecipazione democratica dei singoli cittadini, dei gruppi politici, delle associazioni culturali, sportive ed ambientali e delle forze sociali ed economiche all’attività amministrativa”.

Ovviamente in tutti i casi di convocazione d’urgenza, peraltro “urgenza” mai motivata, i documenti sono stati forniti ai Consiglieri di opposizione pochissimi giorni prima della data del Consiglio Comunale e, salvo per il Consiglio Comunale odierno non è mai stata convocata la Conferenza dei Capigruppo prevista dall’art. 11 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni.

Per non parlare delle integrazioni all’ordine del giorno dei Consigli comunali giunte via e-mail all’ultimo momento.
Questa situazione ha comportato l’impossibilità da parte dei gruppi di opposizione di analizzare con la necessaria oculatezza e serenità i documenti sottoposti all’approvazione del Consiglio Comunale.

E questo vale anche per i consigli comunali – come anche quello di questa sera – in cui vi erano documenti di grande importanza con riflessi sulla vita di tutta la comunità. Ci riferiamo, in modo particolare, alle decisioni riguardanti i tributi comunali come la Tasi l’Imu, la Tari e altri argomenti di non poco conto.

Il mancato rispetto dei gruppi di opposizione da parte dell’Amministrazione comunale di Uboldo è andato anche oltre.
Lo scorso mese di Giugno abbiamo chiesto ufficialmente di poter disporre di un locale all’interno del Municipio, così come previsto dall’art. 16 dello Statuto Comunale, e ci è stato risposto che “l’Amministrazione ha in corso l’individuazione di un locale”, ma ad oggi non sappiamo ancora nulla.

Nella stessa data abbiamo chiesto anche che i consiglieri comunali, tutti nessuno escluso, venissero dotati di una casella di posta elettronica certificata (PEC) da utilizzare per le comunicazioni ufficiali con il Comune e ci è stato risposto che non è tecnicamente possibile ma sappiamo non essere così. Abbiamo, infatti, contattato Halley Lombardia che ci ha fornito preziose informazioni e la disponibilità del suo titolare ad incontrarci unitamente all’Amministrazione comunale.

Sono trascorsi 120 giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale e ancora nulla sappiamo delle “linee programmatiche di mandato relative alle azioni e ai progetti da realizzare durante il mandato politico amministrativo” che, invece, lo Statuto Comunale all’art. 12 prevede siano presentate dal Sindaco entro 90 giorni dal suo insediamento.

Il prossimo 30 Settembre scadrà il termine fissato dal Governo con Decreto del 18 Luglio 2014 per la deliberazione del bilancio di previsione 2014 degli enti locali; nulla ancora si sa su quando l’Amministrazione intenda portare in approvazione il bilancio suddetto.Si tenga, inoltre, presente che il Regolamento di Contabilità del Comune di Uboldo all’art. 4 prevede che lo schema di bilancio e tutti i documenti allegati debbano essere depositati almeno 20 giorni prima dell’approvazione da parte del Consiglio comunale e deve esserne data comunicazione ai Consiglieri comunali affinché possano esaminarli.

Non siamo più disposti ad accettare questo stato di cose, né tanto meno i comunicati stampa del Sindaco che in una recente occasione ha utilizzato espressioni al di sopra delle righe, ben lontane dal ruolo istituzionale ricoperto.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di Uboldo, quindi, il rispetto delle regole e il rispetto del ruolo delle opposizioni che insieme rappresentano il 68% dei votanti uboldesi alle ultime elezioni e proprio per questo debbono essere coinvolte nell’attività amministrativa del Paese.

Detto questo, se l’Amministrazione di Uboldo al Centro continuerà a convocare consigli comunali d’urgenza senza un reale ed esplicito motivo, le forze di opposizione, in tali sedute non voteranno a favore di alcuna proposta – anche se condivisa – portata all’attenzione del consiglio dall’Amministrazione comunale.

Per Uboldo – Colombo Sindaco
Alessandro Colombo – Ulderico Maria Renoldi

Progetto Per Uboldo – CentroSinistraUnito
Luca Saibene

Vota il cambiamento – Lista Rosa Pagani Sindaco
Desirée Pagani

Uboldo Civica
Enrico Pietro Testi

1 commento

  1. Ma cosa continuate a scrivere, tanto Lui e gli altri non vi ascoltano, dovete solo trovare quello che non va ed agire, a meno che non ne abbiate il coraggio. La partita e’ persa dall’inizio, e Lui ne ha la possibilita’ auguri.

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