SARONNO – Cinquantacinque studenti, anche di Saronno, premiati da 33 imprese: sono questi i numeri dell’edizione 2015-2016 del progetto “Generazione d’industria” nato nel 2011 da un’idea dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, con l’obiettivo di mettere in contatto le imprese con gli istituti tecnici ed economici del territorio. Un’iniziativa volta a innovare le attività di alternanza scuola e lavoro e che, anche quest’anno, si concluderà con la consegna delle borse di studio ai migliori ragazzi degli istituti coinvolti. L’evento si terrà mercoledì 8 giugno alle 16 nella “Sala napoleonica” di Ville Ponti a Varese in piazza Litta 2.

univa saronno

Un progetto, quello di “Generazione d’industria”, che ha anticipato la legge cosiddetta della “Buona scuola”, con la quale è diventato obbligatorio, per tutti gli studenti, un periodo di formazione in alternanza scuola e lavoro, nel corso del triennio, non inferiore a 400 ore per gli istituti tecnici e professionali e non inferiore a 200 ore per i licei. “Generazione d’industria” però non è solo alternanza: è un progetto stabile di interscambio culturale tra aziende e istituti tecnici, un cambio di paradigma che l’iniziativa dell’Unione industriali cerca di declinare ogni giorno nel concreto attraverso quattro azioni. La prima è quella degli “Stage plus”: durante l’anno scolastico le imprese accolgono gli studenti delle classi quarte e quinte con stage di lunga durata e con la possibilità di proseguire l’esperienza durante il periodo estivo. La seconda vede le imprese protagoniste a scuola. Con “Generazione d’industria”, infatti, non è solo la scuola ad andare verso le imprese. Anche queste ultime si muovono verso gli istituti. Gruppi selezionati di studenti vengono coinvolti in corsi tenuti dalle aziende sia in orario scolastico, sia extrascolastico. La terza è quella dell’aggiornamento dei docenti soprattutto con visite in azienda che permettono un confronto diretto con i tecnici delle imprese, in grado di mettere a conoscenza il corpo docente sulle ultime evoluzioni nei processi produttivi e nell’organizzazione del lavoro. Infine, il quarto momento. Quello della premiazione al merito dei ragazzi con un momento di confronto tra gli attori coinvolti, imprenditori, dirigenti scolastici e studenti in cui condividere un messaggio di fiducia che le aziende ripongono nelle nuove generazioni. Con l’auspicio che diventino la prossima “Generazione d’Industria”.

Questo il programma dell’evento dalle 16, conduce Alessandro Lucchini, formatore di “Palestra della scrittura”, con saluti di Tiziano Barea, vice presidente dell’Unione degli industriali della Provincia di Varese, poi la premiazione degli studenti, quindi il dibattito “Una domanda ai protagonisti” con Patrizia Ghiringhelli (Rettificatrici Ghiringhelli), Roberto Grassi (Alfredo Grassi), Luca Spada (Eolo), Nadia Cattaneo (Ite Tosi di Busto Arsizio), Giuseppe Garagiola (Itis Riva di Saronno). Infine la consegna degli attestati del progetto “Bticino in cattedra”.

(foto archivio)

01062016